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Si fa presto a dire digitale

13 Aprile 2022 Tag:, , , , , ,
Essere digitali. Questo il mantra.  Cosa mai vorrà dire: essere digitali? Proviamo a spiegarci. Sono passati decenni da quando il mondo si è trasformato via via, cambiando pian piano da analogico a digitale, e completando mano a mano la propria, cosiddetta, "transizione digitale". Non a caso, negli ultimi anni, talvolta mesi, questa terminologia è stata inserita/usata/propagandata,  ad ogni piè sospinto in qualunque discorso, documento, relazione, proposta,  piano operativo,  da amministratori pubblici  ed esponenti politici di vario tipo. Dove il termine "vari" riassume, a nostro avviso, con precisione, la mancanza di orientamento  dei medesimi esponenti politici.  Si potrebbe dire che la "transizione digitale" sia trasversale alla politica,  e metta d'accordo tutti.  Di sicuro va di  gran moda ed è  molto ben finanziata. Completata l'introduzione vagamente polemica,veniamo alla prima notizia del giorno: il mercato mondiale del riciclaggio dei rifiuti elettronici vale, anzi meglio, valeva nel 2021 la tutt'altro che disprezzabile cifra di 23 miliardi e 450 milioni di dollari. Non male, che ne dite? E attenzione, secondo le stime degli esperti del settore,  questo specifico mercato arriverà nel giro dei prossimi sei anni a raggiungere 32 miliardi di dollari di fatturato.         Essere digitali 2.  Un

Consapevolezza – Awareness

1 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , ,
Una delle parole che ricorre sempre più spesso  nei discorsi di tutti noi è certamente questa. Mentre andiamo avanti disordinatamente, in ordine sparso,   con l'acceleratore  a tavoletta,  ansiosi di arrivare -  non si capisce bene dove -  rischiando di schiantarci contro un muro ogni istante più imponente e minaccioso. Alcuni rimuginano su questa parolina. Convincendosi che grazie ad essa, le cose potrebbero farsi meno difficili. Meno ardue. Persino sostenibili. Addirittura godibili. Vediamo intanto il significato preciso del termine estraendolo dal wikizionario di wikipedia:   consapevolezza ( approfondimento) f inv
  1. condizione di chi è consapevole; l'avere conoscenza, il rendersi conto di qualcosa
    • Quando inspiri ed espiri, concentrandoti sull'aria che entra ed esce, questa si chiama consapevolezza del respiro
  2. coscienza di sè, dell'altrui persona/e con ponderatezza
    • Sognare è, per definizione un'esperienza cosciente - è la consapevolezza di essere in un mondo immaginato in cui accadono dei fatti
  3. conoscenza di sé, degli altri individui ed altro in coscienza "manifesta"
  4. (per estensione) veridicità dell'"essere"; percezione dell'io;

Un altro anno di Lsdi (auguri di buon anno)

29 Dicembre 2019 Tag:, , , , , , , ,
Torniamo a noi e alla nostra strenna, dopo il Natale, arriva quella di capodanno. Riassumendo e riproponendo in brevi estratti il nostro lavoro dall'estate ad oggi: fra i post  del recente passato, ed eliminando la disamina - analitica e molecolare - sugli Stati generali dell'informazione,  a cui dedicheremo uno specifico post; la narrazione della seconda parte  del 2019 su queste colonne,  inizia con una novità davvero epocale per l'Italia, ma,  permetteteci la retorica, per il mondo intero. Ci riferiamo ad un progetto comune fra soggetti pubblici e privati, primo fra tutti il Comune di Milano, che prevede la creazione di "un piano regolatore dell'intelligenza artificiale e delle reti di connettività per la città di Milano". Ne abbiamo parlato proprio all'inizio di giugno, cercando di riassumere le fasi salienti di un convegno svoltosi nel capoluogo lombardo,  e in cui il sindaco di Milano Beppe Sala,  e il segretario del più grande sindacato italiano,  Maurizio Landini della Cgil, si sono confrontati sul tema: democrazia e digitale; moderati e spronati alla bisogna, da Michele Mezza, giornalista, esperto di algoritmi e grande amico di Lsdi e digit. Estraiamo da quel convegno, e dal racconto

L’unico mercato in città

29 Novembre 2019 Tag:, , , , , , , , ,
La Cina lavora per arrivare ad essere l'unico punto di riferimento di qualunque mercato del mondo, e lo fa partendo da un mercato interno che già garantisce al Paese orientale di sopravvivere a qualunque crisi. I numeri di Tik Tok, ultimo arrivato nel mondo dei social network, parlano chiaro: 1 miliardo e 450 milioni di utenti; e ancora non lo conosce nessuno, o quasi, fuori dalla Cina. Torniamo ad occuparci di OTT e di scontro fra titani Usa-China, grazie all'eccellente dossier realizzato per China Files dal nostro collega e amico Nicola Zamperini. Abbiamo ragionato assieme a lui,  e grazie ai suoi contributi, qualche settimana fa di indagini,  concentrazioni e antitrust a carico delle maggiori OTT statunitensi da parte del Governo americano e di molteplici organi giudiziari. Oggi concludiamo l'analisi del dossier del giornalista romano,  grande esperto di mondi digitali, osservando  il tutto da Oriente,  per capire quanto "conti", negli assetti del mondo moderno, la "guerra" economico politica, più o meno manifesta, che l'amministrazione Trump ha scatenato contro la Cina. In termini di concorrenza alle OTT,  la Cina indubbiamente,  è l'unico Paese al mondo in grado di competere con le techno-corporation.

Processo alle OTT

17 Novembre 2019 Tag:, , , , , , , ,
Come sapete molto bene,  visto che siete qui, la nostra posizione sui cosiddetti "Over The Top" è molto critica, non negativa a priori,  ma attenta e non subalterna. Negare l'esistenza del presente e delle tecnologie che lo sostengono sarebbe inutile e forse anche dannoso, ma - a nostro avviso - serve un approccio informato e di approfondimento poiché qui a bottega non siamo affatto convinti che il modello sociale che le techno-corporation hanno diffuso e continuano a perpetrare allegramente sia l'unico possibile e/o addirittura il migliore, come loro medesimi sostengono ad ogni piè sospinto. Difficile essere d'accordo con questa posizione, visto che,  da questa medesima prospettiva,  gli unici a guadagnarci sono gli stessi che la sostengono, e che vorrebbero invece farci credere che il loro modo di vedere la questione è teso a realizzare, come ripetono sempre come un mantra: "del mondo un posto migliore". I miliardi di dollari di sanzioni pecuniarie che il Governo del loro stesso Paese d'origine, gli Stati Uniti, ha comminato alla maggior parte di queste stesse aziende,  per punire comportamenti non propriamente specchiati, stanno lì a dimostrare che persino, negli USA, qualcuno che non si