OGP

Open Government Partnership e media: perchè hanno bisogno gli uni dell’altra

21 Ottobre 2013 Tag:, , ,
Ogp La settimana prossima mille delegati da tutti i paesi del mondo si incontreranno a Londra nell’ ambito del secondo anniversario della Open Government Patrnership (OGP) per discutere l’ impegno dei rispettivi Paesi nel rendere le proprie istituzioni più trasparenti e responsabili.   La discussione, e la sua inevitabile retorica, sarà infiammata dal tema caldissimo che vede contrapposti il principio stesso di Open Government a quello della libertà di parola.   (altro…)

Un Foia anche in Italia, la proposta di ‘’Iniziativa’’ per l’ incontro europeo di Roma

25 Novembre 2012 Tag:, , , , , ,
Iniziativa per un Freedom of Information Act in Italia, promossa nei mesi scorsi da una serie di organismi e associazioni (fra cui anche Lsdi) che si battono per la trasparenza e il diritto all’ informazione, ha elaborato una proposta da presentare a OGP Italia, l’ incontro europeo di Open Government Partnership, in programma il 10 dicembre a Roma. Il documento segnala le ragioni per cui è necessario che anche il nostro paesi si doti di un Freedom Of Information Act (Foia) ribaltando il concetto della trasparenza come concessione da parte della pubblica amministrazione e considerandola invece un diritto dei cittadini.   (altro…)

Open Government Partnersihp: un anno di attività in un’infografica

3 Ottobre 2012 Tag:, , , ,
  di Andrea Fama   Ad appena un anno dal lancio, la Open Government Partnership (OGP) conta oggi la partecipazione di 57 governi che hanno assunto complessivamente oltre 300 impegni specifici al fine di essere più aperti e ricettivi nei confronti dei propri cittadini. Tali impegni, consultabili sulla pagina dedicata ai Piani di Azione Nazionali della OGP, avranno un impatto su quasi 2 miliardi di persone in tutto il mondo.   Ma questi impegni devono tradursi in azione. Al fine, quindi, di assicurare che le promesse contenute nei Piani di Azioni vengano mantenute, la OGP accrescerà la collaborazione e le relazioni tra governi e società civile, istituendo tre strumenti di monitoraggio:   - Rapporto di autovalutazione. Ogni governo dovrà redigere un rapporto annuale sui progressi compiuti. Il rapporto, stilato nella lingua di origine e in inglese, sarà emesso a circa tre mesi dalla conclusione del primo anno di attuazione del Piano di Azione.   - Rapporto di valutazione indipendente. A complemento del Rapporto di autovalutazione, esperti di ciascuna nazione aderente elaboreranno un ulteriore rapporto che sarà poi condiviso da un comitato internazionale. Il rapporto sarà pubblicato entro quattro mesi dal periodo di attuazione preso in esame. La prima scadenza per gli otto paesi