A RMC Sport, la News Factory di Alain Weill, in Francia, gli Operai specializzati dell’ informazione, ciascuno nel suo alveolo, lavorano a ritmi infermali e sotto-pagati per ‘’nutrire’’ le varie testate del gruppo (da 300 a 1000 dipendenti in tre anni), anche per 16 ore al giorno - Su telerama.fr un articolo di Emmanuelle Anizon analizza questa fabbrica dell’ informazione dove la multimedialità è spinta al massimo e dove si trasforma la materia prima prodotta da pochi reporter o pescata sul web in notizie e servizi sportivi per due quotidiani, La Tribune e Le 10 Sport, le radio RMC e BFM e la rete televisiva BFM TV – L’ informazione? Un prodotto come un altro, teorizza Weill
(In alto, la redazione di RMC sport - Foto di Jean-Claude Coutausse per Télérama)
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di Emmanuelle Anizon
(telerama.fr)
In un grande salone con la moquette piena di macchie, decine di computer sistemati uno vicino agli altri, come tanti alveoli. Sugli schermi scorre la materia prima, presa da internet o da altre fonti. Etichettata, numerata, essa viene rielaborata da api laboriose, poi reimpacchettata

