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La Cina sblocca Wikipedia, ma non le “voci sensibili”

11 Aprile 2008 Tag:, , ,
Il simbolo Internauti cinesi di Pechino e Shangai hanno confermato che la versione in lingua inglese della famosa enciclopedia è ora utilizzabile, ma che sono ancora irraggiungibili voci come Tibet o Piazza Tienanmen ----------

Le autorità cinesi hanno eliminato il blocco alla versione in inglese dell’ enciclopedia online Wikipedia, ma argomenti “sensibili” come “Tibet” sono ancora off limits. Lo hanno confermato qualche giorno fa gli internauti cinesi di Pechino e Shangai.

Secondo la testimonianza di alcuni utenti di Beijing e Shanghai, attualmente, effettuando una ricerca casuale di argomenti come "Johann Sebastian Bach" o "dim sum" si viene indirizzati alle relative pagine dedicate in inglese. Invece la ricerca di soggetti quali "Tibet", "Taiwan independence" e "Tiananmen Square" produce un messaggio di errore del browser.

La Cina, che quest'anno ha sottratto all'America la leadership come prima nazione per numero di connessioni web, ha deciso di applicare regole più elastiche alla censura della rete in seguito alle proteste degli ispettori del Comitato olimpico internazionale. L' Ioc infatti ha

La “guerra” dei grafici contro l’ ipocrisia Olimpica di Pechino

10 Aprile 2008 Tag:,
Grafici La vicenda Olimpiadi a Pechino ha offerto ai grafici di tutto il mondo l’ occasione per mettere alla prova la propria creatività nella denuncia delle violazioni dei diritti dell’ uomo da parte della Cina. Ne sta nascendo una martellante cacofonia che, insieme alle proteste di piazza, potrebbe mettere in serio imbarazzo le autorità di Pechino. Oltre a Rsf – che ha realizzato una delle interpretazioni più significative, trasformando in manette i cerchi olimpici, diventata ormai un "classico" -, oltre ad Amnesty e agli altri gruppi impegnati nel campo della difesa dei diritti e della libertà di espressione, molti singoli artisti hanno ingaggiato una personale “guerra” contro l’ ipocrisia del regime, mettendo in campo e diffondendo sul web le proprie creazioni. (altro…)

Il 3 maggio all’ insegna della libertà di stampa in Cina

4 Aprile 2008 Tag:, , ,
Pechino 2008 L’ Associazione mondiale dei giornali (WAN) lancia in vista della Giornata internazionale della libertà di stampa una nuova campagna su Pechino - Tutti i quotidiani del mondo invitati a utilizzare i materiali gratuiti messi a disposizione per sostenere la battaglia per il diritto di espressione in Cina ---------- L’ Associazione mondiale dei giornali chiede ai quotidiani di tutto il mondo di dare pubblicamente sostegno alla battaglia per il diritto di espressione in Cina pubblicando nelle edizioni del 3 maggio – Giornata internazionale della libertà di stampa - editoriali, inserzioni, vignette e altri materiali sull’ argomento.

WAN, che ha deciso di dedicare le sue iniziative per il 3 maggio al tema “La sfida Olimpica: libertà di stampa in Cina!", ha reso disponibile dei materiali sul sito http://www.worldpressfreedomday.org . Secondo la Wan, migliaia di giornali nel mondo sono disposti a utilizzarli in occasione della Giornata del 3 maggio.

"Nonostante le promesse di riforma fatte in vista delle Olimpiadi di Pechino, le autorità cinesi non solo non le hanno mantenute, ma hanno intensificato la loro pressione sui giornalisti e tutti coloro che cercano di

La Cina si avvicina

19 Marzo 2008 Tag:, ,
Il logo Le drammatiche vicende tibetane hanno nuovamente svelato la natura dello Stato cinese e la scelta di fondo della repressione come principale strumento di controllo da parte del potere – Una serie di materiali che presentiamo in questo dossier illustrano nei particolari gli aspetti della situazione cinese legati alla democrazia e alla libertà di espressione – Torna l’ ipotesi di un boicottaggio delle Olimpiadi ---------- a cura di Andrea Fama La Cina è da qualche anno a questa parte il paese campione di crescita per l’economia. Peccato che simili primati non possa vantarli anche in altri campi di cruciale importanza per il giusto sviluppo di una società che, invece, vive isolata all’interno di una precaria bolla economica che per ora pare riuscire a resistere alle influenze esterne e a tenere il mondo fuori dalla vita dei cittadini cinesi. Se si getta lo sguardo oltre la superficie schermante di questa bolla, però, le piaghe del gigante orientale si svelano in tutta la loro disarmante recrudescenza.

La Cina è un paese afflitto dall’inquinamento, tant’ è che a dispetto delle rassicuranti dichiarazioni del Ministro degli esteri cinese Yang

Olimpiadi Pechino: una Conferenza internazionale a Parigi sulla situazione della libertà di espressione

15 Marzo 2008 Tag:, ,
Campagna Cina Quale livello di libertà di stampa i giornalisti sportivi e i commentatori potranno attendersi quando andranno in Cina per le Olimpiadi 2008? La risposta dovrebbe venire da una Conferenza internazionale che si terrà il 18 e il 19 aprile a Parigi. In particolare una sessione sarà dedicata alla politica della Cina nei confronti dei media stranieri: vi parteciperanno Yuwen Wu, capo della sezione informazione della BBC China, Joceyln Ford, presidente del Media Freedoms Committee presso il Foreign Correspondents Club of China, e Fan Ho Tsai, presidente della Hong Kong Journalists Association. Altre sessioni analizzeranno le questioni della libertà di stampa alle Olimpiadi, delle forme di controllo che vengono esercitate sui media cinesi, delle condizioni di lavoro in cui i giornalisti stranieri saranno costretti a operare e sui limiti della libertà di azione per i cittadini cinesi su internet. La conferenza è organizzata da diversi gruppi e associazioni, fra cui la World Association of Newspapers, il World Press Freedom Committee, Reporters Sans Frontières, il Committee to Protect Journalists, Human Rights in China e Asia Presse. Il programma della Conferenza può essere consultato su: http://www.beijing2008conference.com/home.php