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Dopo tutto siamo ancora qui

27 Dicembre 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Un anno iniziato normalmente, addirittura con 3 appuntamenti digit, subito lì, a gennaio, forieri, si pensava, di tanti altri appuntamenti dal vivo col nostro piccolo festival, divenuto itinerante; e invece, poi, a febbraio-marzo, il botto: il virus epidemico, trasformatosi velocissimamente in pandemico. Un botto forte, un blocco completo, uno stare tutti fermi.  Niente si muove, e ogni cosa continua a scorrere,  la vita prosegue ugualmente,  ma anche in modo profondamente differente. Così diversa, e così radicalmente nuova, da farci pensare che niente - quando tutto questo finalmente potrà considerarsi davvero concluso -  sarà mai più come prima. Sono passati dieci mesi, sta arrivando -  finalmente - il vaccino, e con lui il vero finale di partita, nel devastante gioco al massacro che è stata, ed è ancora, la battaglia dell'intera Umanità contro il virus. Ma dopo,  niente sarà più come prima. Di questo possiamo essere certi. In meno di un anno siamo cambiati, tutti, e in modo radicale. Abbiamo imparato a non frequentarci di persona; abbiamo imparato a lavorare da casa, a studiare da casa, a fare spettacolo e intrattenimento da casa. Ci siamo convertiti in massa al digitale. Non più e non

Giornalismo, dati e contagio

4 Ottobre 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Le tre T della strategia contro il contagio – tracing, testing, treatment - qui a bottega erano state evocate in epoca non sospetta con delle differenze rispetto a quelle divenute celeberrime. Per noi  le tre t raccontavano: il Tracciamento, la Temperatura e i Tamponi e quindi dalle nostre strategie mancavano le “cure”, i trattamenti, che invece  nelle tre  T “originali” erano ben presenti.  Sbagliare è utile quanto centrare il bersaglio, talvolta. E sovente, aiuta.   Passata l’estate, finito il lockdown, ripresa la scuola; noi tutti in Italia, e più di noi, fino ad oggi  almeno, nel resto d’Europa e del mondo, ci siamo ritrovati ancora alle prese con l’epidemia, e con il contagio da covid 19 in forte crescita. I numeri che arrivano da paesi molto vicini a noi come Francia e Spagna, oppure l’Inghilterra, e anche da paesi che in prima battuta sembravano quasi immuni al contagio come la Germania,  sono pesanti e ci pongono, noi come loro, ancora molto a rischio in attesa di una cura e di un vaccino. Questi dati numerici ci inducono a riflettere attentamente sui meccanismi di diffusione del virus e sulla estrema difficoltà nel contenere l’espansione del contagio senza ricorrere a

Musica per vecchi animali

20 Settembre 2020 Tag:, , , , , , , , , , ,
Quale potrebbe essere il brano, la canzone, l'opera, la sinfonia, l'aria leggiadra e sontuosa, per sottolineare la ricerca del luogo dove i vecchi animali vogliono andare a morire?  E cosa ha a che fare questa domanda con il testo di questo articolo, che sarà dedicato al giornalismo e ad alcune pratiche in uso nel mondo del giornalismo, perlopiù nostrano? Ce lo siamo chiesti anche noi mentre scrivevamo, e abbiamo pensato che  forse l'immagine di un vecchio animale che cerca un posto dove andare a morire ben si adatta al giornalismo, o meglio alla macchina giornalistico/imprenditoriale del nostro Paese. Il testo e poi il film di Stefano Benni, sono ancora ben impressi nella nostra memoria. Il peregrinare lieve di un magico Dario Fò e le sue disavventure fanta-politiche in un'universo distopico e surreale, assieme ad una adolescente ribelle e ad una ciurma di improbabili post apocalittici eroi "lumbard", sono lo sfondo ideale per raccontarVi alcuni fatti ugualmente apocalittici e surreali che stanno avvenendo nel mondo del giornalismo italico. Il primo fatto riguarda le prossime elezioni per il rinnovo del consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. In un'atmosfera cupa e glaciale, resa ancor più rigida dagli effetti

Sicurezza fa rima con consapevolezza

13 Settembre 2020 Tag:, , , , , ,
Torniamo a sfogliare l'album dei ricordi di #digit13 per parlare di sicurezza informatica. Nel corso del nostro secondo appuntamento con il festival dedicato al giornalismo e alla comunicazione digitale, ancora a Firenze, prima di trasferirci stabilmente a Prato, abbiamo dedicato due diversi seminari di un'ora ciascuno all'argomento sicurezza sul web. Il primo,  svolto da Igor Falcomatà, era espressamente rivolto ai professionisti dell'informazione,  mentre il secondo, condotto da Marco A. Calamari,  era più specificamente dedicato alle fonti degli organi di informazioni, e alla loro protezione e sicurezza online. Non molto tempo prima era scoppiato il fenomeno Wikileaks e sempre in quel periodo si cominciava a parlare di whistleblower. Come garantire l'anonimato e la protezione alle fonti che arrivano agli organi di informazione attraverso il web e gli strumenti digitali  era -  ed è, permetteteci di aggiungere -  un tema scottante e difficile da risolvere allora come oggi. I problemi da affrontare erano molteplici e in larga parte sono ancora presenti, a distanza di parecchi anni. Ma il punto centrale - vorremmo sottolineare - non è soltanto capire, quali e quanti artifici tecnologici debbano essere studiati e usati  e per essere "sicuri e garantiti" online,

Fare, baciare, lettera ed e-book

2 Agosto 2020 Tag:, , , , , , ,
  Direttamente dall'archivio di digit, la nostra manifestazione dal vivo, in cui ci occupiamo di formazione digitale per giornalisti e comunicatori, estraiamo alcuni video dal cilindro. In particolare in queste quattro settimane di agosto, pubblicheremo altrettanti video inediti, dell'edizione numero due del nostro festival, quella del 2013.  I video della seconda edizione del festival dedicato al giornalismo digitale, inventato da noi di Lsdi assieme a Paolo Ciampi nel lontano 2011 e andato in scena per la prima volta a Firenze nel luglio del 2012; per tutta una serie di motivi - molti dei quali indipendenti dalla nostra volontà - non sono mai stati resi pubblici. Siamo dispiaciuti assai per la lunga attesa. Ma ecco che finalmente e dopo una serie di aggiustamenti e revisioni, la maggior parte dei video dell'evento sono stati resi disponibili e con grande gioia li pubblicheremo. Lo faremo, almeno parzialmente, in questo agosto, così strano per noi, il nostro Paese e il mondo intero. Un periodo in cui il pianeta -  volente o nolente - si è scoperto digitale, suo malgrado, e obbligatoriamente;