Tunisi

Delocalizzazione, il futuro della stampa o una nuova forma di schiavitù?

9 Aprile 2013 Tag:, , , , , ,
Airbus A marzo, il quotidiano Le Monde ha spedito per sei mesi un giornalista a Sidney e un altro a Seul per alimentare il sito del giornale fra le 23 e le 6 del mattino. “Il miglior lavoro al mondo” ha titolato il settimanale Stratégies. E’ il segnale che la delocalizzazione delle redazioni è sempre più vicina. Anzi, è già realtà.  Basta leggere questa inchiesta di Laure Daussy, giornalista a @rrêt sur images, nata dalla segnalazione di un lettore.  Sotto accusa c’ è l’iniziativa di un gruppo di media on line scoperti ad appaltare la cronaca locale francese a una “redazione” situata...in Tunisia.  Trecento euro al mese per 10-15 articoli al giorno.   (altro…)