Pubblicità

Archiviati: Il native advertising

18 Febbraio 2016 Tag:, , , , , , , , ,
NativeInizia oggi una nuova rubrica sul nostro sito. L'abbiamo chiamata << archiviati >> e sarà composta da pezzi realizzati utilizzando spunti e ricordi estratti dal nostro archivio. Suggestioni ricavate da nostri precedenti articoli, grazie alle quali cercheremo di fare il punto, il più possibile aggiornato, su uno dei temi caldi del nostro settore. Cominciamo parlando di: native advertising   Il native advertising journalism rimane uno dei concetti più controversi e meno compresi del marketing ancora oggi. Per alcuni è una minaccia all'integrità giornalistica per altri una fonte di guadagno ed un modo efficace per raggiungere e coinvolgere il pubblico. Melanie Deziel che ha fatto del native advertising la sua "ragione di vita e lavoro" pone il native ads all'interno di una sezione trasversale alla pubblicità e alla narrazione giornalistica.   (altro…)

Internet e la pubblicità: un miliardo di utenti
‘’dimenticati’’

4 Dicembre 2014 Tag:, ,
QuartzIl problema con la pubblicità online non è solo che è brutta, invadente e sgradita. E’ che, in più, nessuno ha mai realmente capito se funziona. ( Probabilmente no).   Un nuovo studio realizzato da GlobalWebIndex, una società di ricerche di mercato, indica che questo problema si sta aggravando – osserva Leo Mirani su Quartz -: mentre crescono sempre di più le persone di tutto il mondo che vanno online e accedono a Internet nei modi più diversi, i sistemi di misurazione utilizzati per la pubblicità e altre analisi sono sempre meno e meno efficaci. Essi sovrastimano la popolazione di americani e di europei online e sottostimano gli utenti dei paesi in via di sviluppo, distorcendo i budget pubblicitari e compromettendo l’ efficacia dei contenuti creati per soddisfare gli inserzionisti.   (altro…)

Il New York Times pubblica la sua prima inserzione ‘’nativa’’

28 Novembre 2014 Tag:, ,
NYTIl New York Times lancerà a gennaio il suo primo prodotto pubblicitario nativo, col nome di ‘’Paid Post’’, ma ha già cominciato la sua incursione nel mondo dei contenuti sponsorizzati con un inserto patrocinato dalla Shell, che è apparso sia nella versione cartacea che in quella digitale.   (altro…)

Giornalismo e pubblicità.
Il ‘’muro’’ è destinato a cadere?

12 Novembre 2014 Tag:, , , ,
Zippo1Il management del New York Times ‘’continua a prendere cattive decisioni economiche. E sta rovinando un tesoro nazionale’’. Così si esprimeva all’ inizio di quest’ anno Tom Foremsky, uno dei più ascoltati osservatori dell’ editoria digitale,  in un articolo su Memeburn. Foremsky giudicava sciagurata la decisione del giornale di ricorrere al native advertising, una forma di pubblicità che giudicava ‘’ingannevole’’, aggiungendo che, a suo parere, un suo uso esteso avrebbe ‘’accelerato il crollo del settore dei media’’. (altro…)

I nuovi padroni della pubblicità. La crisi si sente e cambia il quadro del potere

22 Settembre 2014 Tag:, ,
Tabloid1Il 2013 è stato l’anno del sorpasso di Internet sulla stampa (1,8 miliardi di euro di fatturato contro 1,4) ma il totale degli investimenti pubblicitari è tornato ai livelli del 1999, cioè prima del boom dei prodotti di marca e della “bolla” del web. Con la differenza che ora Google Italia da sola - con i suoi 800 milioni di euro nel 2012 e i 1.100 nel 2013 stimati dagli operatori del mercato - fattura quanto le quattro maggiori concessionarie - Rcs, Manzoni, Mondadori e 24 Ore System - messe insieme.   E’ uno dei dati più rilevanti che emergono da una inchiesta su ‘’ I nuovi padroni della pubblicità. La mappa di chi comanda e investe sui media, in italia’’, di Paolo Pozzi, pubblicata sull’ ultimo numero di Tabloid, la rivista dell’ Ordine dei giornalisti della Lombardia.   (altro…)