UGC

I giovani Usa hanno fiducia negli UGC il 50% in più rispetto agli altri media

21 Aprile 2014 Tag:, ,
Ugc1I millennial americani (i giovani nati fra gli anni ’80 e i primi del nuovo millennio) sembrano aver abbandonato i media tradizionali sin da quando imparavano a leggere. E’ il risultato di un’ analisi congiunta effettuata da un’ azienda di marketing, Crowdtap, e dalla società di ricerche Ipsos, secondo cui – racconta Mashable.com - quella generazione ritiene più affidabili i contenuti non professionali rispetto a quelli prodotti dai professionisti dell’ informazione.   (altro…)

Un manuale per la verifica di notizie e immagini diffuse dai cittadini nelle emergenze umanitarie

29 Gennaio 2014 Tag:, ,
Verification-guideControllare la veridicità delle informazioni e delle immagini diffuse durante le emergenze umanitarie è fondamentale per intervenire al meglio.   Per questo l' European Journalism Centre, ente non-profit indipendente con base ad Maastricht, ha diffuso il Verification Handbook, la "guida indispensabile per verificare i contenuti digitali nella copertura giornalistica delle emergenze".   (altro…)

Come i contenuti generati dagli utenti stanno cambiando il giornalismo

10 Ottobre 2013 Tag:, , , ,
UGC Federico Guerrini, autore di un ampio studio per il Reuters Institute for the Study of Journalism (Newsroom curators & independent storytellers: content curation as a new form of journalism”) spiega in questa sintesi per Lsdi il processo di ‘’cura’’ dei contenuti generati dagli utenti (gli UGC) e il contributo in termini di arricchimento che essi possono fornire –  E non solo alle redazioni e ai media tradizionali. E prefigura  la possibilità che questi ultimi, già indeboliti dal calo nei profitti causato dalla digitalizzazione, potrebbero essere ‘’attaccati’’ ora dai nuovi giganti tecnologici, come Twitter, Facebook e YouTube. (altro…)

Un ‘’copyright’’ anche per il giornalismo dei cittadini

25 Maggio 2013 Tag:, , , , , , ,
Copyright2 Piattaforme social come YouTube sono diventate una ricca fonte di "citizen journalism" su grossi eventi di attualità, ma i media non sempre attribuiscono i contenuti alle fonti e ai produttori.    Mark Little di Storyful vuole cercare di cambiare la situazione proponendo  una sorta di Licenza pubblica per l’ informazione video.   Mathew Ingram, che ne aveva discusso con lui al Festival di giornalismo di Perugia, in un articolo su Paidcontent, fa un primo esame, nel complesso positivo, della proposta   (altro…)

Le foto dei lettori come specchietto per le allodole?

15 Novembre 2008 Tag:, ,
out-610.jpg Su “Fotografia&informazione” i dubbi di due fotogiornalisti sui criteri con cui le testate online dei tre maggiori quotidiani italiani gestiscono le immagini inviate dai lettori – Qualche vantaggio economico, ma anche molti limiti: scarsa qualità, dubbi sulla correttezza e sulla credibilità, didascalie incerte o incomplete – Operazioni che possono giovare ai lettori-fotografi, ai partecipanti alle manifestazioni, ai manager dei siti…, ma che “non servono certo a raccontare meglio e più in profondità la realtà” e, soprattutto, non giovano “alla qualità del giornalismo” ----------

Il citizen journalism può essere una grande opportunità, ma può diventare anche soltanto uno ”specchietto per le allodole”.

Fotografia&informazione”, in un articolo di Matteo Bergamini e Chiara Ceolin - mette sotto accusa il modo con cui “l’ ultima moda, le fotogallery con le foto dei lettori”, viene gestita nelle redazioni di Repubblica.it, Corriere della Sera.it e La Stampa.it. Che, approfittando dei movimenti di protesta che hanno occupato strade e piazze d’ Italia in queste settimane,hanno scoperto il citizen journalism, stanno facendo esperienza di social networking e si sono lanciati in operazioni