Pro Publica

La vita difficile del giornalismo non-profit

14 Aprile 2013 Tag:, , , , , , ,
ProPublica Anche assumendo la costanza di un impegno finanziario da parte dei loro donatori, le testate non-profit devono costantemente giustificare il valore del loro giornalismo ed è'difficile farlo quando non c'è una misura attendibile del suo impatto sulla società. Le testate commerciali affrontano le brutali condizioni del mercato e la volubilità dei consumatori, ma le regole del gioco sono chiaramente definite. Invece, fino a quando le testate non-profit non troveranno un modo per diventare indipendenti dai donatori, dovrannno continuare a fare affidamento solo su se stesse cercando di dimostrare ai benefattori con misure soggettive quello che è e quello che non è ‘’buon giornalismo’’.   Su  TheMediaBriefing una interessante riflessione sulle due principali esperienze di giornalismo di servizio pubblico, ProPublica in Usa e il Bureau of Investigative Journalism in UK   (altro…)

Giornalismo: cinque modelli economici alternativi

23 Febbraio 2012 Tag:, , ,
Sul sito dell’International Journalist’s Network Margaret Looney analizza in un post alcuni dei  modelli alternativi per finanziare l’ attività giornalistica -  dal crowdfunding, all’ uso dei  paywall fino al non-profit - che sono stati adottati finora soprattutto negli Usa da grosse testate come ProPublica o New York Times – Ma ora che la struttura economica editoriale continua ad indebolirsi è probabile che anche i singoli giornalisti, a livello individuale o di piccole società, debbano cominciare ad adottare questi modelli per continuare a lavorare – Ma sarebbero utilizzabili anche da parte del giornalismo italiano?    (altro…)