oblio

Senza scampo

20 Ottobre 2019 Tag:, , , , , , , ,
"Il servizio pubblico, fondamentale per la democrazia,  va rafforzato e protetto sul web". Così si intitola la lettera aperta che i capi delle più potenti televisioni europee,  Rai compresa, hanno inviato,  attraverso la diffusione su alcuni quotidiani europei -  il Corriere della Sera da noi -  agli Over the Top. In realtà la lettera potrebbe non essere indirizzata in modo specifico a nessuno. Ma come recita il detto: "parla a nuora perché suocera intenda"  i destinatari non possono che essere i capi delle techno-corporation, dette anche meta-nazioni digitali.  Quindi riportando le dichiarazioni della Presidente della Commissione Europea, e poi citando  fatti, circostanze, e nobili intenti,  nella lettera si chiedono spazi e tutele ai "cosiddetti" padroni del web.  Dando loro per l'ennesima volta un riconoscimento eccessivo, un potere inusitato, e un'autorità del tutto fuori luogo. Nella missiva, purtroppo,  è tutto molto chiaro, scontato. Secondo la visione dei dirigenti delle maggiori reti televisive europee, internet è di fatto uno spazio chiuso, lottizzato e gestito dagli Over the Top, ed è dunque a loro che ci si deve rivolgere. Una constatazione che ci ha letteralmente fatto saltare sulla seggiola. Ma come, ci siamo detti, in

La certezza della prova

17 Marzo 2019 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Ogni volta che riusciamo a portare fino in fondo e poi a compimento uno dei nostri piccoli appuntamenti dal vivo, quelli che si chiamano : digit (neutro, nè maschile nè femminile please); siamo tutti molto contenti qui a bottega e anche decisamente distrutti ed esausti. Come si dice nella retorica comune? Stanchi ma felici proviamo a riassumere, per chi volesse prestare ascolto, e si fosse perso le puntate precedenti, gli avvenimenti dell'ultimo nostro appuntamento #digit19 appena andato in scena a Prato presso il Polo Universitario della città del tessile.     Nella due giorni del 14 e 15 marzo scorso abbiamo assistito nell'ordine:  ad un picchettaggio con assalto al treno da parte di una numericamente scarsa ma molto combattiva pattuglia di anti-5g che prima hanno protestato, con banchino accluso, davanti alla sede universitaria e poi sono intervenuti personalmente al dibattito in corso nell'aula magna del PIN portando contenuti - forse un pochino fuori tema -  ma che hanno comunque arricchito l'evento in corso. Contenuti e domande alle quali i relatori del convegno hanno provato a rispondere. Del resto la funzione precipua  del convegno, gratuito e aperto a tutti, rimane la formazione dei giornalisti, e