Murdoch

Murdoch fa il padrone al ‘WSJ’ e cerca la tripletta con il ‘Newsday’

24 Aprile 2008 Tag:, , , ,
Rupert Murdoch Il boss caccia il direttore che non si adegua alle sue direttive editoriali e la redazione comincia davvero a temere per la sua autonomia – “Anche quelli che se lo aspettavano, non pensavano che sarebbe stato così veloce” – Intanto gli viene offerto Newsday, il tabloid “della gente che pensa” - Ad offrirlo è Sam Zell, il re del mattone avventuratosi nel turbolento mondo dei giornali a stelle e strisce - Con la luce verde di Zell, che controlla la società Tribune Company, Murdoch diventerebbe il padrone di tre dei dieci giornali più diffusi degli Stati Uniti – Ma si aprirebbe un complesso problema giuridico perché la legge (di cui comunque si dicute molto in questi tempi) limita per ogni editore su ciascun mercato il controllo di un solo giornale e di una emittente tv e Murdoch che ha anche due tv, è già parecchio oltre. ----------

di Matteo Bosco Bortolaso

New York -Terremoto al Wall Street Journal. Murdoch entra nel prestigioso quotidiano, in tutti i sensi: firma un intervento nella pagina degli editoriali il giorno in cui il direttore del giornale se ne va. Da quando il WSJ è passato

Venti di crisi per la stampa anche in UK

25 Gennaio 2008 Tag:, ,
Il Sun La crisi ha colpito in primo luogo i giornali popolari, tanto che il Sun – per la prima volta dopo 33 anni – è sceso sotto la soglia di 3 milioni di copie - Secondo l’ ABC il trend in discesa del 2007 è generalizzato (-2,5%), con l’eccezione del Financial Times (+2,6%, pari a 450 mila copie), che si fa forte del suo sviluppo internazionale. -------------- La crisi della stampa britannica – che ha colpito in primo luogo i giornali popolari – si è accentuata nell’ultimo mese dell’anno scorso. Il Sun – per la prima volta dopo 33 anni – è sceso sotto la soglia di 3 milioni di copie vendute. Secondo l’ABC (Audit bureau of circulations, organismo di controllo della diffusione della stampa), il trend in discesa del 2007 è generalizzato (-2,5%), con l’eccezione del Financial Times (+2,6%, pari a 450 mila copie), forte del suo sviluppo internazionale. Il Sun, tabloid per eccellenza dell’impero del magnate australiano Rupert Murdoch, non è riuscito a frenare la perdita di lettori nemmeno con un prezzo particolarmente basso a Londra e in Scozia (20 penny, circa 26 centesimi di euro). Il quotidiano, che venti anni fa vendeva 4,3 milioni