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Notre Dame brucia e io non ho niente da mettermi

22 Aprile 2019 Tag:, , , , , , , ,
Perdonate il titolo forse un tantino irriverente, ma in realtà è frutto di una serie di citazioni non ultima quella che ci segnala il nostro associato e amico Andrea Fama e che inserisce  fra gli altri anche Woody Allen fra gli ispiratori del nostro titolo :    
"l'eterno nulla va perfettamente bene se sei disponibile ad affrontarlo con l'animo adatto".
   
Quale sia il nulla o meglio l'ovvio che proviamo ad affrontare nel nostro ragionamento ce lo ha suggerito un post su facebook del data scientist Luca Corsato in cui si leggeva fra le altre cose questo specifico passaggio : " c'è sempre e solo la ricerca frenetica dell'emozione e non dell'informazione. Non riesco più a reggere questo, e propendo sempre più per l'isolamento ".
    A parte la chiusa personale, desolata e desolante di Corsato, l'attacco del post ci porta dritti dritti al tema di questa nostra riflessione che ci piacerebbe  essere riusciti a sintetizzare nel fantasioso titolo di cui sopra. Il tema è il giornalismo, tanto per cambiare, e la reazione più o meno scomposta dei media mainstream all'ennesimo grave fatto di cronaca. Nello specifico l'incendio alla cattedrale parigina di Notre Dame. Perchè definiamo "reazione

I progetti italiani di Google

18 Febbraio 2019 Tag:, , , , , ,

Riprendiamo la nostra personalissima presentazione e breve disamina dei 39 progetti per l'innovazione nel giornalismo digitale selezionati e premiati nell'ambito, del finanziamento "dni" che ha erogato fino ad ora in tutto 115 milioni di euro a 559 progetti di giornalismo digitale europeo. Come abbiamo già anticipato i progetti italiani premiati hanno ricevuto circa 8 di quei milioni di euro e nella prima parte di questo mini dossier sui dni ci siamo soffermati su tre di essi:

 

 

Istmo Paywall di Valerio Bassan, Personalised daily news briefings on virtual assistants di Good Morning Italia e Batjo bits atoms and journalism di Alice Corona. Dei dni e dei criteri di accesso e di come si compilino le domande per partecipare parleremo in una due ore fitta fitta di informazioni che abbiamo organizzato dentro al nostro prossimo appuntamento digit e che si svolgerà nel pomeriggio del 14 marzo prossimo al PIN di Prato a partire dalle 14 e 30. Ma vediamo nel dettaglio gli altri 36 progetti

Gli altri protagonisti di #digitTorino

1 Ottobre 2018 Tag:, , , , , , ,
Tutto pronto per il 5 ottobre in via Agostino da Montefeltro sede del Coworking per giornalisti Pressbox recentemente aperto dall'Associazione Stampa Subalpina nei locali di ToolBox Coworking dove si svolgerà la nostra manifestazione dedicata ai temi del giornalismo, della comunicazione e del digitale: #digitTorino. Continuiamo dunque ad analizzare la manifestazione e concentriamoci sui relatori della giornata di lavoro. Abbiamo raccontato nel precedente articolo alcuni di loro in ordine sparso. Ora vorremmo raccontare gli altri a cominciare da un amico di recente acquisizione: Davide Rossi. Trattasi non di giornalista bensì di attore;  un affabulatore, un piroettista acrobatico della notizia. Lavorando di limetta e calibro, Davide aggiusta la realtà - o forse si limita semplicemente a descriverla -   nell'unico modo possibile dentro quest'epoca affastellata da fake news e post-verità, quello divertito e divertente. Lo fa con perizia e dovizia di particolari, lo fa con l'accuso e senza carte nella manica, lo fa con l'intento di strapparci un sorriso. E ci riesce, ve l'assicuriamo, sempre. La sua strada ha incrociato la nostra a #digitRoma ed è stato subito odio profondo per le notizie vere che turbano la gioia di ascoltare  le "sue notizie".

Rosso profondo rosso

24 Aprile 2018 Tag:, , , , , , , ,
Per la prima volta nella storia l'istituto di previdenza dei giornalisti italiani chiude il  bilancio con segno negativo, consegnando ai posteri un passivo di oltre 100 milioni di euro. I motivi del debito li conosciamo bene. In una parola:  la crisi dell'editoria analogica e l'incapacità di trovare un nuovo modello industriale sostenibile nell'editoria digitale,  hanno fatto sì che il settore professionale del giornalismo stia perdendo pezzi e uomini e tanto denaro da anni,  senza speranza alcuna per il futuro.     La presidentessa dell'Inpgi Marina Macelloni in  una dichiarazione che accompagna il comunicato stampa dell'ente sul bilancio chiede a gran voce non piccoli aiuti o paliativi per l'amministrazione corrente ma una legge di sistema per l'editoria:     "Il dato chiave per analizzare questa dinamica - ha detto Macelloni - è quello dei rapporti di lavoro: -889 nel 2017. Negli ultimi cinque anni, un tempo tutto sommato limitato, la categoria ha perso quasi 3.000 lavoratori attivi che oggi quindi sono poco più di 15.000. A questo si aggiunga che nel 2017 sono stati erogati ai colleghi circa 7.000 trattamenti a titolo di ammortizzatori sociali; ciò ha comportato una spesa a titolo di indennità  di 24,2 milioni che, seppur

#digitRoma Quanto vale una notizia?

1 Febbraio 2018 Tag:, , , , , , , , ,
Siamo giunti all'ultima tappa del percorso di presentazione del Modello Sociale per l'Editoria: riuscire a determinare con precisione e usando criteri di equanimità, per quanto possibile, quanto vale - realmente secondo il nostro modello - una notizia?     Questa la proposta: il valore della notizia, calcolato per i contenuti che vengono distribuiti online, dipende dal Capitale Sociale delle relazioni tra le persone che discutono intorno ad essa: maggiore è  la cura che il giornalista ha nel seguire il contenuto in tutto il suo ciclo di vita - spiegando meglio, moderando le conversazioni, producendo altri link, arricchendo magari lo scenario con nuovi argomenti- maggiore è il contributo di senso che anche i lettori riescono a dare ad essa nelle conversazioni, più alto  è il valore della notizia, intesa "tecnicamente" come contenuto.     La conversione in valuta di questo valore costituisce la somma da riconoscere alle parti in causa: all'editore/giornalista (il modello non nega che le due figure possano concidere: rispetto a questo aspetto esso è del tutto trasparente) e al lettore. Nel caso del lettore, più che di retribuzione, il Modello prevede un premio vincolato all'acquisto di altre notizie.     La questione centrale, quindi, diventa: come si può calcolare