società

La società dell’irresponsabilità

19 dicembre 2016 Tag:, ,
aquilaPer provare a comprendere il preoccupante fenomeno della postverità, vera immagine perfetta del disgregamento sociale, della forte crisi del comparto dell'informazione, e forse in parte anche  della realizzazione della rivoluzione digitale, proviamo ad aggiungere alcuni  tasselli  alla breve disamina iniziata la scorsa settimana proprio su queste colonne. Le aggiunte ce le fornisce un breve ma efficace saggio di sociologia applicata realizzato dal professor Piero Dominici all'indomani del disastroso terremoto dell'Aquila del 6 aprile del 2009. Si tratta di uno studio empirico e la successiva valutazione complessiva realizzata da Dominici sul comportamento della stampa italiana nel racconto giornalistico dell'evento catastrofico. (altro…)

Smart society in Smart cities #digit16

5 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,

smartsocietyLa cultura digitale deve andare di pari passo con l’evoluzione tecnologica non sono sufficienti le abilitazioni tecnologiche e quelle legislative per avviare il cambiamento, ma contano gli aspetti sociali, culturali e organizzativi. Ecco perché, quello  delle Smart City e Smart Society, non è un tema da affrontare soltanto da un punto di vista tecnologico/legislativo, ma anche ripensando le organizzazioni come sistemi sociali aperti in cui le persone abbiano un ruolo costantemente cooperativo e collaborativo. Partendo proprio da questioni di ordine sociologico, individuando la necessità di percorsi di cooperazione per la gestione del Bene Comune, il workshop sarà occasione di approfondimento di e formulazione di ipotesi di lavoro su una materia tanto interessante quanto complessa. (altro…)

Il giornalista imprenditore

13 novembre 2015 Tag:, , , , , ,
resize La materia è a dir poco complessa eppure così attuale e stringente da auspicare che il dibattito appena appena abbozzato nell'ultima edizione di digit a Prato il 3 ottobre durante un panel che si intitolava proprio << giornalista imprenditore: unica via eppure impossibile da percorrere >> sia solo il primo, timido, ma nitido segnale di un rinnovato interesse di tutti: istituzioni, editori, giornalisti, società civile verso il ruolo del giornalista e della professione giornalistica e dell'apertura di un vero, importante dibattito sociale per tornare a a comprendere l'importanza della stampa. La crisi in atto, soprattutto e principalmente, nel nostro Paese nel giornalismo e in particolare nella professione giornalistica ci deve indurre a rimettere in discussione tutto il sistema e a pensare al più presto a come riformulare dentro e con la << rivoluzione digitale >> in corso, gli assetti professionali e nei ruoli della stampa. Può un giornalista essere anche imprenditore? Può essere editore di se stesso? Nessuno nega la possibilità di svolgere la libera professione, esistono da sempre giornalisti free lance indipedenti, ma fare un giornale non è il frutto di un lavoro collettivo?