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Nuove categorie professionali nell’editoria: criticità e prospettive (pt1)

4 Agosto 2019 Tag:, , , , , ,
L'immagine che accompagna questo pezzo fotografa, a nostro avviso, davvero bene,  alcuni degli elementi centrali del dibattito che abbiamo riassunto e riportato per Voi nelle sue fasi salienti qui sotto. Terzo passaggio pubblico  degli Stati generali dell'editoria, qui analizzato, e che si è svolto presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 4 giugno scorso,  e che riguardava, come dice il titolo, le nuove professioni dell'editoria. In realtà, come scoprirete se avrete la bontà di proseguire nella lettura, il dibattito ha riguardato una molteplicità ben più vasta di argomenti. L'immagine emblematica proviene dal sito di un'azienda estera che si chiama Fat bit technologies che si occupa, evidentemente, fra le altre cose, di User experience design, e ci fornisce un assist davvero memorabile con quelle tre domande scritte a sinistra dell'immagine. Tre W che proiettano -  a nostro avviso - un tema decisamente difficile per il giornalismo italiano come quello della Ux, in modo quasi automatico, dentro l'agone professionale quotidiano, dentro le redazioni, anche quelle ancora più analogiche del BelPaese. Avete presente le cinque W del giornalismo?   L'incontro sulle nuove professioni dell'editoria non è stato introdotto dal senatore Crimi,

Quali sfide per le agenzie di informazione

14 Luglio 2019 Tag:, , , , , ,
Come anticipato la scorsa settimana eccoci qui ad esaminare, incontro per incontro, quello che è successo durante gli Stati generali dell'editoria. Iniziamo con ordine dal primo incontro, tenutosi il 28 maggio scorso a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In realtà il primo incontro è stato quello inaugurale di marzo, ma vorremmo lasciarlo per ultimo nelle nostre analisi, anche per vedere a posteriori se le indicazioni espresse dal Governo inizialmente, e da tutte le parti in causa, che in quell'unico evento, erano tutte rappresentate, sono poi state rispettate e in che misura. Quindi l'ordine che seguiremo sarà quello contenuto nella pagina del dipartimento dell'editoria dedicata alla seconda fase degli Stati generali, quella degli incontri pubblici. L'incontro che prenderemo oggi in esame era quello dedicato alle agenzie di stampa, e questo era il programma ufficiale della giornata di lavoro:    
Introduzione ai lavori del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega all’informazione e all’editoria, Vito Claudio Crimi Ore 09:30, apertura Ferruccio Sepe, Capo Dipartimento per l’Informazione e l’EditoriaAndrea Morelli, Docente di Giornalismo di Agenzia al Centro Italiano di Studi Superiori per

Elaborando lo scibile e un pezzettino oltre

19 Maggio 2019 Tag:, , , , , ,
Luca Corsato è un data scientist, un imprenditore, e un grande amico di Lsdi e digit. Gli spunti e i ragionamenti che Luca condivide ci servono spesso da stimolo per elaborare ragionamenti che alimentano i nostri studi e le riflessioni del nostro gruppo di lavoro. In particolare l'attività di Luca di data asset management dentro OSD che è l'azienda che ha fondato circa tre anni fa assieme ad altri due esperti nella lavorazione dei dati, accendono spesso  nostre ulteriori  riflessioni perchè vanno a indagare settori molto vicini a quelli in cui operiamo qui a bottega. In un contributo postato recentemente sul suo account sulla piattaforma medium, Luca usa le sue competenze per approfondire una serie di temi che riguardano il giornalismo. L'articolo nasce come contributo ad un lavoro sul data journalism realizzato da Elisabetta Tola, un'altra grande amica di digit, giornalista e grande esperta di giornalismo dei dati,  pubblicato a sua volta su medium e che Vi consigliamo di approfondire se vi interessa la materia. Dallo scritto di Luca noi vorremmo estrarre - come al solito - alcuni passaggi che ci sembrano salienti, per poi provare a ragionarci

L’indice o il medio della civiltà (repetita iuvant)

12 Maggio 2019 Tag:, , , , , ,
La Civiltà è come recita il vocabolario enciclopedico della Treccani:  civiltà s. f. [dal lat. civilĭtas -atis, der. di civilis «civile»]. – 1. La forma particolare con cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale d’un popolo (eventualmente di più popoli uniti in stretta relazione) – sia in tutta la durata della sua esistenza sia in un particolare periodo della sua evoluzione storica – o anche la vita di un’età, di un’epoca. Sotto l’aspetto storico e etnologico, il termine è riferito non soltanto ai popoli socialmente più evoluti della storia lontana o recente (le grandi c. del passato, c. egiziana, c. assiro-babilonese, c. latina, c. slava, c. dei popoli anglosassoni, la c. occidentale, ecc.) ma anche ai popoli primitivi o meno evoluti, estendendosi a designare anche le varie forme di vita di popoli preistorici, ricostruite per merito della paletnologia e dell’archeologia (per es., la c. acheuleana, la c. del bronzo, la c. del ferro, ecc.). Con questo sign. più ampio e più «neutrale», il termine si

Protocollo di trasmissione dati di quinta generazione

5 Maggio 2019 Tag:, , , , ,
Si sente parlare di 5g sempre più spesso, qualcuno prova anche a spiegare di cosa si tratti - ad esempio noi nell'ultima edizione di digit - e intanto in Italia e nel resto d'Europa altre persone sono già scese in piazza a protestare contro questo nuovo sistema di trasmissione. Lungi da noi l'idea di emettere giudizi o prendere parte a questa guerra di posizione più o meno manifesta. Ma il tema ci interessa, e molto, al punto che tutti i nostri appuntamenti digit dell'anno in corso, avranno al loro interno uno spazio dedicato alla spiegazione del 5g. Cominciamo dunque a capire di cosa si tratta in modo un pochino più approfondito e approfittiamo dei video integrali di #digit19 che abbiamo appena pubblicato sul nostro canale di you tube: digit-italia. Ad aprire il panel del 14 marzo scorso presso il Polo Universitario di Prato dentro #digit19 c'era Alessio Beltrame, un tecnico prestato alla politica, o meglio all'amministrazione pubblica, che oggi dopo aver ricoperto un incarico importante nel Governo Renzi che l'ha  portato ad essere uno dei maggiori esperti "tecnico-amministrativi" di 5g, lavora presso la Fondazione Ugo Bordoni con l'incarico di direttore