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Oltre la crisi: le proposte dei giornalisti (sg)

10 Novembre 2019 Tag:, , , , , ,
La chiusura, purtroppo per certi versi, definitiva, degli Stati generali dell'editoria voluti dal Governo giallo-verde, si è consumata il 4 luglio scorso, a partire dalle ore 10, presso la nuova aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati. Era un giovedì e c'era parecchio caldo. Perdonate l'ironia. Ma sembrano davvero passati eoni, non mesi, da quel giorno. Nel frattempo un Governo è caduto, ne è subentrato un altro con una diversa maggioranza (che di già vacilla e barcolla parecchio assai, se ci è permessa una notina polemica), ma soprattutto il mondo del giornalismo e dell'editoria italiana, è ritornato nel marasma più totale, senza che l'apertura decisa,  voluta dal Governo precedente, e i conseguenti incontri degli Stati generali, abbiano lasciato una traccia, anche minima, sul comparto. Magari sbagliamo, ma questa è la percezione dal nostro osservatorio. Vedremo. I segnali per il momento non sono buoni,  purtroppo. Gli intrecci tra i vari mondi che compongono il settore, appena appena accennati, durante le consultazioni degli Stati generali, stanno già scemando. La fase finale del percorso di conoscenza e confronto è venuta meno prima ancora  di cominciare con la crisi di Governo. Del convegno di ottobre a

Cosa c’entra il giornalismo con la vita

10 Marzo 2019 Tag:, , , , , , , , , ,
La scoperta ci lascia di ghiaccio. Ringraziamo il grande Robin Good per la segnalazione quanto mai opportuna. Sono oramai anni che parliamo - e  tutto il mondo parla - di "società degli algoritmi" e di quanto questa cosa influenzi la nostra capacità di creare una giusta immagine della realtà che ci circonda, di formarci una opinione in modo libero e non condizionato. Ebbene lo strumento, il software online, libero e condivisibile che Robin segnala sulla sua newsletter settimanale è un tantino più potente, a mio modesto parere, di una app per ordinare la cena a casa o di un programmino per modificare foto o video casalinghi. Questo programma permette a ciascuno di noi, o meglio crea per chiunque lo voglia e glielo chieda, foto e probabilmente a breve anche piccoli video, di persone che non esistono. Questa cosa turba solo me o sentite anche Voi un brividino lungo la schiena? Vi ricordate di quando facebook nelle settimane subito successive allo scandalo di Cambridge analytica ha messo mano al proprio contratto con gli utenti, cambiandolo, a nostro avviso in peggio? Ricordate, se siete nostri lettori fedeli dovreste,  che fra

Dalla catena di produzione all’economia della condivisione #digit16

20 Ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,
rivoluzione-digitaleLa cosiddetta “rivoluzione digitale” sta cambiando il campo giornalistico e conseguentemente costringe a continui processi di riadattamento le organizzazioni redazionali. Probabilmente si sta andando verso il superamento nel giornalismo del modello organizzativo industriale, caratterizzato - per quanto riguarda i processi produttivi - da una logica sequenziale: dalla raccolta alla presentazione delle notizie, realizzate da aziende tese a conseguire profitti attraverso un doppio canale di finanziamento - il pubblico e gli utenti pubblicitari; mentre – per quanto concerne i modelli di fruizione – ci troviamo davanti a una progressiva de-ritualizzazione, ben simboleggiata - negli anni passati - dalla mattutina lettura del giornale (la hegeliana preghiera laica), oppure dalla conviviale visione del Tg a cena; mentre, ormai, tutti siamo raggiunti dappertutto e in ogni momento da informazioni. (altro…)