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I “social” sono sempre più “media” negli USA e in Italia?

15 Luglio 2015 Tag:, , , , , , , , , ,
[caption id="attachment_28339" align="alignleft" width="300"]by Jason Howie immagine di Jason Howie[/caption]     E' stato pubblicato un nuovo rapporto sull'uso dei social media nell'informazione realizzato da Pew Research Center e Knight Foundation. Dati che raccontano come negli USA Twitter e Facebook siano utilizzati per leggere le notizie. E in Italia? che cosa sta accadendo? Piccoli passi: rimane presente la distanza generazionale nell'uso della rete e nella fruizione delle notizie.   Ecco cosa raccontano il nuovo rapporto di Pew Research Center e Knight Foundation e in Italia ISTAT e DOXA. (altro…)

Dove sono le donne leader nelle testate giornalistiche?

28 Settembre 2014 Tag:, , , , , , ,
Nieman-copDopo un primo articolo dal titolo ‘’Una amara regressione di genere nell’ industria dei media Usa’’ , dedicato all’ inversione di rotta nella stampa americana nel campo dello status sociale e lavorativo delle donne nel giornalismo, pubblichiamo un secondo articolo sul tema.   ‘’ I risultati che derivano da tale disparità di genere – afferma l’ autrice, Anna Griffin - sono particolarmente perniciosi nel mondo del giornalismo; per meglio svolgere il pubblico servizio di “cani da guardia” del vero e diffondere verità, le testate giornalistiche avrebbero bisogno di un vasto campionario di voci e prospettive, e quindi di punti di vista diversi’’. (altro…)

Social media e rivolte in Nord-Africa, non ci sono solo Fb e Twitter

23 Dicembre 2011 Tag:, , , , , , ,
Ushahidi In una tesi di laurea uno studente padovano analizza in maniera molto approfondita il ruolo chiave che i network sociali hanno avuto nella ‘’primavera araba’’ mettendo in risalto il grosso contributo offerto anche da una terza piattaforma sociale, Ushahidi, che peraltro è nata proprio in Africa - Utilizzato soprattutto in Egitto per condividere informazioni, localizzate geograficamente su mappe, sul numero delle vittime, sugli aiuti necessari ai manifestanti e sul posizionamento dei vari checkpoint  il software creato nel 2007 da Ory Okolloh in Kenya è diventato un efficace strumento di lettura delle situazioni di crisi a livello internazionale ----- Diffusione dei contenuti sia all’ interno del paese che verso l’ esterno e coordinamento delle azioni di protesta. Il ruolo chiave dei social media, Twitter e Facebook in particolare, nelle rivolte del nord-Africa è stato costantemente sottolineato in questi mesi da tutti i media ma il lavoro che qui presentiamo (una tesi di laurea di uno studente padovano) offre un grosso contributo in più in termini di approfondimento, raccontando come concretamente i network sociali hanno svolto una funzione informativa e logistica essenziale per lo sviluppo degli avvenimenti. ’La generazione che sta cambiando il Nord

Quotidiani: 519 milioni di copie al giorno
I lettori (per ora) sono più numerosi degli internauti

13 Ottobre 2011 Tag:, , , , ,
Vienna Secondo gli ultimi dati di WAN-IFRA, l’ associazione mondiale degli editori e stampatori di giornali (che sta celebrando il suo Congresso annuale a Vienna), le testate quotidiane nel 2010 erano salite a 14.853, con una media di 17.000 copie giornaliere diffuse a titolo - La lettura del quotidiano rappresenta l’ 8% del tempo di consumo dei media, ma il mezzo raccoglie il 20% di tutti gli investimenti pubblicitari - Le cose però si stanno complicando anche perché non c’ è più corrispondenza fra cicli economici e andamento della pubblicità- I ricavi della pubblicità digitale non riescono a compensare le perdite della carta stampata.  - I social media stanno cambiando il concetto e il processo di raccolta e diffusione dei contenuti. Ma nell’ arena dei media sociali non si è ancora riusciti a trovare dei modelli economici efficaci ---------- Il numero di lettori dei quotidiani, su scala mondiale, continua ad essere superiore a quello degli utenti di internet, almeno per il 20%. I primi, in un giorno medio, raggiungono 2,3 miliardi di persone, contro 1,9 miliardi di internauti giornalieri. Sono i dati che fanno da sfondo al Congresso dell’