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Glocal il festival delle contaminazioni

5 novembre 2018 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
La grande novità della nuova edizione del festival del giornalismo "glocale" che si svolgerà a Varese dal 8 all'11 novembre è costituita a nostro avviso dalla capacità degli organizzatori di VareseNews di proporre un programma che raccontando le ultime novità assolute della professione giornalistica riesce a comporre una narrazione in grado di definire il mondo intero a 360°, senza tralasciare nulla e senza tradire la vocazione formativa dell'evento. Quest'anno, più di sempre, si parlerà di giornalismo raccontando però esperienze diverse e variegate che arrivano da mille mondi diversi: da quello del cinema, della politica, della cronaca, della musica, della salute, del sociale, dell'economia, dell'arte e del cibo.     Ospiti noti, famosi addirittura insieme ad "absolute beginners", spiegheranno con dovizia di particolari e con la stessa convinta immedesimazione e partecipazione le loro esperienze, le loro capacità, le loro conoscenze, e tutte le novità che il mondo dell'informazione e della comunicazione ha proposto nell'ultimo anno. Si parlerà di politica nel prologo del festival il 6 e 7 novembre assieme a due protagonisti, due amministratori "glocali" che, presentando altrettanti libri, parleranno del presente e del passato recente del nostro Paese. Ci riferiamo a Roberto Maroni, ex

Televisione liquida, 5G e algoritmi

11 settembre 2018 Tag:, , , , , , , , , , ,
Torniamo ad occuparci come promesso di giornalismo e dei temi della rivoluzione digitale così come sono stati ben definiti nel pieno dell'estate che ora volge al termine nelle relazioni annuali dei presidenti delle Autority per la privacy, per le comunicazioni e per il mercato.  Si tratta di riflessioni assai utili su  temi da sempre affrontati alle nostre latitudini. La scorsa settimana abbiamo estratto alcune parti, a nostro avviso significative dalla relazione annuale di Angelo Soro presidente dell'Autorità per la privacy.  Questa settimana passiamo al vaglio le 32 cartelle della relazione svolta lo scorso 11 luglio da Angelo Marcello Cardani presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Di seguito proviamo dunque a sottoporvi i passaggi che abbiamo estrapolato dalla relazione del presidente Cardani secondo un ordine di uscita diverso dall'originale e che ricalca le tematiche di cui ci occupiamo su queste pagine. In calce ad alcuni dei passaggi che abbiamo estratto dalle relazioni  e che riportiamo di seguito abbiamo aggiunto, in alcuni casi,  ulteriori nostre riflessioni che speriamo possano arricchire il dibattito. Grazie dell'attenzione e buona lettura!   Estratti dalla relazione di fine anno del Presidente dell'Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni Angelo

Crozza e i giornalisti: l’informazione in Italia diventa oggetto di satira

8 marzo 2017 Tag:, , , , , , ,

Narrazioni da altri schermi

28 novembre 2016 Tag:, , , , , , , , ,
modernUno dei modi per stare dentro al cambiamento in modo consapevole è quello di utilizzare al meglio gli strumenti che la rivoluzione digitale ci ha fornito su un piatto d'argento. Il cambiamento di passo da analogico a digitale ha, come oramai abbiamo compreso tutti, allargato in modo esponenziale il bacino di utenza per una determinata arte/ professione/ attività a dir si voglia che si voglia affrontare. (altro…)

Second Screen #digit16

11 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
ddLa second screen experience è, come viene molto bene definita da Lillo Montalto Molella in un capitolo specifico ad essa dedicato del suo libro “ Real time journalism “,  : << un secondo schermo che completa l’esperienza della visione per lo spettatore multitasker, che non perde occasione di gestire  la propria reputazione inserendosi nella discussione di una comunità legata dagli stessi interessi >>.   Il primo schermo, cui l’esperienza second screen fa riferimento, è quello della Tv, il secondo schermo è quello del device digitale che utilizziamo in quel particolare momento  per realizzare questa esperienza condivisa: smartphone, tablet, pc. Il luogo/ambiente digitale in cui questa esperienza si realizza è un social media, preferibilmente Twitter, ma non ci sono particolari differenze, ogni altro schermo, ogni altro ambiente, inteso come ambiente sociale digitale online, va benissimo. (altro…)