Alan Rusbridger, direttore del Guardian (uno dei quotidiani all’ avanguardia nella trasformazione digitale), analizza gli aspetti più rilevanti del social network - Twitter è un potente mezzo di distribuzione di notizie, sottolinea, un luogo in cui le cose sembrano accadere per prime: ha ormai acquisito il ruolo di motore di ricerca, è un formidabile strumento di aggregazione, cambia la nozione di autorità, è un formidabile agente di cambiamento, e a ben riflettere può diventare anche un efficace strumento di marketing virale
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Alan Rusbridger: Why Twitter matters for media organizations
di Alan Rusbridger
(traduzione di Claudia Dani)
Ho perso il conto, da tempo, delle persone – incluso un sorprendente numero di colleghi dei gruppi editoriali – che si voltano dall’altra parte appena viene menzionato Twitter. “Non c’è tempo per questo” rispondono. “Inutile robaccia che riguarda cosa gli stupidi hanno mangiato a colazione. Nulla a che fare con il business delle notizie”.
Beh, sì e no. Sicuramente ci sono un sacco di sciocchezze. Ma affermare che Twitter non ha nulla a che fare con il mondo delle notizie significa avere un’opinione sbagliata.
La prima cosa che mi viene in mente è che esistono 15
Twitter: 15 cose per cui chi si occupa di media non può snobbarlo
Alan Rusbridger, direttore del Guardian (uno dei quotidiani all’ avanguardia nella trasformazione digitale), analizza gli aspetti più rilevanti del social network - Twitter è un potente mezzo di distribuzione di notizie, sottolinea, un luogo in cui le cose sembrano accadere per prime: ha ormai acquisito il ruolo di motore di ricerca, è un formidabile strumento di aggregazione, cambia la nozione di autorità, è un formidabile agente di cambiamento, e a ben riflettere può diventare anche un efficace strumento di marketing virale
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Alan Rusbridger: Why Twitter matters for media organizations
di Alan Rusbridger
(traduzione di Claudia Dani)
Ho perso il conto, da tempo, delle persone – incluso un sorprendente numero di colleghi dei gruppi editoriali – che si voltano dall’altra parte appena viene menzionato Twitter. “Non c’è tempo per questo” rispondono. “Inutile robaccia che riguarda cosa gli stupidi hanno mangiato a colazione. Nulla a che fare con il business delle notizie”.
Beh, sì e no. Sicuramente ci sono un sacco di sciocchezze. Ma affermare che Twitter non ha nulla a che fare con il mondo delle notizie significa avere un’opinione sbagliata.
La prima cosa che mi viene in mente è che esistono 15