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Il giornalismo torna a fare notizia

8 Dicembre 2021 Tag:, , , , , , , , ,
Quando il giornalismo torna a svolgere la propria funzione, quando appassiona e informa, quando fa crescere la curiosità e avvicina mondi e persone diverse, quando si annulla completamente,  scompare diventando puro servizio, quando lascia senza fiato e invita a scoprire la bellezza e la novità: quando fa tutto questo,  e svolge la propria funzione, o meglio, torna ad essere "funzione d'uso e non appannaggio di una casta, o peggio"Un anno fa è nata una pubblicazione nuova e molto diversa da tutte le altre. Una prova di giornalismo sul campo realizzata attraverso gli strumenti vecchi e nuovi della professione e resa possibile dalla  "transizione digitale". Una sorta di "vademecum del giornalismo" applicato all'epoca storica che stiamo vivendo. Un giornale meglio un telegiornale, meglio un videoportale di notizie quotidiane che arrivano non dalla cronaca ma dall'archeologia. Questa assoluta novità nel mondo dell'informazione si chiama Archaeoreporter, è stata fondata e viene prodotta e realizzata ogni giorno da un anno a questa parte dal "nostro" -  inteso come associato e membro di Lsdi - Angelo Cimarosti. Festeggiando assieme a lui questo primo compleanno del suo nuovo progetto editoriale - ricordiamo che Cimarosti è stato

Per Julian (Assange)

11 Novembre 2021 Tag:, , , , , , ,
La prima volta che abbiamo scritto di wikileaks su questo blog è stato 13 anni fa,  in un articolo -  davvero spassoso che Vi consigliamo con gioia di andare a rivedere - in cui fra le altre cose si parlava del futuro prossimo venturo della nostra professione e di  "giornalisti incazzosi" e "giornalisti felici". Al termine del pezzo veniva inserito un listato di regolette elaborate da un gruppo di giornalisti stranieri che,  già 13 anni fa, fotografavano -  a nostro parere -  in modo perfetto,  gli scenari in cui si sarebbe mossa la professione dentro alla "rivoluzione (anche se ora fa molto più figo definirla transizione) digitale". Ma vediamole al volo queste poche semplici regole:        
1.       Il potere dell’ organizzazione senza organizzazione. Le reti sociali permettono di trovare delle persone con gli stessi interessi, diverse competenze ma con uno scopo comune – senza preoccupazioni di luogo o di status. La redazione non è più confinata dentro quattro mura ma cambia a ogni articolo. 2.       Informatori a portata di mano. Wikileaks e siti analoghi permettono alle persone che hanno fra le mani dei dati sensibili di farli conoscere aggirando la censura. Questo vuol dire

Giornalismo e votazioni

14 Ottobre 2021 Tag:, , , , , , , ,
Quando si parla di ruolo odierno e moderno della professione giornalistica, quando - come sosteniamo qui a bottega da tempo - si chiede che venga rilanciata e nello stesso tempo tutelata la "funzione d'uso del giornalismo", spesso non si riesce ad intendersi, ad essere compresi. Proviamo a produrre un  esempio,  in modo da riuscire a chiarire il concetto. Il nuovo farmaco  contro il Corona Virus da poco presentato al mondo intero e già largamente pubblicizzato ovunque e dovunque, non è ancora stato certificato ufficialmente dagli organi di controllo istituzionali che supervisionano la diffusione dei farmaci nel mondo e nei singoli stati. In particolare essendo prodotto negli Stati Uniti, l'antivirale è, ancora, in attesa di approvazione per la distribuzione e la vendita da parte della Food and Drug Administration, la, oramai, nota a tutti, - dopo questi 20 mesi di pandemia - FDA. Ebbene, nonostante questa limitazione, non certo di poco conto. Andate a vedere in giro "cosa e quanto" si dice di questo farmaco. Raccogliete brevemente le notizie che circolano sulla stampa, sugli organi di informazione in generale e più alla rinfusa ovunque sul web. Tutte le notizie che riuscirete a

Giornalismo dei blog – una rilettura dal 2006

11 Agosto 2021 Tag:, , , , , ,
Per la serie anche qui cerchiamo di riposarci un pochino d'estate, ecco a Voi: tre articoli tre, ripescati dal nostro archivio e riproposti. Non si tratta solo di una doverosa sosta per  permetterci di ricaricare le pile, ma anche di tre vere chicche rispolverate dai nostri scaffali elettronici, e ancora parecchio attuali per non dire, quasi "moderne".  A partire da oggi e per le prossime settimane,  ri-pubblicheremo, dunque, tre "nostri" vecchi articoli, dedicati ad argomenti ancora molto presenti nelle cronache del quotidiano.  Iniziamo con un pezzo del 2006. Un'analisi, all'epoca d'avanguardia, su un fenomeno che aveva letteralmente invaso il mondo del giornalismo - proprio in quei momenti - e che si stava espandendo a macchia d'olio con una forza e una potenza davvero impressionante. I blog. Il fenomeno dei diari online - weblog, come erano stati definiti alla loro prima apparizione - in pochissimo tempo si era affacciato sul panorama dell'informazione mondiale,  e già quindici anni fa, come leggeremo di seguito, aveva letteralmente rivoluzionato il rapporto fra giornalismo e lettori. In particolare,  i blog d'opinione, molto potenti sul fronte della politica, arrivavano o stavano arrivando in America,  e poi nel resto del mondo, 

Ripensare le news: le comunità e l’educazione ai media

24 Novembre 2019 Tag:, , , , , , , , , , ,
    Oggi parliamo un pochino anche di noi, cercheremo di farlo stando attenti a non parlarci addosso, cosa sempre davvero poco elegante. Il pretesto arriva dalla partecipazione di due di noi  - Dominici e Renzi - ad un panel nell'ultima edizione di Festival Glocal, la manifestazione dedicata al giornalismo iperlocale di Varese News, gemellata con il nostro digit dalla sua nascita, e creata da Marco Giovannelli otto anni fa, qualche mese dopo la prima edizione di digit, il nostro piccolo festival sul giornalismo e la comunicazione digitale. Il tema trattato nel panel che si è svolto lo scorso 7 novembre presso la sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese, è ben raccontato dal titolo di questo pezzo. Sul palco accanto ai nostri associati c'era Alberto Puliafito, giornalista e sperimentatore giornalistico, nonchè,  relatore ricorrente a digit,   come a Glocal. L'incontro si apre con una citazione dal lavoro,  e dalle predizioni,  di un grande giornalista americano molto attivo sul fronte dello studio e della ricerca in ambito giornalistico/digitale: Clay Shirky,  che nel 2009, dieci anni fa, diceva, fra le altre cose,  in un suo articolo:      
Journalism has always been subsidized La