Prism

Hate Speech #3

21 Luglio 2015 Tag:, , , , , , ,
Dopo il primo storify che introduce l'Hate Speech, e dopo la nostra partecipazione al convegno  <<PRISM Seminario Intensivo : discorsi di incitamento all’odio e la libertà di espressione: Come affrontare nel lavoro editoriale quotidiano>>a Firenze, continua il nostro dossier sull'incitamento all'odio. Il clima di odio generalizzato ha effetti sulla vita di tutti i giorni.I temi dell'agenda setting e il modo nel quale i media parlano dei migranti hanno un ruolo fondamentale.   La lettura, la moderazione, la partecipazione alle discussioni che si sviluppano online attraverso i commenti diventa una della azioni fondamentali del lavoro giornalistico. Al più presto ogni organo di informazione anologico/digitale o nativo digitale dovrà mettere a punto i necessari regolamenti, detti anche policy, per gestire e regolare il flusso degli apporti della community in rete. (altro…)

Lo Stato di Sorveglianza attacca il giornalismo per renderlo più difficile, più lento, meno protetto

28 Agosto 2013 Tag:, , , , , , , , ,
Gchq E’ questa la strategia che i vertici del potere statale stanno cercando di seguire. Lo Stato di Sorveglianza ha i mezzi, la volontà e l’ ampiezza per perseguire il giornalismo nello stesso modo con cui aveva perseguito il terrorismo. Solo una stampa più impegnata e coesa potrà avere la possibilità di resistere.    E’ così che Jay Rosen, sul suo  Pressthink, commenta la situazione che si è venuta a creare dopo il caso Snowden e la scoperta del Prism, partendo da un intervento (’’particolarmente importante’’) dello scrittore ed ex agente della CIA,  Barry Eisler, su quello che è accaduto alla stampa dopo le rivelazioni di Snowden nel giugno scorso.   (altro…)