Ordine

Generali non saprei, forse sergenti maggiori

8 Luglio 2019 Tag:, , , , , , ,
Partiti con gran fragore di zoccoli e tintinnio di spade alla fine di marzo dell'anno corrente, il 25 per l'esattezza, con una mega convocazione pubblica in diretta streaming presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri cui hanno preso parte nell'ordine:  il premier Conte, il sottosegretario all'editoria Vito Crimi,  il Capo Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Ferruccio Sepe,  e alti esponenti della Federazione Italiana Editori Giornali, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Ordine dei Giornalisti, Associazione Nazionale Stampa Online, Unione Stampa Periodica Italiana e Utenti Pubblicità Associati. Gli Stati Generali dell'editoria si sono consumati mese dopo mese, incontro dopo incontro,  nel generale silenzio-assenso,  fino all'ultimo convegno sul tema tenutosi il 4 luglio scorso alle ore 10 presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati. Un incontro finale dedicato alle proposte dei giornalisti. Un ultimo appuntamento, quello con i giornalisti, che ha deluso tutti, Crimi per primo, come ha dichiarato lo stesso vice ministro al termine del convegno durante il suo intervento conclusivo. Un appuntamento al quale i rappresentanti delle istituzioni del giornalismo: Ordine e Sindacato, hanno deciso di non partecipare. A deludere particolarmente è stata certo la mancata

Giornalismo Italia (il nuovo rapporto di Lsdi)

7 Febbraio 2017 Tag:, , , , , , , , ,
giornalismo italiaQuando un post vale un'annata, tremano i polsi mentre si scrive, e diventa davvero difficile rimanere "scienziati", anche perchè si parla di noi, della nostra professione, del comparto editoriale e del mondo dell'informazione. Del resto il rapporto è solo un insieme di numeri, un lavoro certosino svolto ogni anno dal 2009 dal nostro fondatore e mentore Pino Rea in accordo con tutte le istituzioni del giornalismo italiano. Ma prima di lasciare a lui e ai numeri del rapporto il compito di raccontare un altro anno certamente non esaltante per il mondo del giornalismo nostrano, vorremmo provare a riassumere in qualche frase la ridda di avvenimenti che ha caratterizzato l'anno 2016 nel comparto dell'editoria d'informazione. (altro…)

La professione giornalistica in Italia: continua il declino del lavoro dipendente e cala il peso delle testate tradizionali

16 Dicembre 2014 Tag:, , , , , , , ,
Professione1 Si restringe sempre di più il campo del lavoro giornalistico dipendente, con una massiccia espulsione dalle redazioni, mentre il peso delle testate tradizionali in termini di occupazione diminuisce sensibilmente. La ‘’bolla’’ del lavoro autonomo (o parasubordinato) continua intanto a gonfiarsi tanto che, almeno sul piano quantitativo, esso domina l’ industria giornalistica, coprendo ora quasi due terzi dei giornalisti attivi ma raccogliendo redditi fra le 5,6 e le 6,9 volte inferiori a quelli medi dei giornalisti salariati.   Sono le principali linee di fondo dell’ evoluzione del sistema dell’ informazione giornalistica in Italia che emergono dal quinto Rapporto sulla professione in Italia, realizzata sulla base dei dati (aggiornati al 31 dicembre 2013) forniti a Lsdi dagli enti professionali: Casagit, Fnsi, Inpgi, Ordine.   (altro…)

Giornalismo online italiano “indagato”: video integrali da #digit14

15 Ottobre 2014 Tag:, , , ,
DigitTorniamo ad occuparci dell'indagine sul giornalismo digitale in Italia, curata dal gruppo di lavoro "Giornalismi" del Consiglio Nazionale dell'Ordine, dal titolo ''Nelle redazioni domina ancora la carta, ma la talpa del cambiamento sta scavando''.   Di seguito pubblichiamo i video integrali della presentazione del Rapporto, avvenuta durante digit14 (#digit14), la manifestazione annuale che Lsdi dedica al giornalismo digitale (l'ultima edizione si è svolta a Prato il 19 e 20 settembre scorsi). (altro…)

Il corso di preparazione per il concorso Rai: il titolare della Ime, ”tanto rumore per nulla”

15 Luglio 2014 Tag:, , , , , , ,
corso-ime-rai-giornalistiIl lancio attraverso una lettera inviata a casa ai giornalisti di un corso promosso dallo Ime  per la formazione alla prima prova del concorso per giornalisti professionisti in RAI aveva scatenato le polemiche. Addirittura in una lettera firmata dal presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine, Enzo Iacopino, dal Segretario generale Fnsi, Franco Siddi e dal segretario Usigrai, Vittorio di Trapani, si era scritto : "In questi giorni sta arrivando a centinaia di colleghe e colleghi una lettera relativa a un presunto corso di preparazione alla selezione pubblica per giornalisti avviata dalla Rai. E' opportuno che i colleghi sappiano che si tratta di una iniziativa di una società privata, alla quale sono totalmente estranei l'Ordine dei Giornalisti, la Fnsi e L'Usigrai. Cogliamo l'occasione per sottolineare che non esiste alcun corso di preparazione "ufficiale" alla selezione pubblica della Rai".   Il titolare della Ime, Maurizio Conte, ha annunciato quasi subito l'annullamento del corso e racconta a LSDI la sua esperienza.   (altro…)