Reporters sans frontières

World Press Freedom Index 2019: una mappa della paura ai tempi del digitale pervasivo

20 Aprile 2019 Tag:

RSF: libertà di stampa a rischio anche nelle democrazie occidentali?

14 Febbraio 2014 Tag:,
RSF Index 2014Appena diffuso, l’indice 2014 di Reporters Sans Frontieres  sulle violazioni della libertà di informazione nell'anno appena trascorso, indica un «lieve deterioramento mondiale» rispetto allo scorso anno. Restano stabili la Siria, 177esima su 180, subito prima di Turkmenistan, Corea del Nord ed Eritrea, mentre  in testa troviamo ancora Finlandia, Paesi Bassi e Norvegia. Scendono invece drasticamente il Mal (122esimo), e la Repubblica Centro Africana (109esima).   (altro…)

Quando i giornalisti scenderanno dalla ‘collina’?

1 Gennaio 2009 Tag:, ,
mediapart.jpg Ambiguità e non-detto in un appello lanciato a Parigi da Reporters sans frontières e Médiapart – La libertà di stampa è solo un aspetto particolare del più ampio diritto dei cittadini alla libertà di espressione ----------

Una nuova conferma del perpetuo appuntamento mancato fra i giornalisti e i cittadini viene da un recente documento sulla libertà di stampa diffuso congiuntamente da Reporters sans frontières e Mediapart e intitolato   « L’Appel de la Colline »*. Lo pensa Narvic, riprendendo su Novovision la dura analisi critica che di quel documento ha fatto Henri Maler, ricercatore universitario e co-animatore di  Acrimed , un’ associazione indipendente di osservazione critica dei media.

In  « L’appel de la Colline » ou les brumes d’un consensus minimaliste, Maler traccia un’ analisi approfondita e corrosiva dell’ appello, ‘’mettendo in evidenza in maniera lampante le ambiguità e le cose non dette di questo testo nebbioso, redatto – spiega – strettamente dal punto di vista dei giornalisti professionali, dimenticando di difendere prima di tutto e soprattutto il diritto di essere informato dei cittadini

‘’Rsf continua ad attaccare Chavez in maniera strumentale’’

30 Gennaio 2008 Tag:, ,
Robert Ménard In un articolo su Zmag.org, Salim Lamrani contesta duramente le denunce di Reporters sans frontières contro il presidente venezuelano e accusa invece Rsf di ricevere donazioni provenienti dalla Cia e di non essere così imparziale ---------- "Esiste un modo relativamente semplice per verificare la sincerità delle affermazioni di Reporter sans frontières’’ sulla situazione della libertà di stampa in Venezuela. ‘’Basta dare un'occhiata alla stampa venezuelana e valutare lo spazio riservato alla critica contro Chavez e la sua politica." E’ così che Salim Lamrani, scrittore e giornalista francese esperto di problemi dell’ America Latina, affronta la questione delle nuove accuse di Rsf al presidente venezuelano sul piano della libertà di stampa. In un articolo pubblicato (in traduzione italiana) su Zmag.org - Reporter Senza Frontiere contro Chávez; la libertà di stampa in Venezuela - , Lamrani contesta le dichiarazioni di del segretario di Rsf Robert Ménard (nella foto) secondo cui ‘’non esiste nessuna libertà di espressione in Venezuela e l'opposizione non dispone di nessun mezzo per esprimere il suo disaccordo con la politica del governo’’, analizzando i principali organi di informazione vicini all’ opposizione. Ad esempio: Il quotidiano "El Universal"stima che la riforma costituzionale che