Usa

I media Usa sempre più maschili

21 febbraio 2012 Tag:, , ,
L’  industria giornalistica Americana è ancora dominata dal genere maschile, afferma un nuovo studio  realizzato dal Women’s Media Center. Mentre il 73,5% dei laureati in Giornalismo e comunicazione di massa nel 2011 erano donne, la percentuale di donne che lavorano nei media continua a diminuire, spiega MediaBistro. (continua...)

Internet, il digital divide colpisce forte anche gli Usa

10 febbraio 2012 Tag:,
Oltre 100 milioni di famiglie americane non hanno l’ accesso alla banda larga. E’ il segnale macroscopico che anche nei paesi più avanzati esiste un ‘’digital divide’’ rilevante.   Mashable.com, uno dei più famosi siti dedicati ai nuovi media e al mondo digitale, illustra il gap americano attraverso una splendida infografica. (continua...)

Una giornata su Facebook di un internauta Usa

5 febbraio 2012 Tag:, , , , ,
Gli internauti americani dedicano a Facebook più tempo che a qualsiasi altro sito. Non solo FB è il secondo in classifica come audience, preceduto solo da Google, ma sorpassa di gran lunga ogni altro sito nella classifica dei 10 siti web più popolari, secondo i dati diffusi da Nielsen, con più di 7 ore e 45 minuti al mese spesi in media da ciascun utente. Una curiosa infografia, realizzata da JESS3, racconta che cosa fa l’ utente medio in un giorno. (continua...)

Pubblicità: nel 2012 negli Usa l’ online supererà la carta

25 gennaio 2012 Tag:, , ,
Nel 2012, per la prima volta, gli investimenti pubblicitari nell’ online negli Stati Uniti supereranno quelli su carta. La previsione di eMarketer è illustrata da questa tabella. Secondo la società,  il fatturato dell’ advertising digitale è cresciuto nel 2011 del 23% (toccando i 32,03 miliardi di dollari) e dovrebbe crescere allo stesso ritmo (+23,3%) nel corso del 2012 toccando i 39,5 miliardi di dollari.   (continua...)

L’ economia al centro dei media Usa nel 2011

1 gennaio 2012 Tag:, , , ,
La situazione economica è stata la notizia più importante del 2011 per gli Stati Uniti e la sua copertura è cresciuta in maniera vistosa rispetto al 2010, anche perché essa ha alterato il panorama politico. Lo segnala il Rapporto annuale del Pew sullo stato dei media nel 2011. In particolare, l’ informazione economica ha occupato circa il 20% di tutto lo spazio dei periodici, media digitali, radio e televisione, con un aumento del 40% dell’ attenzione rispetto al 2010. Al secondo posto la primavera araba e la morte di Gheddafi, con il 12% dello spazio complessivo, e al terzo posto le elezioni presidenziali del 2012 e al quarto lo tsunami e il terremoto in Giappone, mentre l’ uccisione di Osama Bin Laden ha occupato il 2% della ‘’copertura’’. Lo studio è stato realizzato analizzando 46.000 notizie pubblicate dal 1° gennaio all’ 11 dicembre scorso dai vari segmenti di informazione del paese e le reti sociali, attraverso un’ analisi settimanali di alcuni blog e di Twitter. (via 233.grados.com)  

Giornalismo grafico, la complessità spiegata da due grandi siti Usa

29 luglio 2011 Tag:, , ,

Trasparenza: sui quotidiani gli Usa battono la Germania

5 ottobre 2010 Tag:, ,
Lettore-di-giornaleUn’ analisi comparata di quattro grandi quotidiani tedeschi e americani mostra che i primi sono meno trasparenti dei secondi - Sul New York Times e il Washington Post la percentuale delle affermazioni prive di indicazione della fonte nel testo era del 23,5%, sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung era del 25%,  mentre nei contributi della Suddeutsche Zeitung la provenienza delle informazioni non era indicata in un caso su tre (31,3%) ---------- Gli articoli pubblicati sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) e la Süddeutsche Zeitung (SZ) sono meno trasparenti di quelli apparsi sul New York Times (NYT) e il Washington Post (WP). Lo ha appurato una tesi di laurea presentata presso la Technische Universität Dortmund, come rileva l’ Osservatorio europeo sul giornalismo. La tesi, elaborata da Benjamin Schulz, che  lavora come giornalista freelance per lo Spiegel Online, si concentra sulle questioni legate alla trasparenza, sostenendo che ‘’un buon giornalismo non è soltanto ricerca e indagini approfondite’’, ma anche indicazione della provenienza delle informazioni diffuse . Il primo passo del lavoro – spiega l’ autore in un articolo sul sito dell’ Ejo - è stato l’identificazione di tutte le affermazioni di fatto contenute nelle notizie

L’ esplosione dell’ informazione locale in Usa vanifica i progetti di pay wall sull’ online

1 settembre 2010 Tag:, , , , , ,
Patch Mentre i manager dei quotidiani si sono tormentati  per quasi due anni per capire se e come applicare l’ accesso a pagamento ai loro contenuti online, ora, secondo Alan Mutter (Reflexions of a Newsosaur), tutto sta ad indicare che i grandi portali, le emittenti radiotelevisive e le altre aziende di media non hanno nessuna intenzione di chiedere ai lettori di pagare per accedere ai siti locali sempre più ambiziosi che stanno costruendo ------

Local news rivals doom publisher pay walls

di Alan D. Mutter I siti di informazione locale che stanno realizzando Yahoo, AOL, Huffington Post e un numero crescente di altri protagonisti del web sono destinati a distruggere le speranze di molti editori di giornali di far pagare l’ accesso ai propri contenuti online. Mentre i manager dei quotidiani si sono tormentati  per quasi due anni per capire se e come applicare l’ accesso a pagamento, tutto sta ad indicare che i portali, le emittenti radiotelevisive locali e le altre aziende di media non hanno nessuna intenzione di chiedere a chicchessia di pagare per accedere ai siti locali sempre più ambiziosi che stanno costruendo. Con un numero sempre più ampio di rispettabili siti locali

Internet: online nel 2008 il 63,4% dei cittadini Usa

15 febbraio 2009 Tag:, ,
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Non ci sono dubbi sul fatto che Internet sia diventata un mezzo di comunicazione mainstream. Una conferma ulteruiore viene dalle analisi di eMarketer, secondo cui alla fine di quest’ anno negli Usa la popolazione che usa il web raggiungerà il tetto dei 200 milioni, arrivando fino a 221 milioni nel 2013, in pratica il 70% degli americani (contro ilo 63,4% della fine del 2008).

I dati sono tratti dal Rapporto US Internet Users.

(continua...)

Internet supera i giornali come bacino primario di informazione

26 dicembre 2008 Tag:, , , ,
pew.jpg Lo attesta una recente ricerca effettuata negli Stati Uniti dal Pew Research Center - La televisione rimane saldamente al primo posto con il 70%, ma fra i giovani americani internet l' ha già raggiunta (entrambi sono al 59%) - Ottimista TechCrunch sul futuro economico dei siti dei grandi giornali Usa ----------

Internet supera i giornali come fonte di informazione, almeno negli Stati Uniti. Nessuna sorpresa, la tendenza era chiara, ma la notizia ha fatto lo stesso il giro del mondo.

 Il sorpasso è stato sancito da una ricerca effettuata ai primi di dicembre dal Pew Research Center  su 1489 adulti americani.  
Il 40% delle persone interpellate hanno affermato che la maggior parte delle loro informazioni su argomenti nazionali e internazionali provengono da internet contro il 35% della stampa. La percentuale di chi si rivolge prioritariamente alla stampa comunque è stabile rispetto al 2005, mentre si è profondamente modificata la percentuale degli internauti, arrivati ora al 40% dal 24% del settembre 2007. .     
(continua...)