Narvic

Lotta di classe (d’ età) in redazione

25 Settembre 2008 Tag:, ,
Redazione La frattura culturale, sempre più evidente, che si va diffondendo nel mondo del giornalismo nasconde una frattura generazionale – Un intervento del giornalista e blogger francese Narvic e i dati dell’ evoluzione demografica del giornalismo professionale in Francia - In un quadro di spettacolare ringiovanimento, l’ innalzamento del livello di formazione dei giornalisti si accompagna a una progressiva precarizzazione della professione, mentre la nuova generazione non vede mai « venire il proprio turno » ----------

L’ argomento è venuto a galla già diverse volte in queste settimane (vedi Lsdi, Twitter, un secondo funerale, no! e Giornalismo online, i conti continuano a non tornare), anche se in maniera obliqua. Questa volta invece Narvic su Novovision lo affronta invece in maniera esplicita in un intervento intitolato “Crisi generazionale nel giornalismo”).

Il giornalismo contemporaneo – secondo Narvic – è segnato da una profonda frattura culturale, che ricalca ampiamente una frattura generazionale che si legge facilmente nella demografia professionale dei giornalisti.

Di fonte alla evidente incapacità della vecchia generazione, oggi al comando nelle redazioni, di

Il giornalista del futuro? Un aggregatore umano

1 Agosto 2008 Tag:, , , ,
out-132.jpg Il mezzo d’ informazione di domani si presenta sempre di meno come una redazione e sempre di più come una piattaforma logistica che raccoglie e ridistribuisce l’ informazione – In questo quadro sparirà il giornalismo “di scrittura” e il giornalista dovrà essere sempre di più una sorta di “controllore di volo”, di “guardiano” dell’ informazione, quella figura cioè che, nella cacofonia del web, afferra al volo l’ informazione, l’ analizza, la valuta e la ridiffonde – Ma non sarà solo, perché fra gli “aggregatori editorializzati” ci potranno essere anche non professionisti – Spesso “non soltanto gli utenti hanno già avuto sentore delle informazioni che danno i giornalisti, ma sono loro a scoprire il fruscio delle foglie prima di questi ultimi” – Un’ analisi di Narvic su Novovision ----------

Il mezzo d’ informazione di domani si presenta sempre di meno come una redazione e sempre di più come una piattaforma logistica che raccoglie e ridistribuisce l’ informazione. Perché il quadro generale, rispetto al passato, è molto cambiato. “L’ informazione è separata dal suo mezzo, essa esiste solo in quanto è diffusa, è una materia bruta che deve essere

Giornali: perché non lasciare a Google la diffusione dei contenuti e concentrarsi sul giornalismo?
Ipotesi per una nuova economia delle redazioni del futuro

29 Luglio 2008 Tag:, , , ,
out-113.jpg Cedere a Google (che ne sarebbe felice…) quello in cui è già campione sull' online e concentrarsi invece su quello che i giornali sanno fare meglio, e cioè il giornalismo – I principali siti francesi che si occupano di media raccolgono e rilanciano la “provocazione” di Jeff Jarvis:“Che resterà domani ai giornalisti? L' investigazione soprattutto. Ma questa costa caro. Da qui l’ interesse a economizzare sul resto, trovando semmai anche qualche mecenate per il giornalismo d’ inchiesta” - Un elenco di quello che si dovrebbe togliere nelle redazioni e di quello su cui bisognerebbe invece investire – L’ importanza delle rubriche ----------

E se si lasciasse a Google la diffusione dei contenuti dei giornali? “Se fosse così i gruppi editoriali potrebbero concentrarsi su quello che sanno fare di più: il giornalismo”.  

E’ questo – dice Benoit Raphael in una riflessione sulla “nuova economia” delle redazioni del futuro -  il nuovo sasso nella palude lanciato da Jeff Jarvis, il noto giornalista e blogger Usa specializzato in nuovi media e direttore della cattedra di giornalismo interattivo all’ Università della Città di