televisione

Come si informano i giornalisti di domani?

15 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , ,
fiengo2La risposta a questa tutt'altro che scontata domanda  provano a darsela proprio i giornalisti di domani. Gli studenti del corso di Linguaggio Giornalistico del Prof. Raffaele Fiengo, uno dei fondatori e maggiori contributori di Lsdi,  docente nel corso di laurea in Comunicazione dell'Università di Padova, si sono "auto-intervistati" ponendosi la questione dell'informazione e del web.   Partendo da una domanda solo apparentemente banale può iniziare una riflessione sulla cultura digitale dell'informarsi... Proprio perché figli della tecnologia e dell’era digitale, cresciuti con i social network possono essere i migliori testimoni dei cambiamenti che il mondo dell’informazione, e non solo, sta vivendo. Ne emerge un campione che sta comprendendo: twitter come fonte, come informarsi in un mondo nel quale le informazioni sono tante sia non così semplice, studenti che stanno cercando di comprendere (non sempre) che non si tratta di semplice dicotomia fra carta stampata, tv in opposizione a social media e web. (altro…)

La Tv del dolore, una indagine sulle cattive pratiche televisive

30 Marzo 2015 Tag:, , ,
Tv1La raffigurazione strumentale del dolore; lo spettacolo nel dolore; l’ eccesso patemico nel racconto: sono alcune delle sette aree di criticità e di cattive pratiche che l’ Osservatorio di Pavia ha evidenziato con una ricerca su ‘’La televisione del dolore’’, compiuta per conto dell’ Ordine nazionale dei giornalisti e presentata a Roma il 24 marzo in occasione dell’ ultima riunione del Consiglio nazionale.   Le altre quattro aree di criticità messe in rilievo dallo studio – dal titolo ‘’La televisione del dolore; un’ indagine sulle ‘cattive pratiche’ televisive’’ -   sono la narrazione empatica, il processo virtuale; l’ accanimento mediatico, la logica assorbente dell’ infotainment.   (altro…)

“Lobotomia da tv: la verità scientifica sugli effetti della televisione”

5 Settembre 2014 Tag:
tv1I mezzi di comunicazione non sono onnipotenti: i loro effetti, in particolare l’ uso dell’ informazione, sono socialmente differenziati; il pubblico non forma una massa informe, indistinta e passiva…e non tutti i supporti sono equivalenti: come possiamo negare che l’ esposizione alla televisione ed ai suoi programmi possa avere delle conseguenze estremamente nocive, in modo rimarchevole tra i bambini e gli adolescenti? Sono queste le conseguenze che, non senza virulenza polemica, e nel contempo su una base scientifica riccamente supportata da precisa documentazione, Michel Desmurget, dottore in neuroscienze, ha analizzato in un opera data alla luce tre anni fa.   Il titolo è TV lobotomie - La vérité scientifique sur les effets de la télévision (Lobotomia da tv: la verità scientifica sugli effetti della televisione), che Henri Maler, riprende ora su Acrimed (il sito francese di critica dei media), in un ‘ ampia e puntuale recensione, di cui proponiamo la traduzione integrale.   (altro…)

I sondaggi taroccati in tv, un ‘’pirata’’ spiega come si fa

30 Gennaio 2014 Tag:, ,
SondaggioSi chiama IpFlood ed è un’ applicazione (un ‘’componente aggiuntivo’’ di Firefox) che consente fra l’ altro di automatizzare su larga scala la pratica di votare ripetutamente per una opzione nei sondaggi proposti dai programmi televisivi, falsando così i risultati o mostrando la presunta prevalenza di una determinata opinione rispetto a quella opposta.   Lo descrive un articolo segnalato dal bollettino mensile (diffuso ieri) di Acrimed, un sito francese dedicato all’ analisi e alla critica del sistema mediatico, che ci sembra interessante riprendere.   (altro…)

Snowden spia russa? E perché non agente dei marziani? La miseria dei talk-show televisivi

25 Gennaio 2014 Tag:, , , ,

Snowden-cop Edward Snowden una spia russa? Lo insinuano dei parlamentari Usa e la voce si è sparsa in questi giorni raggiungendo anche la vecchia Europa.

Snowden stesso ne ha parlato – segnala Rue89  - in una delle sue rare interviste accordata al New Yorker. Il giornale ricorda come la cosa è nata: invitato alla trasmissione della NBC ‘’Meet the Press’’, il rappresentante repubblicano del Michigan, Mike Rodgers, presidente della Commissione sui servizi di informazione alla Camera, descrive Snowden come ‘’un ladro che, secondo noi, è stato aiutato da qualcuno’’.   (altro…)