In quattro anni è raddoppiato il numero di cittadini russi connessi alla rete: ora sono uno su cinque – Un recente Rapporto sull’ espansone di internet nel paese conferma che la Rete si stia diffondendo a ritmo sostenuto, nonostante il paese sia ancora ben lontano dai livelli di Europa e America
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di Valentina Barbieri
Dal 2005 ad oggi il numero di russi connessi alla rete mondiale è duplicato, passando dal 10% della popolazione russa nel 2005 , al 20% di quest’ anno. E’ uno dei dati contenuti in un Rapporto sull’ espansione di internet in Russia pubblicato recentemente dal Centro russo per lo studio dell’opinione pubblica (ВЦИОМ, Всероссийский Центр Изучения Oбщественного Мнения; Vserossijskij Centr Izučenija Obščestvennogo Mnenija, VCIOM), un istituto che da anni si occupa del monitoraggio della società russa, ponendone in evidenza le tendenze di sviluppo.
L’ indagine – che si concentra sul rapporto tra l'impiego di Internet e alcuni parametri come grado di istruzione, età, collocazione geografica degli utenti e condotta su un campione di 1600 soggetti distribuiti in 140 centri abitati - ha confermato che la rete globale si sta diffondendo in Russia a ritmo



Nel prossimo biennio, secondo una ricerca presentata qualche giorno fa, si confermerà la stessa percentuale di aumento in atto dal 2002 – La crescita è stata favorita dal 2006 soprattutto dalla spinta di internet, che in alcuni periodi ha raggiunto ritmi di aumento del 65% e che nel 2010 dovrebbe raggiungere il 5% del mercato pubblicitario del paese
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Jurij Kovalčuk, comproprietario della banca “Rossija” e amico di Putin, crea un grande ruppo mediatico attraverso la fusione fra REN TV, che controlla 864 stazioni in Russia, Csi e Paesi Baltici, e “Pjatyj Kanal” (Canale5, Pietroburgo) che ora si onderanno – Secondo una dei dirigenti la holding è interessata anche “a stampa e Internet” – Nella holding confluisce anche una parte delle azioni delle “Izvestija” - Un articolo del “Kommersant”
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(a cura di Valentina Barbieri)
Una struttura piramidale, con dieci potentissime holding e al vertice i poteri locali e federali – Jasen Zasurskij, rettore della facoltà di giornalismo dell'Università Statale di Mosca, e molti giornalisti ritengono che il futuro del giornalismo russo sia legato strettamente al successo delle riforme economiche, al fatto che l’ economia del paese diventi “effettivamente libera, di mercato”
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Domenica si tengono in Russia le elezioni presidenziali ma l'’atmosfera è tutt’altro che concitata: il designato sarà naturalmente Dmitrij Medvedev, ora ai vertici di Gazprom e amico di vecchia data di Putin -Una panoramica sui giornali russi (compiuta dall' autrice di una tesi "La stampa russa post-sovietica. Vecchi limiti e nuove strategie” di cui pubblichiamo un estratto) mostra come più che un clima di campagna elettorale sia in corso una sorta di "insediamento presidenziale" - Le radicate ambiguità del rapporto fra stampa e potere
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