NSA

Arriva l’era del ’giornalismo dopo Snowden’

11 Giugno 2014 Tag:, ,

Journalism after SnowdenInteressante iniziativa del Tow Center for Digital Journalism in collaborazione con la  Columbia Journalism Review: una serie di eventi e ricerche sulle conseguenze delle rivelazioni di Snowden nel mondo dell'informazione.

  Denominato “Journalism After Snowden”, il progetto ha la durata di un anno e partirà giovedì 18 giugno a San Francisco, con una serata pubblica centrata su ospite di tutto riguardo, Glenn Greenwald.   (altro…)

5 giugno: riprendiamoci la privacy!

3 Giugno 2014 Tag:, , , ,
Reset the NetGiovedì 5 giugno, primo anniversario delle rivelazioni di Edward Snowden che hanno portato allo scandalo del Datagate, si terrà una giornata di attivismo e sensibilizzazione contro la sorveglianza di massa e a difesa della privacy su Internet.   Denominata Reset the Net, l’iniziativa è coordinata dalla coalizione Usa Fight for the Future, che include varie aziende hi-tech e testate (da Reddit a DuckDuckGo a Boing Boing) e le maggiori associazioni a difesa dei diritti civili e oltre (tra cui Amnesty International e Greenpeace).   (altro…)

Giornalisti Usa poco propensi a giustificare e usare i ‘leaks’

8 Maggio 2014 Tag:, , , , ,
DatagateRispetto a dieci anni fa, i giornalisti Usa ritengono cruciale mettere in risalto l' ipocrisia delle istituzioni. Eppure sono meno propensi a ricorrere a documenti confidenziali (leaks) per esporre tale ipocrisia.   Questo il succo di uno studio (relativo allo scorso anno) della Scuola di giornalismo dell' Università dell' Indiana (qui il PDF) sulle “pratiche di giornalismo controverse”.   (altro…)

Caso Snowden/NSA, la Germania offre asilo ai whistleblower del mondo?

27 Gennaio 2014 Tag:,

Demonstrators Protest NSA SurveillanceMentre i media maistream (e i governi) di mezzo mondo annaspano nei mille risvolti del caso Snowden, quest' ultimo si è nuovamente riaffacciato in pubblico.    Stavolta tramite una fresca intervista, filmata in una località top secret a Mosca, per la TV tedesca Ard.   Confermando per l'ennesima volta di aver passato tutti i documenti segreti in suo possesso a qualificati giornalisti – ai quali spetta quindi decidere se, cosa e quando diffondere – l'artefice del Datagate ha spiegato con chiarezza che le intercettazioni della National Security Agency(Nsa) riguardavano anche lo spionaggio industriale a favore delle aziende statunitensi.   Aggiungendo di temere seriamente per la sua vita, come anticipato nei giorni scorsi da BuzzFeed.

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