Project for Excellence in Journalism

Solo una notizia su 10 nei media Usa riguarda l’ estero

31 Luglio 2008 Tag:
out-64.jpg Solo il 10,7% delle notizie diffuse dai media americani fra il primo gennaio e il 20 luglio 2008 erano relative ad avvenimenti internazionali e, fra di esse, al primo posto, quelle che riguardavano la Cina e l’ Irak. Lo ha registrato una Ricerca compiuta dal Project for Excellence in Journalism.

Secondo lo studio, che è stato realizzato analizzando 48 meda fra i più popolari degli Stati Uniti, la Cina è stata la nazione più visibile fra i media americani, con il 16,6% delle notizie, seguita da Irak (7,6%) e poi dalla  Birmania (7,2%). Seguono Pakistan (5,3%), Zimbabwe (5,2%), Israele (5,2%), Palestina (4,4%), Afghanistan (3,9%) e Iran (2,6%).

La Russia, si lamenta la Novosti, è soltanto alla 12° posizione, con l’ 1,9% delle notizie, dopo Cuba   (2,2%) e prima del Libano (1,6%).

I tagli alle redazioni hanno impoverito i quotidiani Usa

24 Luglio 2008 Tag:, , , ,
out-101.jpg Uno studio del Project for Excellence in journalism documenta come i brutali tagli alle redazioni dei quotidiani Usa stiano facendo già sentire i suoi effetti sulla qualità dell’ informazione – Ridotti i servizi nazionali e quelli dall’ estero, tagliate le notizie su arte e scienza (e persino le pagine con le quotazioni azionarie o i programmi tv), i giornali “cominciano a diventare delle letture di nicchia” ----------

I recenti, brutali tagli nelle redazioni Usa stanno cominciando ad avere effetto sulla qualità dei quotidiani. Lo rileva una Ricerca del Project for Excellence in Journalism, intitolata "The Changing Newsroom: What is Being Gained and What is Being Lost in America's Daily Newspapers", secondo cui “i giornali Usa stanno restringendo il bacino di lettori e le loro ambizioni, cominciando a diventare delle letture di nicchia”.
Una tabella Gli articoli sono più brevi e l’ attenzione tende a concentrarsi su vicende locali – osserva lo studio, precisando che i giornali seguono meno le notizie dall’ estero, quelle nazionali e quelle di scienza ed arte, e molti hanno ridotto persino le sezioni dedicate alle