spionaggio

Amnesty lancia Detekt, un programma per scoprire le intrusioni dello spionaggio governativo

23 Novembre 2014 Tag:, , , ,
DetektPer aiutare giornalisti e militanti per i diritti dell’ uomo a proteggersi dallo spionaggio degli apparati governativi Amnesty International ha messo a punto uno strumento digitale gratuito con cui si potrà verificare se i propri pc siano sorvegliati da programmi di spionaggio.   Il programma, battezzato ‘’Detekt’’, è stato presentato – spiega l’ AP – come il primo del genere, destinato al pubblico, che consente di scoprire «sui computer e gli apparecchi mobili la presenza dei principali programmi di sorveglianza conoscuuti, alcuni dei quali vengono utilizzati dai governi« ha spiegato l’ ONG in un comunicato.   (altro…)

Snowden spia russa? E perché non agente dei marziani? La miseria dei talk-show televisivi

25 Gennaio 2014 Tag:, , , ,

Snowden-cop Edward Snowden una spia russa? Lo insinuano dei parlamentari Usa e la voce si è sparsa in questi giorni raggiungendo anche la vecchia Europa.

Snowden stesso ne ha parlato – segnala Rue89  - in una delle sue rare interviste accordata al New Yorker. Il giornale ricorda come la cosa è nata: invitato alla trasmissione della NBC ‘’Meet the Press’’, il rappresentante repubblicano del Michigan, Mike Rodgers, presidente della Commissione sui servizi di informazione alla Camera, descrive Snowden come ‘’un ladro che, secondo noi, è stato aiutato da qualcuno’’.   (altro…)

Una grande macchina spionistica alle Olimpiadi di Sochi

13 Novembre 2013 Tag:, , , ,
Sochicop Twitter, Instagram, Vine e gli altri strumenti del ‘’tecnofilo standard’’ saranno un problema per i giornalisti alle prossime Olimpiadi di Sochi, in Russia.   Lo ha rivelato Max Seddon in un articolo su BuzzFeed:   (altro…)

Una guida per proteggere i dispositivi mobili da spionaggio e furti di informazioni

19 Giugno 2013 Tag:, , , , , ,
IjnetAll’ uso sempre più intensivo degli apparecchi mobili nell’ attività giornalistica professionale si accompagnano i tentativi dei vari poteri – governi, hackers ma anche criminali – di controllare quei dispositivi per conoscere piani, contatti, fonti e comunicazioni del giornalista. Il cosiddetto Datagate ne è l’ esempio più eclatante. Il rischio è che le possibilità di intrusione e di controllo zittiscano le fonti, che si possono fidare del giornalista come persona ma non hanno nessuna certezza che le sue conversazioni non vengano spiate e registrate. Jorge Luis Sierra*, su Ijnet,  propone ora una serie di misure e precauzioni per garantire la massima sicurezza possibile nell’ uso degli apparecchi mobili.   (altro…)