Ue

Di chi sono i nostri dati?

22 Maggio 2018 Tag:, , , , , , , , , ,
La domanda retorica del titolo ci è parsa una buona base di partenza per introdurre una riflessione del "nostro" Marco Dal Pozzo sul GDPR. Il fantomatico, oramai non si può definire altrimenti, nuovo regolamento europeo sulla gestione e protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation) che entrerà in vigore il prossimo e oramai vicinissimo 25 maggio.  Il GDPR è : -   come si legge nell'intestazione del documento che è possibile scaricare integralmente e in italiano sul sito di Privacy Italia - Il REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).
Che tradotto e sintetizzato dai nostri esperti potrebbe essere definito così:    
     
"il GDPR è più orientato alla protezione dei dati che alla protezione dell’utente e delega direttamente alle aziende la possibilità di valutare l’entità del rischio aumentando la difficoltà dell’utente nelle evenuali contestazioni future. La reale efficacia di un regolamento del genere potrà essere davvero testata solo quando ci si troverà di fronte

Tv: più di 6500 canali in Europa

23 Ottobre 2008 Tag:,
out-38.jpg Uno studio dell' European Audiovisual Observatory (EAO) - Il paese con più canali, 883, è il Regno Unito, seguito da Germania (300) e Italia (284) – In coda (14 canali) Estonia e Lituania ----------

Più di 6.500 canali Tv sono attualmente disponibili nell’ area dell’ Unione europea e nei due paesi candidati Croazia e Turchia. Il dato è dell’  European Audiovisual Observatory (EAO) ed è stato annunciato in occasione di un Congresso internazionale del MIPCOM la settimana scorsa.

La Gran Bretagna è in cima alla classifica con 883 canali tv, seguita da Germania (300), Italia (284), Francia (252) e  Spagna (199) mentre la Turchia è in ottava posizione (132) dopo la Svezia (136).

(altro…)

L’ UE finanzia un progetto per il p2p

22 Febbraio 2008 Tag:,
Uno schema di p2p L'Unione si impegna con 15 milioni di euro nel finanziamento di un progetto legato all'evoluzione di tecnologie p2p, quelle che consentono la condivisione di file - Si chiama P2P-NEXT e servirà a distribuire contenuti video o audio, soprattutto provenienti dalla tv – “La migrazione degli utenti dalla tv al web può essere un'opportunità e non solo una minaccia" ----------

Una rete finalizzata alla diffusione di contenuti televisivi, oltre che di programmi radio, musica o videogiochi. E’ il progetto “P2P-Next” su cui si è impegnata in questi giorni l’ Unione Europea, deliberando un finanziamento di 15 milioni di euro.
La decisione dell’ UE è stata accolta con molto favore dal mondo della rete, tanto che, ad esempio, su Visionpost , Serena Patierno
scrive che “Ogni tanto il nuovo continente invidia quello vecchio”. “E' il caso di questo articolo di Cnet – precisa - in cui si legge che mentre gli Stati Uniti spendono soldi per rimanere nel passato, qui da noi si guarda al futuro”.

Si tratterebbe, appunto, di "un fatto notevole", "considerato che