partecipazione

Open data #digit16

29 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
opendatamonitor_factsheet_may2015_sOpendata: se non c'è riuso non c'è utilità". La creazione, gestione e adattamento dei processi relativi ai dati sono il cardine per ogni redazione. La redazione deve intendersi come la somma di fornitori, compositori e utilizzatori delle informazioni. Esse arrivano in forma di dati, saperli gestire e condividere è la chiave del successo.   dall' Open Data HandBook " La full Open Definition spiega nei dettagli cosa questo significhi. Gli aspetti più importanti sono:
  • Disponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nel loro complesso, per un prezzo non superiore ad un ragionevole costo di riproduzione, preferibilmente mediante scaricamento da Internet. I dati devono essere disponibili in un formato utile e modificabile.
  • Riutilizzo e ridistribuzione: i dati devono essere forniti a condizioni tali da permetterne il riutilizzo e la ridistribuzione. Ciò comprende la possibilità di combinarli con altre basi di dati.
  • Partecipazione universale: tutti devono essere in grado di usare, riutilizzare e ridistribuire i dati. Non ci devono essere discriminazioni né di ambito di iniziativa né contro soggetti o gruppi. Ad esempio, la clausola ‘non commerciale’, che vieta l’uso a fini commerciali o restringe l’utilizzo solo per determinati scopi (es.

Il Web per rilanciare la partecipazione democratica? Un convegno alla Camera

14 Novembre 2015 Tag:, , ,
In che modo la tecnologia può facilitare la partecipazione delle persone alle scelte politiche? E come dovrebbero rapportarsi le istituzioni alle pratiche di cittadinanza digitale per tentare di colmare il fossato di disaffezione e sfiducia creatosi negli ultimi anni tra cittadini e politica? Sono solo alcune delle domande alle quali proverà a rispondere il convegno ‘Reti per la democrazia - Nuove forme di partecipazione e attivismo online’, che si terrà nella Sala del Mappamondo di Montecitorio, martedì 17 novembre dalle ore 10,30.   Il giornalista Marco Damilano interrogherà alcuni tra i più esperti web campaigner italiani, tra cui Eugenio Orsi di Riparte il futuro, Luca Francescangeli di Change.org e Roberto Picerno di OI Engine - IDEO, sulla loro esperienza pratica in un settore, quello dell’attivismo online, che sta ridefinendo i contorni della democrazia.   Il dibattito sarà introdotto da una relazione del professor Luigi Ceccarini, studioso di cittadinanza digitale, che inquadrerà il fenomeno in chiave storico-sociologica. Dalla platea parteciperanno inoltre altri esponenti del vivace panorama del web campaigning italiano.   L’evento sarà trasmesso in diretta sulla webtv della Camera. Il suo hashtag è #cittadinanzadigitale.   La registrazione all’evento può essere effettuata fino ad esaurimento posti all’indirizzo di posta elettronica: cerimoniale.adesioni@camera.it

Dig.it / partecipazione ‘mediata’ e open journalism

3 Luglio 2012 Tag:, , , , , ,
Una riflessione di Antonio Rossano su partecipazione 'mediata' e open journalism: quali sono le interazioni, le contaminazioni e le sinergie tra le informazioni “partecipate” condivise su piattaforme di content sharing ed i media mainstream? Sono solo contenitori di immagini, video ed informazioni a cui attingere o contribuiscono a formare un flusso informativo dal basso? Quale il confine tra informazione partecipata e informazione professionista? Come preservare la qualità e la professionalità nel mondo dell’informazione nostrano? Queste ed altre domande troveranno una risposta domani durante il panel di Dig.it : Open journalism e partecipazione: le nuove frontiere del giornalismo digitale nel contesto italiano. (altro…)