In contrapposizione al conformismo e alle connivenze col potere di molta stampa locale, una serie di pure player spuntano un po’ ovunque nella provincia francese. I modelli economici sono diversi, più o meno efficaci, ma comune è la voglia di fare giornalismo diversamente, seguendo l’ esempio dei campioni nazionali Rue89 e Mediapart.
Un piccolo e interessante voyage en province
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Stampa locale on line: in Francia grande fermento, tra miti, speranze e delusioni
11 febbraio 2013 Tag:Editoria, Francia, informazione, internet, online, stampa locale
In contrapposizione al conformismo e alle connivenze col potere di molta stampa locale, una serie di pure player spuntano un po’ ovunque nella provincia francese. I modelli economici sono diversi, più o meno efficaci, ma comune è la voglia di fare giornalismo diversamente, seguendo l’ esempio dei campioni nazionali Rue89 e Mediapart.
Un piccolo e interessante voyage en province
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Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema sarà complessivamente positivo
9 febbraio 2013 Tag:Astra ricerche, Finzi, giornalismo, giornalisti, informazione, online, Ordine giornalisti, professione, web
Anche se tre giornalisti italiani su 4 sono convinti che molti mezzi e molte testate tradizionali andranno in crisi o chiuderanno e se i pessimisti circa gli effetti negativi di Internet sull’ occupazione dei giornalisti (39%) superano lievemente gli ottimisti (34%), l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà nel complesso positivo.
È quanto emerge da uno studio realizzato da Astra Ricerche e presentato in occasione dei 50 anni della legge istitutiva dell' Ordine dei giornalisti, celebrati il 7 febbraio a Roma con il convegno sul tema “Giornalisti: mezzo secolo di Ordine tra etica, professionalità e cambiamento”.
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In guerra “antichi e moderni” in Francia dopo il Manifesto per un altro giornalismo
30 gennaio 2013 Tag:Editoria, Giornali, giornalismo, informazione, internet, manifesto, online, professione, web 2.0, XXI
E se la conversione al digitale fosse “una trappola mortale per i giornali”? Un nuovo Manifesto, pubblicato qualche giorno fa in Francia, lancia una pesante requisitoria contro un presunto “grande ‘bluff tecnologico’ di internet” scuotendo il mondo dell’ informazione - “I fatti sono stati rimpiazzati dalle opinioni, accusa il Manifesto, e le informazioni dal divertissement” destinato a “consumatori di informazione” mentre si è passati da “un sogno di giornalismo a un sogno di comunicazione” in cui “la pubblicità sostiene i giornali come la corda sostiene l’impiccato” - L’ iniziativa ha provocato forti reazioni perché è vero che la polemica non ha nulla di nuovo, ma è anche vero che le condizioni di lavoro nelle testate francesi si è via via aggravata in questi anni per quello strato, sempre più diffuso, di ‘’forzati dell’ informazione’’ – I responsabili web delle grandi testate d’ Oltralpe però replicano con toni sferzanti: "Non è che se non si è sul terreno col vento nei capelli e un gilet multitasche si fa del cattivo giornalismo"
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Una guida alle migliori pratiche in tema di accuratezza
9 dicembre 2012 Tag:accountability, Editoria, Giornali, giornalismo, internet, Media e potere, MediaAct, online, professione
L’ inclusione degli utenti nel processo di accountability interno ai media online sembra promettente: mentre per la maggior parte degli strumenti tradizionali i problemi vengono risolti dopo la pubblicazione, la natura interattiva di questi ultimi consente di coinvolgere il pubblico nel processo di analisi morale già durante la fase informativa e di scrittura.
E’ un grosso valore aggiunto della tecnologia digitale, come rileva “Best Practice Guidebook: Media Accountability and Transparency across Europe”, un rapporto realizzato nell’ambito del progetto di ricerca internazionale “MediaAct” sui sistemi di accountability e trasparenza neipaesi occidentali, realizzato da un consorzio di dodici università europee e due arabe.
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Giornalisti online: quali contratti di lavoro?
7 dicembre 2012 Tag:contratti, Editoria, Fieg, Fnsi, giornalismo, online, professione
Il giornalismo online continua a crescere, ma ancora non è stato affrontato con chiarezza il problema della contrattazione.
Un quadro, con luci e (molte più) ombre, dei contratti in vigore e le prospettive della legge sull' equo compenso:
1) Quanti e quali contratti esistono nel mondo del giornalismo?
2) Quali parlano esplicitamente di giornalismo online, digitale o multimediale?
3) Quali contratti utilizzare per l' online nelle aziende editoriali ''native digitali'', create da giornalisti o anche con un editore terzo?
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I tablet fanno bene alla carta, secondo una ricerca inglese
Le vendite di abbonamenti a quotidiani e periodici su tablet non cannibalizzano il formato cartaceo ma addirittura lo alimentano.
E' quanto emerge da una ricerca pubblicata da The Professional Publishers Association [PPA], associazione inglese che riunisce oltre 200 editori di testate sia consumer che professionali.
La ricerca - spiega Pier Luca Santoro sul Giornalaio - identifica una correlazione positiva tra la readership su tablet e qualla sulla carta.
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Niente Carta professionale ai direttori e capiredattori online non salariati, polemiche in Francia
7 dicembre 2012 Tag:Carte de presse, Editoria, Francia, giornalismo, giornalisti, online, professione
La Commissione che in Francia gestisce la concessione della ‘’Carte de presse’’ (CCIJP , Commission de la carte d' identité des journalistes professionnels) si rifiuta di assegnare la Carta professionale ai direttori e ai redatori capo delle testate online che non sono lavoratori dipendenti.
La questione è al centro di una protesta dello Spiil – l’ associazione degli editori di testate online – che ha inviato a Richard Lavigne, presidente della Commissione, una lettera in cui rivendica il diritto per direttori e redattori capo, ‘’anche se non salariati, di ottenere la ‘carte de presse’, che finora è stata loro rifiutata’’.
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I giornali Usa non riescono a diversificare l’ audience digitale
I giornali Usa non sono riusciti a capitalizzare per bene le possibilità offerte dai media sociali per allargare e diversificare la platea dei lettori. E la diversificazione è importante perché si è capito che il sito web di un giornale medio viene letto, più o meno, dagli stessi cittadini adulti che leggono l’ edizione su carta. In ogni caso un approccio timido all’ ambiente social non funziona. Se gli editori non ci vanno dentro con convinzione, rischiano di restar tagliati fuori.
Lo osserva Alan D. Mutter nel suo ultimo post su Reflections of a Newsosaur.
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Glocal12, da giovedì a Varese il primo Festival dell’ informazione ‘glocale’ online
9 novembre 2012 Tag:Editoria, Festival, Giornali, giornalismo, Glocal12, internet, online, VareseNews, web
Oltre 100 esperti, influencer, opinionisti, ricercatori, politici, imprenditori, top user, artisti e semplici appassionati, daranno vita a partire da giovedì prossimo a Glocalnews, il primo Festival del giornalismo on-line organizzato da Varesenews.
- Il programma definitivo della tre giorni è sul sito www.glocal12.it/programma.
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Giornali online: per guadagnare di più bisogna misurarsi meglio
9 novembre 2012 Tag:Editoria, Giornali, internet, online, Pubblicità
Anno per anno i ricavi pubblicitari in Internet crescono progressivamente, fino a superare (negli USA) i 17 miliardi di dollari nel primo semestre 2012.
Ma questi ricavi stentano a raggiungere le tasche degli editori dei giornali digitali, forse anche per la scarsa affidabilità dei sistemi di valutazione dei lettori:
“Online audiences have grown rapidly and measurement tools have failed to keep up. Advertisers want to know how big an audience is in what way it accesses content - but so far publishers haven't been able to show this to the market in a unified way".
La necessità di un nuovo strumento di misurtazione, efficace e credibile
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