politica

Elezioni o Della Democrazia

30 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , , ,
L'andare al voto è sempre, o almeno dovrebbe essere, un momento importante per tutti noi "corpo elettorale", soprattutto in una democrazia, quale è il nostro Paese. Le condizioni maturate negli ultimi due anni, ovvero l'essere finiti nostro malgrado dentro ad una pandemia, con tutto quello che questo ha rappresentato e in parte, ancora,  rappresenta per il mondo intero, non hanno certo facilitato,  l'esercizio della democrazia. In molti paesi, anche da noi, si è dovuto ricorrere a misure di gestione e organizzazione della "cosa pubblica", che hanno in buona parte, sospeso, la gestione democratica, esautorando di fatto molte delle funzioni parlamentari, e dando poteri quasi assoluti al Governo e in particolare al Presidente del Consiglio. Tornare al voto è quindi, oggi più che mai, un bel segnale per rimettere in moto la funzione più democratica dello Stato, e degli Stati del mondo. Pochi giorni fa la Germania ha cambiato quasi del tutto il proprio assetto politico, proprio grazie al voto popolare. Nei prossimi giorni anche da noi le persone che ne hanno diritto e facoltà, potranno, attraverso le urne, esprimere la propria volontà in una tornata elettorale "amministrativa", molto significativa, nella sua portata,

I media vouchers e la democrazia dell’informazione

1 Luglio 2021 Tag:, , , , , , , ,
Julia Cagé è una grande sostenitrice dell’intervento pubblico a sostegno dei media. E’ stata ospite del Festival dell’Economia di Trento, dove ha tenuto un seminario dal titolo “I media vouchers e la democrazia dell’informazione”. Il tema come forse alcuni di Voi sanno ci sta particolarmente a cuore (anche con la Q).   Il nostro Marco Dal Pozzo ci studia e ci ha studiato da epoca non sospetta. Nel 2013, al termine di un primo lungo ciclo di ricerche ha pubblicato un e-book sul tema intolato: "1 news, 2 cents la qualità costa. Un modello sociale per l'editoria".  C'è vita sul Marte, persino per il giornalismo. Si potrebbe dire. E dopo che le tesi enunciate dal nostro ricercatore, amico e sodale; sono state ampiamente respinte dal consesso ufficiale e ufficioso dei dotti medici e sapienti della categoria. Finalmente arrivano altre tesi: simili, molto vicine, per non dire uguali e in fotocopia; a quelle del nostro associato. Contenti e per nulla turbati dall'evento, vorremmo ribadire il concetto e per questo Vi proponiamo l’intero resoconto dell’incontro, con Julia Cagè al Festival dell'economia di Trento;  guidato da Alessia Rastelli, giornalista del Corriere della Sera. Per documentare meglio,

Prepararsi all’imprevidibilità (seconda parte)

12 Maggio 2021 Tag:, , , ,
Seconda parte e passaggio conclusivo del nostro lavoro per estratti, segnalazioni, sottolineature e citazioni del webinar del sociologo e filosofo Piero Dominici su "complessità e altri accidenti" (si scherza), registrato il 28 aprile scorso online nell’ambito di una serie di seminari organizzati da WiseTown e Stati Generali dell’Innovazione per la Civic Tech Academy.   L'incontro era intitolato:  “Oltre il cigno nero. Prepararsi all’imprevedibilità”,   un tema che evoca eventi epocali, ma che è  altro, come ci ricorda e precisa "live" il nostro associato e amico Piero Dominici:  "approfitto per ricordare come “Oltre il cigno nero” sia la formula e il titolo, non soltanto di numerose conferenze da me tenute negli ultimi anni, ma anche, e soprattutto, il titolo della prossima monografia scientifica (con prefazione di Edgar Morin) di prossima pubblicazione".  A questo proposito per aprire questa seconda e conclusiva parte del post,  abbiamo pensato di citare proprio il gigante francese della filosofia contemporanea,  proponendoVi un sua riflessione sulla complessità estratta dal saggio pubblicato in Italia per Raffaello Cortina editore:  "La via per l'avvenire dell'Umanità" , grazie dell'attenzione, buona lettura e a presto ;)        

 

Il pensiero politico

5G – questione complessa

15 Novembre 2020 Tag:, , , , , , ,

“Il patto della modernità è il fondamento delle nazioni contemporanee, che poggiano su una condivisione da parte dei cittadini della narrazione di storie e valori che identificano quella nazione. Questo patto oggi va rinegoziato e riformulato sulla base di una nuova identificazione dei soggetti e degli oggetti che riflettono il carattere e la struttura di una comunità di poteri mutualistici, come è lo Stato.”

 

Così Michele Mezza esordiva nel Capitolo II della sua opera “Algoritmi di Libertà”, pubblicato due anni fa. Quell’esordio proseguiva così:

 

La governance dell’innovazione digitale non ha nulla di automaticamente tecnico ed è invece un concentrato di politica; esattamente come McLuhan sosteneva che l’elettricità non era una tecnicalità ma un perverso potere che se concentrato in poche mani avrebbe creato una situazione in cui “con la velocità dei movimenti di contenuti e persone introdotti dall’energia elettrica è possibile giocare alla roulette russa con intere economie, interi sistemi educativi, con tutti i regimi  politici.”

Argomenti fondamentali, necessari. Ma forse non ancora sufficienti per potersi sedere ai tavoli di negoziato, dove quei patti si devono firmare, dalle comunità e per le comunità, perché l’infrastruttura (intesa non soltanto

Comunicatori pubblici o quello che sarà

1 Marzo 2020 Tag:, , , , , , , ,
E' in corso un grande progetto di riassetto del comparto della comunicazione pubblica. Una revisione di sistema che parte da fuori e si realizza dentro le Pubbliche Amministrazioni.  Un movimento trasversale in cui sono coinvolte molte categorie professionali, associazioni, sindacati, ordini, agenzie ed esperti e che viene proposto e spinto in prima battuta dagli stessi comunicatori della funzione pubblica. Qui a bottega abbiamo avuto modo di dare un'occhiata in anteprima ad un documento, forse non esaustivo, ma certamente di indirizzo, realizzato di comune accordo dai rappresentanti di tutte  le "parti in causa",  fra le quali siamo compresi anche noi giornalisti (vivaddio) sia come ordine sia come sindacato. Dopo una lettura attenta della bozza e una condivisione di tale bozza fra i nostri iscritti e alcuni "amici" di Lsdi, vorremmo mettere nero su bianco una serie di riflessioni emerse dalle nostre analisi. Il documento deve rimanere ovviamente riservato,  e quindi non potremo utilizzare in chiaro i passaggi dello scritto a cui ci ispiriamo per presentare la nostra versione dei fatti, ma confidiamo di riuscire ugualmente a farci capire. Se così non fosse, Vi invitiamo caldamente a farcelo presente, da subito e in