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Social Media Campainger per Progetto “Get the trolls out” – Termina il 13 novembre

7 Novembre 2017 Tag:, , , , , , , ,
Il Media Diversity Institute cerca un social media campainger per gestire, sviluppare e coordinare il progetto “Get The Trolls Out” che ha l’obiettivo di contrastare l’odio contro le minoranze religiose in Europa.   Il progetto, che conivolge le organizzazioni della società civile di Beglio, Francia, Germania, Grecia e Ungheria mira a contrastare l’hate speech, gli stereotipi e influenzare l’opinione  pubblica mediante  la diffusione di contenuti mediatici inclusivi.   La risorsa dovrà sviluppare campagne di impatto sul tema in oggetto, creare dei contenuti mediatici  che abbiamo l’intento di stimolare il cambiamento, costruire consenso attorno ai temi della campagna; provvedere al management dei social media, promuovendo attività che stimolino l’engagement; pianificare i contenuti e monitorare la campagna attraverso le analytics.   Oltre alle competenze tecniche come l’uso del content management system, Photoshop, conoscenza fluente dell’inglese, il candidato dovrà dimostrare di credere nei valori di MDI, nell’importanza della diverstà culturale e nella convinzione che i media possano influenzare positivamente la società.   Sede: Londra   Dettagli: contratto 16 mesi   Link: qui   INFO: info@media-diversity.org   Scadenza:  13 novembre

A proposito di commenti (segnalazioni dal mondo)

11 Settembre 2017 Tag:, , , ,
Questa settimana ritornano le nostre segnalazioni dal mondo: a proposito di moderazione di commenti e di hate speech trovate qui sotto stralci di contenuti dalla rete che offrono spunti di riflessione.  
<<Se nella gestione dei commenti per un sito d'informazione si consente a questi di "esplodere" e diventare commenti malevoli quando le questioni sono meno importanti, imploderanno quando emergeranno problemi reali.>>
  Queste le parole di Chris Krug, presidente del Franklin Center, che leggiamo all'interno del post che sostiene la tesi che Editori e giornalisti falliscono quando la trasparenza è assente nella gestione dei commenti dei lettori.    
<<i commenti rappresentano un modo significativo di interagire con i lettori e hanno permesso una crescita online esplosiva a quello che poteva rappresentare l'accesso alla rete per la maggior parte dei giornali che cercano di accrescere la loro presenza digitale>>
 
<<I commenti  sono diventati una "macchina per click" dei media, alimentando i loro siti dando visibilità a contenuti che altrimenti non avrebbero interessato molti.  Dal momento che il giornalismo mainstream continua a diminuire, i commenti spesso, sono più interessanti e intuitivi rispetto ai contenuti a cui sono legati.>>
 
    Anche Journalism.co.uk  si occupa

A proposito di Hate Speech

11 Giugno 2015 Tag:, , , , , , , , , ,
trollface2-e1339506947642Cominciamo da oggi la pubblicazione di una serie di materiali che andranno a comporre un dossier sull' << incitamento all'odio >>, una pratica sempre più diffusa online assieme al trolling.   La gestione/moderazione dei commenti, del resto, è una delle componenti più importanti per editori e giornalisti che vogliano realmente comprendere il cambiamento in atto nel comparto dell'informazione con l'avvento del digitale. Si tratta di una parte, importante,  del complesso meccanismo che viene definito "gestione della community" ma che in realtà nel rinnovato sistema editoriale dell'informazione online che non a caso nel frattempo è divenuto un << eco-sistema >>, significa molto di più: collaborazione, cogestione, scrittura collettiva. Il ruolo della comunità nella vita di un organo di informazione è da sempre centrale ed evidente. (altro…)