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Lavorare per Netflix

15 Giugno 2020 Tag:, , , , ,

Il giornalismo non può attendere

5 Aprile 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Speriamo di non annoiarvi proponendoVi spesso questo giochetto di parole nel titolo dei nostri pezzi. L'idea è che se il titolo Vi suggerisce qualcosa o qualcuno, magari di noto o apprezzato o semplicemente di remoto ma simpatico, il Vostro approccio al nostro pezzo sarà più benevolo. Sciocchezze, probabilmente, chi può dirlo se non Voi direttamente. Parafrasando un paradiso a cui tutti aspiriamo ma dove non vorremmo andare tanto presto, il nostro indagato principale, il centro del nostro operato da sempre, il succo di tutte le nostre analisi da molti anni: il giornalismo; si scopre in questo momento così delicato per la storia del mondo e dell'Umanità, ancora più debole e prossimo al collasso definitivo, nonostante il rinnovato interesse di tutti, in questa stretta decisiva dell'attualità, in cui le notizie, quelle vere e dimostrabili, suffragate da fatti  e dati riscontrabili ogni oltre ragionevole dubbio, sono tornate di gran moda. Molte sono le attività, talune anche davvero bizzarre, nate a supporto del "vero giornalismo", come se esistesse, o sia mai esistito, un giornalismo falso. Pulitzer avrebbe apprezzato molto queste bislacche iniziative e forse si sarebbe schierato a favore di esse - tanto per intorbidire

Casseforti digitali non pervenuto, meglio educare

23 Febbraio 2020 Tag:, , , , , , , ,
Prendiamo a prestito un'immagine emblematica recentemente pubblicata da un grande esperto di web e internet, Ennio Martignago, su linkedln per illustrare  il post odierno. L'infografica rappresenta in modo davvero chiaro cosa significhi al momento stare online, o meglio possedere un'identità, o forse meglio, una vita, digitale. Quello che la grafica non racconta e che nemmeno molti esperti, o presunti tali,  ci dicono, è che non è moltiplicando i cosiddetti sistemi di cybersecurity, o crittografando a destra e a manca, o provando a creare muri, barriere, casseforti online, che raggiungeremo l'agognata sicurezza. Mai e poi mai, ci sentiamo di ribadirlo con fermezza e decisione,  la sicurezza digitale dipenderà da quanto alto sarà il muro che riusciremo a costruire. Se ci è permesso dirlo, nemmeno nel mondo analogico, i muri, sebbene alti e inaccessibili, hanno mai fermato per davvero nessuno.  Eppure la sicurezza online è un problema sempre più pressante, e fior fior di esperti studiano e poi realizzano a ritmi vorticosi: software e poi spyware,  e poi aggiornamenti, e poi virus e poi antivirus,  e ancora superstrongbarriers (quest'ultima l'abbiamo inventata adesso adesso,  proprio mo') per tenere fuori i malintenzionati dalle nostre vite. Dalle

Stati e strati dell’informazione (appunti per non dimenticare) pt.1

2 Febbraio 2020 Tag:, , , , , ,
Di seguito il resoconto per estratti - solo quelli che ci parevano particolarmente interessanti e significativi -  di tutti gli incontri degli Stati Generali dell’Informazione e dell’Editoria, voluti dal Governo giallo-verde nel 2019, convocati dall’allora sottosegretario all’informazione e all’editoria Vito Crimi, attuale reggente del Movimento 5 stelle, conclusi prematuramente, prima del loro naturale e previsto finale. Era infatti atteso un incontro risolutivo ad ottobre del 2019 al termine dei colloqui/incontri interlocutori svoltisi da marzo a luglio del 2019; tale incontro, a causa della caduta agostana del Governo, non ha mai avuto luogo. L’incontro già convocato a Torino per ottobre dello scorso anno, non si è mai tenuto, e di conseguenza questi Stati Generali non hanno raggiunto il loro scopo, non hanno trovato la loro naturale fine. Un’occasione davvero importante e utile, rischia così di andare sprecata. Un’occasione unica nel suo genere in tutta la storia dell’editoria e dell’informazione italiana, in cui per la prima volta, tutti gli attori della filiera industriale della produzione delle notizie si sono incontrati e confrontati, rischia di essere dimenticata, cancellata, di finire nell'oblio. Tutti gli spunti emersi. Tutte le istanze portate a conoscenza del mondo, non

Giornali e nuove sfide dell’informazione (sg)

13 Ottobre 2019 Tag:, , , , , , , , ,
Con quello che  Vi accingete a leggere, mancano ancora tre "Stati generali", permettete la battuta, prima di arrivare a completare la nostra personalissima disamina di questo percorso di avvicinamento fra tutte le componenti del mondo dell'editoria e dell'informazione,  intrapreso dall'ex  Governo Giallo-Verde  e in particolare dall'ex sottosegretario all'editoria Vito Crimi,  onorevole eletto nelle fila del Movimento 5Stelle. La "palla" ora, come abbiamo già avuto modo di raccontarVi anche da queste parti è passata di mano, ed è responsabilità dell'onorevole Martella, eletto nella fila del Partito Democratico. Cominciamo dunque,  prima di "sbobinare" l'incontro di giovedì 27 giugno 2019, tenutosi presso la sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e intitolato: "Giornali e nuove sfide dell'informazione, tra presente e futuro"; dal presente e non dal passato seppure prossimo il nostro ragionamento odierno sui motivi della crisi del settore. Diamo dunque un'occhiata alle ultime dichiarazioni dell'attuale sottosegretario con delega all'editoria. In un'intervista al quotidiano La Nazione, Martella ha tracciato in sintesi le linee guida dell'intervento che il suo dipartimento sta mettendo a punto per "salvare" il settore. In sintesi ecco alcune delle dichiarazioni del sottosegretario che ci paiono significative;  non giuste o sbagliate, ma