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#digitRoma Quanto vale una notizia?

1 Febbraio 2018 Tag:, , , , , , , , ,
Siamo giunti all'ultima tappa del percorso di presentazione del Modello Sociale per l'Editoria: riuscire a determinare con precisione e usando criteri di equanimità, per quanto possibile, quanto vale - realmente secondo il nostro modello - una notizia?     Questa la proposta: il valore della notizia, calcolato per i contenuti che vengono distribuiti online, dipende dal Capitale Sociale delle relazioni tra le persone che discutono intorno ad essa: maggiore è  la cura che il giornalista ha nel seguire il contenuto in tutto il suo ciclo di vita - spiegando meglio, moderando le conversazioni, producendo altri link, arricchendo magari lo scenario con nuovi argomenti- maggiore è il contributo di senso che anche i lettori riescono a dare ad essa nelle conversazioni, più alto  è il valore della notizia, intesa "tecnicamente" come contenuto.     La conversione in valuta di questo valore costituisce la somma da riconoscere alle parti in causa: all'editore/giornalista (il modello non nega che le due figure possano concidere: rispetto a questo aspetto esso è del tutto trasparente) e al lettore. Nel caso del lettore, più che di retribuzione, il Modello prevede un premio vincolato all'acquisto di altre notizie.     La questione centrale, quindi, diventa: come si può calcolare

#digitRoma Il modello di impresa editoriale

30 Gennaio 2018 Tag:, , , , , , ,
Siamo quasi alla conclusione dell'introduzione al Modello Sociale per l'Editoria che presenteremo a Roma nella imminente edizione di digit.     Quella di far transitare il finanziamento pubblico per le mani dei Cittadini con l'artificio del microcredito di acquisto di un contenuto non è, in tema di finanziamento, l'unico aspetto sostanziale. Nell'ottica di una rivisitazione radicale dell'intero ecosistema informativo, la proposta prevede infatti di assegnare il finanziamento non soltanto sulla base della qualità dei contenuti prodotti, ma anche in dipendenza dello specifico modello dell'impresa editoriale.     L'idea è di stabilire per legge che il finanziamento sia assegnato alle Imprese che abbiano finalità sociali (il benessere della Nazione, cioè l'applicazione dell'art. 3 della Costituzione) e che, inoltre, mettano da parte la logica del profitto (pericolosa quando gli interessi dei proprietari pesano sulle scelte delle Informazioni da dare e, soprattutto, da non dare) reinvestendo il proprio surplus esclusivamente nel miglioramento del proprio servizio.     È stato Muhammad Yunus a teorizzare prima e praticare poi il modello d’Impresa con Finalità Sociali, l’unico - a detta del Premio Nobel bengalese - in grado di funzionare per risolvere i problemi sociali. Le Imprese con Finalità Sociali - dice infatti Yunus in due suoi

#digitRoma Il ruolo dello Stato

24 Gennaio 2018 Tag:, , , , , , , ,
Continuiamo nel percorso nel Modello Sociale per l'Editoria che presenteremo a Roma nella imminente edizione di digit.     Uno dei temi posti alla base del Modello è rappresentato dal ruolo centrale dello Stato. "E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese." (altro…)