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Senza scampo

20 Ottobre 2019 Tag:, , , , , , , ,
"Il servizio pubblico, fondamentale per la democrazia,  va rafforzato e protetto sul web". Così si intitola la lettera aperta che i capi delle più potenti televisioni europee,  Rai compresa, hanno inviato,  attraverso la diffusione su alcuni quotidiani europei -  il Corriere della Sera da noi -  agli Over the Top. In realtà la lettera potrebbe non essere indirizzata in modo specifico a nessuno. Ma come recita il detto: "parla a nuora perché suocera intenda"  i destinatari non possono che essere i capi delle techno-corporation, dette anche meta-nazioni digitali.  Quindi riportando le dichiarazioni della Presidente della Commissione Europea, e poi citando  fatti, circostanze, e nobili intenti,  nella lettera si chiedono spazi e tutele ai "cosiddetti" padroni del web.  Dando loro per l'ennesima volta un riconoscimento eccessivo, un potere inusitato, e un'autorità del tutto fuori luogo. Nella missiva, purtroppo,  è tutto molto chiaro, scontato. Secondo la visione dei dirigenti delle maggiori reti televisive europee, internet è di fatto uno spazio chiuso, lottizzato e gestito dagli Over the Top, ed è dunque a loro che ci si deve rivolgere. Una constatazione che ci ha letteralmente fatto saltare sulla seggiola. Ma come, ci siamo detti, in

Giornalismo radiotelevisivo: garanzie di libertà e indipendenza professionale (sg)

8 Settembre 2019 Tag:, , , , , , , , ,
   Dopo la pausa estiva torniamo ad occuparci degli Stati generali dell'editoria. Riprendiamo il nostro lavoro di analisi puntuale di tutti gli incontri fra addetti ai lavori e rappresentanti delle istituzioni voluto dal Governo -  oramai ex - per analizzare la crisi del comparto e mettere a punto interventi a supporto. Proseguiamo ripartendo dall'incontro del 6 giugno scorso, tenutosi nella  Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dedicato al "Giornalismo radiotelevisivo: garanzie di libertà e indipendenza nello svolgimento della professione", cui hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega all’informazione e all’editoria, Vito Crimi,  Marco Gambaro, Professore di Economia e Industria dei Media dell'Università Statale di Milano,  Ruben Razzante, Professore di Diritto della Comunicazione per le imprese e i media e di Diritto dell’Informazione dell'Università Cattolica di Milano, e Ferruccio Sepe, Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, che ha moderato l'incontro.     Come siamo soliti fare introduciamo l'argomento in discussione prendendo a prestito la definizione del vocabolario dell'enciclopedia Treccani. Oggi parleremo di radio e tv e quindi iniziamo dalla spiegazione contenuta sul vocabolario della scatola delle meraviglie, prima quella

Ebbw Vale siamo noi

28 Aprile 2019 Tag:, , , , , , , ,
Potessimo candidare qualcuno al Pulitzer non avremmo dubbi: Maurizio Crozza. Avevamo già manifestato una certa simpatia professionale per  il comico più celebre d'Italia, in altre occasioni, ma quando il 26 aprile  ha aperto il suo show "Fratelli di Crozza" parlando di Carole Cadwalladr e del suo reportage da Ebbw Vale, ridente località nelle valli del Galles meridionale, siamo letteralmente cascati dalla seggiola. Per noi, che ci occupiamo di questi temi fino allo sfinimento,  il video del Ted X della collega dell'Observer era un must da tempo. Vedere Crozza raccontare con spassosa dovizia di particolari e satirico aplomb  i passaggi dell'intervento della giornalista inglese  sul palco della manifestazione dedicati  a Cambridge Analytica e Facebook - gli stessi passaggi  che hanno portato alla radiazione  della Cadwalladr dal social di Menlo park - ci ha lasciato estasiati. Da alcuni giorni meditavamo su come poter parlare del lavoro della giornalista inglese anche sulle nostre colonne. Poi è arrivato il comico genovese, e il gioco è stato semplice. Grazie a Crozza e alla sua indomita squadra di autori, la questione Ebbw Vale è diventata manifesta, e in molti - se non in tutti - i

Notre Dame brucia e io non ho niente da mettermi

22 Aprile 2019 Tag:, , , , , , , ,
Perdonate il titolo forse un tantino irriverente, ma in realtà è frutto di una serie di citazioni non ultima quella che ci segnala il nostro associato e amico Andrea Fama e che inserisce  fra gli altri anche Woody Allen fra gli ispiratori del nostro titolo :    
"l'eterno nulla va perfettamente bene se sei disponibile ad affrontarlo con l'animo adatto".
   
Quale sia il nulla o meglio l'ovvio che proviamo ad affrontare nel nostro ragionamento ce lo ha suggerito un post su facebook del data scientist Luca Corsato in cui si leggeva fra le altre cose questo specifico passaggio : " c'è sempre e solo la ricerca frenetica dell'emozione e non dell'informazione. Non riesco più a reggere questo, e propendo sempre più per l'isolamento ".
    A parte la chiusa personale, desolata e desolante di Corsato, l'attacco del post ci porta dritti dritti al tema di questa nostra riflessione che ci piacerebbe  essere riusciti a sintetizzare nel fantasioso titolo di cui sopra. Il tema è il giornalismo, tanto per cambiare, e la reazione più o meno scomposta dei media mainstream all'ennesimo grave fatto di cronaca. Nello specifico l'incendio alla cattedrale parigina di Notre Dame. Perchè definiamo "reazione

Il #meetoo in redazione: l’85% delle giornaliste che lavorano come dipendenti dei media dichiara di aver subito molestie

7 Aprile 2019 Tag:, , ,
L'85% di giornaliste che lavorano come dipendenti dei media in quotidiani, tv e agenzie di stampa, esclusi i periodici, dichiara di aver subito molestie. Questo è il dato che emerge dall'indagine, effettuata con questionari anonimi, promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e condotta da Kairos Ricerche. La ricerca è stata svolta  inviando 2775 questionari, le risposte sono state 1132, il 42% del totale a partire da un gruppo di lavoro costituito dalla Commissione Pari Opportunità della Fnsi in collaborazione con Casagit, Inpgi, Usigrai, Ordine dei giornalisti e Agcom e con la consulenza della statistica Linda Laura Sabbadini. (altro…)