schiavitù

Scrivere gratis non è schiavitù (e altre false credenze)

31 Ottobre 2013 Tag:, , ,
Ingram1 Qualche giorno fa, in un pezzo sul New York Times  intitolato " Schiavi di Internet, Unitevi! ", un giornalista si lamentava delle continue richieste di scrivere articoli gratuitamente che gli veniuvano rivolte. Ne è nata una discussione, con un ampio rilievo su Twitter: l’ argomento d’ altra parte è uno dei punti focali dell’ economia del giornalismo digitale.   Mathew Ingram, su Paidcontent, ribatte che bisogna rovesciare il punto di vista. Il giornalista trova offensivo ‘’qualcosa che invece molti altri vedono come una grande opportunità’’: ‘’crearsi una vita in cui c’ è la possibilità di fare anche qualcosa che si ama, raggiungendo un pubblico o collegandosi con altri artisti, e, forse poter anche essere pagati. Cosa che non è affatto male’’.   (altro…)

Delocalizzazione, il futuro della stampa o una nuova forma di schiavitù?

9 Aprile 2013 Tag:, , , , , ,
Airbus A marzo, il quotidiano Le Monde ha spedito per sei mesi un giornalista a Sidney e un altro a Seul per alimentare il sito del giornale fra le 23 e le 6 del mattino. “Il miglior lavoro al mondo” ha titolato il settimanale Stratégies. E’ il segnale che la delocalizzazione delle redazioni è sempre più vicina. Anzi, è già realtà.  Basta leggere questa inchiesta di Laure Daussy, giornalista a @rrêt sur images, nata dalla segnalazione di un lettore.  Sotto accusa c’ è l’iniziativa di un gruppo di media on line scoperti ad appaltare la cronaca locale francese a una “redazione” situata...in Tunisia.  Trecento euro al mese per 10-15 articoli al giorno.   (altro…)