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L’indice della civiltà digitale

27 febbraio 2017 Tag:, , , , , , , , , , ,
Cogliendo al volo una suggestione contenuta in una pezzo pubblicato nei giorni scorsi da Pier Luca Santoro su Datamediahub in cui veniva raccontata in estrema sintesi un'indagine globale condotta da Microsoft sugli abusi online in un'infografica e sulla scorta dei risultati di un'indagine su un tema molto simile cui abbiamo partecipato noi stessi di Lsdi realizzata negli ultimi due anni appena trascorsi dal Cospe in sei diversi stati europei,  vorremmo provare ad approfondire l'analisi del lavoro fatto dalla Microsoft, estraendo e traducendo alcuni stralci dal rapporto conclusivo sulla ricerca e poi provando a confrontarli con i risultati raggiunti al termine ricerca sull'hate speech cui abbiamo preso parte anche noi. (altro…)

Manuale di verifica

22 gennaio 2017 Tag:, , , , , , , , ,
Schermata del 2017-01-21 18-23-55   La verifica delle notizie nell'abc del giornalismo viene posta molto in alto, forse alla lettera B, seconda soltanto alla voce "trova le notizie". Nel mondo reale, quello dentro la rivoluzione digitale, da circa trentanni, e dove le notizie corrono, si rincorrono, si alimentano e autoalimentano online, servono competenze altre, non alternative ma complementari a quelle comunque necessarie e che sono saldamente inserite da sempre (forse) nel vademecum di ciascun operatore professionale dell'informazione, comunemente detto giornalista. Queste competenze diverse stanno dentro alla comprensione profonda del cambiamento in atto nella società in seguito alla rivoluzione digitale e sono strettamente legate ad una comprensione profonda e culturalmente adeguata del fenomeno in atto non alla sola evoluzione tecnologica che molti continuano a ritenere sia l'unica manifestazione della rivoluzione digitale. Come faceva notare qualche giorno fa Pierluca Santoro su Datamediahub ci sono segnali molto precisi di questo effetto: (altro…)

I migliori siete Voi #digit16

25 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , ,
img_9947Siamo molto soddisfatti. Abbiamo provato a rinnovare il contenitore con nuovi formati - i tavoli di lavoro - al posto degli oramai inutili panel generalisti, ed ha funzionato. Così come ha continuato a funzionare assai bene il lavoro del social team impegnato a raccontare la nostra manifestazione sui social introdotto lo scorso anno con la sottoscrizione di una convenzione con l'Università di Perugia ed estesa quest'anno ad altri due atenei: Firenze e Urbino. Ancora una volta a #digit16 abbiamo avuto buone sensazioni e costruito relazioni. La compagine ha retto bene all'inevitabile ulteriore crescita della manifestazione, il rapporto impagabile con Camera di Commercio di Prato e Comune di Prato ci garantisce, sebbene tutti noi si arrivi da luoghi diversi, un buon feeling con il territorio. La continuità con le istituzioni giornalistiche che da sempre in piccola o larga parte hanno garantito alla manifestazione di sopravvivere, rimane un punto fermo insostituibile per proseguire al meglio questo cammino in salita ma costellato di piccole/grandi soddisfazioni. L'arrivo di partnership prestigiose e nuove sponsorship, ci riferiamo all'Accademia della Crusca, Eni, e

Dalla catena di produzione all’economia della condivisione #digit16

20 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,
rivoluzione-digitaleLa cosiddetta “rivoluzione digitale” sta cambiando il campo giornalistico e conseguentemente costringe a continui processi di riadattamento le organizzazioni redazionali. Probabilmente si sta andando verso il superamento nel giornalismo del modello organizzativo industriale, caratterizzato - per quanto riguarda i processi produttivi - da una logica sequenziale: dalla raccolta alla presentazione delle notizie, realizzate da aziende tese a conseguire profitti attraverso un doppio canale di finanziamento - il pubblico e gli utenti pubblicitari; mentre – per quanto concerne i modelli di fruizione – ci troviamo davanti a una progressiva de-ritualizzazione, ben simboleggiata - negli anni passati - dalla mattutina lettura del giornale (la hegeliana preghiera laica), oppure dalla conviviale visione del Tg a cena; mentre, ormai, tutti siamo raggiunti dappertutto e in ogni momento da informazioni. (altro…)

Diritto all’oblio #digit16

19 ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
diritto-all-oblio Il parere degli studenti di scienze della comunicazione: Si è mai veramente dimenticati in rete? È possibile esercitare il proprio diritto all’oblio? E se si, in che modo?   Oggi viviamo nella società dell’informazione, essere connessi ad internet è diventato un aspetto profondamente radicato nella nostra esperienza quotidiana, in quanto ha cambiato il nostro modo di relazionarci con il mondo e con le informazioni, diventate fruibili in qualsiasi momento della giornata.   Nonostante la rete sia un archivio dinamico in continuo aggiornamento, ogni contenuto immesso dagli utenti in rete, come un post, una foto o un link, non viene mai dimenticato. Questa peculiarità porta, inevitabilmente, al centro del dibattitto pubblico il tema del diritto all’oblio. Con la locuzione "diritto all'oblio", si intende una particolare forma di garanzia che prevede la non diffondibilità, senza particolari motivi, di precedenti pregiudizievoli dell'onore di una persona, in particolare i precedenti giudiziari. In sostanza, si tratta del diritto di un individuo ad essere dimenticato, o meglio, a non essere più ricordato per fatti che in passato furono oggetto di cronaca.