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La satira non è ufficiale (sarà forse gentiluomo?)

22 ottobre 2018 Tag:, , ,
" Sono l'autore della pagina. Questo è un post serio, poi torneremo a cazzeggiare come prima 😉.   Ho creato questa pagina un mese fa per mettere in evidenza in chiave satirica le caratteristiche di questo governo.   Ho dichiarato sin da subito che la pagina non fosse del vero Di Maio, e l'ho fatto in tre diversi modi: 1) la J nel cognome 2) l'indirizzo della pagina (https://m.facebook.com/dimaioparodypage/) 3) la descrizione della pagina, cliccando su informazioni pagina (parody account ufficiale, aperto dal lunedì al sabato, chiuso la domenica).   Nonostante questi avvisi, il 90% delle persone non si è resa conto che la pagina non appartenesse al vero Luigi Di Maio, e questo nonostante l'assurdità e la surrealità dei post (Gratta e Vinci nelle scuole, tagli alle pensioni d'oro da 700 €, la love-story con Virginia (anzi, Verginia 😀) Raggi, etc. etc. In un mese ho ricevuto migliaia di messaggi di complimenti ma anche tantissime segnalazioni (oltre 10mila) di persone che ritenevano fosse opportuno far chiudere la pagina, poiché sbeffeggiava il Movimento 5 Stelle. In realtà l'intento non è mai stato quello di sbeffeggiare il Movimento 5 Stelle, ma solo di mettere in evidenza alcune loro caratteristiche e alcune loro debolezze, che

Disobbedienti si diventa

16 luglio 2018 Tag:, , , , , , ,
Bentrovati per la lettura della seconda parte della nostra scheda dedicata al saggio di Nicola Zamperini edito per Castelvecchi che si intitola "Manuale di disobbedienza digitale".  Prima di proseguire nella lettura del saggio e nella conseguente estrazione di quei passaggi che abbiamo giudicato particolarmente interessanti, vorremmo dedicare l'apertura di questo post alla parte conclusiva del volume.  Le 100 regole di disobbedienza che l'autore inserisce in coda al volume e che fra il serio e il faceto costituiscono il pretesto, ma anche il senso più vero e profondo dell'opera. L'ennagolo come lo definisce Zamperini, un elenco lungo ma nemmeno troppo di suggerimenti,   perchè, come dice lui stesso citando il romanzo Il disertore di Jean Giono:  "disertori non ci si improvvisa e di un buon fuggiasco occorrerà ricordare la cura con cui ha cancellato la sua pista".  Per continuare nel nostro gioco del mettere in evidenza e segnalare, abbiamo provato ad estrarre 10 di queste cento regolette, quelle che a nostro insindacabile avviso sono le più urgenti e forse anche  le più facilmente attuabili o magari solo le più poeticamente suggestive, quelle che, sempre a nostro avviso, restituiscono meglio a ciascuno di

Sulla disobbedienza

9 luglio 2018 Tag:, , , , , , ,
Dentro la società degli algoritmi ci siamo, volenti o nolenti. E visto che non possiamo starne fuori allora conviene almeno provare ad essere critici, non assecondare le macchine in tutto e per tutto, aggiungere un pizzico di disobbedienza alla nostra vita. Il suggerimento arriva da un interessante libro, solo in versione cartacea per il momento, edito da Castelvecchi che si intitola proprio : "Manuale di disobbedienza digitale". Immaginiamo che l'autore, il giornalista Nicola Zamperini, quel digitale del titolo forse l'avrebbe anche evitato, pensando lui come noi  immaginiamo -  che digitale è da trent'anni la nostra vita e che non dicotomici siamo bensì poco avvezzi a considerarci digitali a trecentosessanta gradi e per 24 ore al giorno dentro a questa stessa vita che è la nostra, di tutti noi, chi più chi meno.     In questa nuova ma costante e irrinunciabile dimensione di vita ci sono, secondo Nicola Zamperini, dei comportamenti che sarebbe meglio adottare per preservare la nostra integrità, la nostra essenza, il nostro essere uomini prima che soggetti di studio o di raccolta dati per conto terzi. E allora quando ci iscriviamo ad un social, quando utilizziamo una piattaforma per effettuare

#digitRoma Il Capitale Sociale

22 gennaio 2018 Tag:, , , , , , ,
Nei giorni che ci avvicinano all'importante appuntamento di Roma, per preparare il terreno per una discussione che tutti ci auguriamo proficua, cerco di dare qualche dettaglio in più sul Modello Editoriale di cui, in questo spazio, ho già detto degli elementi di base.       La fiducia è il primo di tali elementi: il tema è quello della riqualificazione delle relazioni tra lettori e giornalisti, ma non solo; più in generale direi tra cittadini. E' il tema, detto in altri termini, dell'aumento del Capitale Sociale. (altro…)

Crisis management #digit16

18 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , , ,
crisisQuando si parla di crisis management si intende una situazione critica nella quale un’azienda o un’organizzazione si trova e ne può determinare una diminuzione della fiducia degli utenti e un crollo dei profitti. In queste situazioni delicate la comunicazione durante e dopo la crisi è fondamentale per salvaguardare la reputazione e l’immagine dei soggetti coinvolti. Oggi la maggior parte del valore aziendale si gioca sugli asset intangibili; è fondamentale creare un legame stabile con i propri consumatori in modo che essi stessi diventino promotori del brand. In una situazione di crisi, solitamente imprevedibile, se l’azienda si trova sprovvista di un sistema di pianificazione in grado di contenere i danni è necessario prendere le redini immediatamente per evitare che i rumors si diffondano a macchia d’olio soprattutto attraverso internet. Sul web la notizia diventa globale, tutti i processi di comunicazione vengono accelerati e, soprattutto, si crea un “luogo della memoria” nel quale tutti possono ritrovare informazioni ed esprimere opinioni. (altro…)