sharing economy

Cittadinanza politica per i nuovi lavoratori e le nuove forme del lavoro

18 giugno 2018 Tag:, , , , , , , , ,
Il nostro Marco Dal Pozzo ci propone una sua riflessione che partendo da uno dei temi principali della nostra ricerca dell'ultimo periodo: l'algoritmo e la sua rilevanza sociale; ci porta ad esplorare un poco più in profondità il tema del lavoro e della contrattazione sindacale, dei diritti e dei doveri dei lavoratori dentro la cosiddetta "società degli algoritmi", come abbiamo noi stessi battezzato il nostro presente, nell'edizione pratese dello scorso anno del nostro festival. Le considerazioni del nostro associato prendono spunto in particolare dal lavoro del giornalista del Manifesto  Benedetto Vecchi, responsabile delle pagine culturali del quotidiano ed esperto di nuovi media, dedicato al nuovo modello economico delle techno companies, meglio conosciute alle nostre latitudini con l'acronimo OTT, Over the top.  Ma lasciamo la penna o meglio la tastiera a Marco Dal Pozzo, che ringraziamo, e al quale ci uniamo nell'augurarvi  buona lettura.   "La contrattazione dell'algoritmo è una battaglia tattica rispetto all'obiettivo più grande di rivedere i nuovi rapporti di lavoro in un sistema in cui, alla promessa della Sharing Economy, si è "arretrati" nel campo della Gig Economy in un percorso che ha lasciato senza casa politica e

Dalla catena di produzione all’economia della condivisione #digit16

20 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,
rivoluzione-digitaleLa cosiddetta “rivoluzione digitale” sta cambiando il campo giornalistico e conseguentemente costringe a continui processi di riadattamento le organizzazioni redazionali. Probabilmente si sta andando verso il superamento nel giornalismo del modello organizzativo industriale, caratterizzato - per quanto riguarda i processi produttivi - da una logica sequenziale: dalla raccolta alla presentazione delle notizie, realizzate da aziende tese a conseguire profitti attraverso un doppio canale di finanziamento - il pubblico e gli utenti pubblicitari; mentre – per quanto concerne i modelli di fruizione – ci troviamo davanti a una progressiva de-ritualizzazione, ben simboleggiata - negli anni passati - dalla mattutina lettura del giornale (la hegeliana preghiera laica), oppure dalla conviviale visione del Tg a cena; mentre, ormai, tutti siamo raggiunti dappertutto e in ogni momento da informazioni. (altro…)