Nieman lab

Come misurare l’ impatto del giornalismo?

4 Gennaio 2013 Tag:, , , ,
A pochi giorni dal massacro di Newtown Propublica si chiede che cosa è cambiato sul piano legislativo dopo gli analoghi episodi degli ultimi anni, scoprendo che le uccisioni di massa hanno avuto un’ influenza molto limitata dal punto di vista delle norme sulla vendita delle armi. E che, anzi, alcuni stati ne hanno reso più facile l’ acquisto e il possesso.  Un dato che induce molti dubbi anche sull’ impatto che il giornalismo ha sulla società. E che rilancia una questione chiave del nuovo ecosistema mediatico.       Si può misurare l’ impatto del giornalismo? E come?   (altro…)

Il declino della centralità del quotidiano (e del modello economico imperniato sulla carta)

27 Dicembre 2012 Tag:, , , , , , ,
Fra le tante previsioni che i maggiori esperti di media hanno affidato in questi giorni a Nieman Lab***, colpisce quella che riguarda la fine dei quotidiani come pubblicazioni, appunto,  quotidiane e la loro trasformazione in periodici con frequenza bi o tri-settimanale.   Non è una novità il fatto che alcuni quotidiani americani abbiano cominciato a modificare la frequenza di uscita nelle edicole. Ma, al di là dei problemi di risparmi nei costi di carta, inchiostri, stampa, diffusione, ecc., quello che colpisce è il totale cambiamento di quadro che si profila: insomma la ‘’morte’’ del concetto stesso di quotidiano che, da strumento centrale e più autorevole della diffusione del discorso giornalistico, finirebbe per ridursi a una delle tante fonti di informazione, una  fonte sostanzialmente di nicchia. Mentre, parallelamente, l’ intero modello economico dell’ industria giornalistica centrato sulla stampa cederebbe il passo a quello basato sul digitale.   Martin Langeveld*, che affronta la questione in un ampio articolo su Niemanlab (The Coming Death of seven-day publication), delinea uno scenario con quattro tendenze.   (altro…)

Nuove metriche per misurare l’ impatto del giornalismo

24 Agosto 2012 Tag:, , , , , , , ,
L' idea di monitorare gli effetti del giornalismo non è nuova, ha varie decine di anni. La novità sta nella possibilità di realizzare analisi a basso costo e a largo raggio, basandosi su dati che arrivano fino al livello del singolo utente e del singolo articolo, e nell' idea di usare questi dati per la gestione di una redazione. La sfida è capire quali dati usare e come renderli significativi – In un ampio articolo su Niemanlab.org Jonathan Stray valuta la possibilità di adottare criteri e metodi di misurazione qualitativa per capire non solo ciò che il giornalismo fa, ma anche il modo per migliorare le valutazioni future - ‘’Per cominciare non c’ è bisogno di nulla di tanto elaborato. Ogni redazione ha dei meccanismi di analisi dei contenuto e gli effetti qualitativi possono essere monitorati con nient'altro che delle note in un foglio di calcolo. Ma,  soprattutto, abbiamo bisogno di continuare a chiederci: perché lo stiamo facendo? A volte, quando incrocio qualcuno per strada, mi chiedo se il lavoro che sto facendo potrà avere qualche effetto sulla sua vita - e se sì, in che termini? E