ricavi

Quotidiani Usa: la pubblicità su carta calata dell’ 8,6% nel 2013; quella online +1,5%

19 Aprile 2014 Tag:, , ,
NAADa 47,4 miliardi nel 2005 l' ammontare dei ricavi pubblicitari per i quotidiani su carta americani è sceso a 17,3 miliardi, un terzo rispetto a nove anni fa, calando di un altro 8,6% nel corso del 2013.   Lo segnala Alan D. Mutter sul suo blog – Reflections of a Newsosaur - riportando gli ultimi dati diffusi dalla Newspaper Association of America (NAA).   (altro…)

Giornalismo: continua il declino dei ricavi nonostante la crescita di nuovi canali di entrate

4 Aprile 2014 Tag:, , , ,
Pew1Il fatturato totale del giornalismo americano è diminuito di un terzo dal 2006, secondo una nuova ricerca del Pew Research Center. E si è anche notevolmente modificata la composizione del fatturato (63-65 miliardi di dollari di ricavi nel 2012 per stampa, online e radiotelevisione), con la pubblicità in calo e le entrate dal pubblico, ad esempio sotto forma di abbonamenti, in crescita. Così come sono cresciute le entrate non tradizionali - servizi di marketing digitale, organizzazione di eventi, contributi di Fondazioni, investimenti: sono quadruplicate dal 2006, anche se restano una fetta ancora piccola della torta.   (altro…)

Quotidiani Usa: qualche segnale positivo dopo anni di forte declino

13 Aprile 2013 Tag:, , , , , , , ,
Naa1 La  Newspaper Association of America (NAA) ha tirato un sospiro di sollievo – e con qualche ragione - di fronte alla notizia che il calo dei ricavi dei quotidiani Usa era stato solo del 2% nel 2012, passando da 39,5 miliardi di dollari del 2011 a 38,6 miliardi del 2012.   E’ una cosa di cui rallegrarsi davvero – spiega Dean Starkman in un' analisi sull' edizione online della Columbia Journalism Review – se si considera che il fatturato del settore è sceso di circa 20 miliardi di dollari visto che esso era a 57,4 miliardi del 2003, con alcuni anni che hanno toccato un tasso di declino vicino al 20% (vedi i dati qui). (altro…)

Informazione su iPad, i potenziali ricavi sembrano limitati

29 Ottobre 2011 Tag:, , , , , ,
TagliaerbeI potenziali ricavi per l’ informazione su tabklet (iPad, ecc) sembrano limitati. Almeno questo è quanto emerge da una Ricerca condotta dal Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism in collaborazione con The Economist Group. Lo segnala il blog Tagliaerbe,  precisando che ad oggi solo il 14% degli utenti (Usa) ‘’ha pagato direttamente per accedere alle notizie e solo il 23% tramite un abbonamento abbinato ad un altro media. Solo il 21% afferma che sarebbe disposto a spendere 5 dollari al mese se questo fosse l’unico modo per accedere alle sue fonti preferite. E di coloro che utilizzano applicazioni per leggere news, l’ 83% dice che il fatto che siano gratuite o a basso costo è stato un fattore determinante quando si è trattato di decidere se procedere o meno al download’’. (altro…)

In 3 anni i ricavi online supereranno quelli della carta, almeno in Danimarca

29 Agosto 2008 Tag:, , ,
out-53.jpg Ne sono convinti i principali editori del paese, interpellati da Mediawatch.dk – Una conferma indiretta viene da Norvegia e Svezia dove la semestrale del gruppo Schibsted annuncia che il 60% dell’ utile 'ebita' viene dalle attività online ----------

Acuni editori danesi sono convinti che entro due o tre anni (probabilmente a partire dal 2010) i ricavi dall’ online supereranno quelli del settore carta. Lo segnala Mario Tedeschini Lalli sul suo blog mariotedeschini.blog.kataweb.it, riprendendo una inchiesta di Mediawatch.dk  (via Ernst Poulsen su E-Media Tidbits ). 

Poul Madsen, direttore del tabloid Ekstra Bladet, ad esempio predice che i ricavi dei due settori si pareggeranno nel 2009 e che dall’ anno successivo l’ online sopravanzerà il cartaceo. Ugualmente Lisbeth Knudsen, direttore di Berlingske (a cui fanno capo diversi siti, fra cui berlingske.dk  e bt.dk) cita il 2010 come l’ anno in cui l’ online diventerà il settore più importante del suo gruppo editoriale. E Jørgen Mikkelsen dello Jutland Post predice che i profitti dai diversi siti del gruppo (jp.dk, epn.dk, fpn.dk, spn.dk, etc.) supereranno quelli delle edizioni a stampa