racconto

Notre Dame brucia e io non ho niente da mettermi

22 Aprile 2019 Tag:, , , , , , , ,
Perdonate il titolo forse un tantino irriverente, ma in realtà è frutto di una serie di citazioni non ultima quella che ci segnala il nostro associato e amico Andrea Fama e che inserisce  fra gli altri anche Woody Allen fra gli ispiratori del nostro titolo :    
"l'eterno nulla va perfettamente bene se sei disponibile ad affrontarlo con l'animo adatto".
   
Quale sia il nulla o meglio l'ovvio che proviamo ad affrontare nel nostro ragionamento ce lo ha suggerito un post su facebook del data scientist Luca Corsato in cui si leggeva fra le altre cose questo specifico passaggio : " c'è sempre e solo la ricerca frenetica dell'emozione e non dell'informazione. Non riesco più a reggere questo, e propendo sempre più per l'isolamento ".
    A parte la chiusa personale, desolata e desolante di Corsato, l'attacco del post ci porta dritti dritti al tema di questa nostra riflessione che ci piacerebbe  essere riusciti a sintetizzare nel fantasioso titolo di cui sopra. Il tema è il giornalismo, tanto per cambiare, e la reazione più o meno scomposta dei media mainstream all'ennesimo grave fatto di cronaca. Nello specifico l'incendio alla cattedrale parigina di Notre Dame. Perchè definiamo "reazione

Narrazioni migranti

30 Ottobre 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
[caption id="attachment_31137" align="alignleft" width="300"] gli indesiderati di Joe Sacco[/caption] di Leila Zoia     Se una musica può fare...immaginiamo quello che può fare un film, un libro, un fumetto, un'infografica...nel promuovere un'informazione "altra", o meglio diversa,  o meglio alternativa sul tema delle migrazioni.     Gli argomenti caldi dell’estate hanno visto come protagonisti spesso i migranti: tra lo sgombero dei rifugiati nel cuore di Roma, le polemiche sugli sbarchi, gli stranieri che stuprano e portano malattie e lo IUS SOLI. Il racconto mediatico di questi eventi è stato spesso proposto con toni esasperati e d’odio.     Per cercare di contrastare l’odio e l’hate speech,  sarebbe interessante che i media diventassero il megafono della conoscenza dell’altro contribuendo a promuovere la comprensione reciproca.     Da anni giovani giornalisti, registi e scrittori, data designer, fumettisti, lavorano sui temi della migrazione cercando di proporre una visione differente.     Con questo storify vorremmo evidenziare i lavori di altissima qualità prodotti da questi professionisti e chiederci se forse non sia arrivato il momento di dare loro più spazio nel discorso pubblico e di mettere al centro del messaggio mediatico il concetto di UMANITA’.  

Narrazioni Migranti