Metro International, a causa della scarsa liquidità di cassa, annuncia di aver fissato per il 24 febbraio un incontro speciale tra gli azionisti per autorizzare un’emissione di nuove azioni con diritto di opzione pari a 65 milioni di dollari. È un segno tangibile che la free press, nonostante i livelli molto bassi delle sue tariffe pubblicitarie, non è immune dall’ attuale crisi economica
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di Philip Stone
(Follow the Media, 18 febbraio 2009)
E le nuvole sembrano addensarsi ancor più minacciose sulla free press da quando Schibsted, la vulcanica media company norvegese, a gennaio ha annunciato che la versione spagnola di 20 Minutes versa in cattive acque – con entrate che si sono abbassate del 34% nell’ultimo trimestre rispetto all’anno precedente.
Di fatto, la Spagna, che solo qualche anno fa era il fulgido esempio di come il business model della free press potesse davvero funzionare, ora si è davvero arenata. Metro International, il principale gruppo di free press al mondo, ha chiuso la divisione spagnola che edita Metro edita in sette città della nazione. (Vedi Lsdi, Free press, chiude
La diffusione dei giornali gratuiti sta crescendo nei primi mesi di quest’ anno solo del 5%, il risultato peggiore nella sua storia – I dati di Newspaperinnovation – La crisi si sta facendo sentire di più in Danimarca e negli Usa
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Il gruppo Metro International, primo editore di free press al mondo – 23 milioni di copie in 23 paesi – registra nel primo quadrimestre del 2008 un calo dei ricavi del 6,1% (a 73,4 milioni di euro) – I "gratuiti" hanno di fronte gli stessi problemi dei giornali a pagamento: calo delle inserzioni pubblicitarie e forte concorrenza degli altri quotidiani gratuiti - Così anche il gruppo editoriale svedese sta cominciando a pianificare tagli e ha deciso di ricorrere all' online
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Metro ha raggiunto nell’ ultimo quadrimestre del 2007 i 1.571.000 lettori giornalieri, mentre Aftonbladet (a pagamento), che fino a pochi anni fa era il giornale leader del paese scandinavo, è ora al secondo posto con 1.255.000 lettori.
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Nonostante abbia perso qualche lettore a causa della durissima competizione in corso nel paese, Metro è risultato nell’ ultimo quadrimestre del 2007 il quotidiano più letto di Svezia, secondo un Rapporto di Newspaper Innovation diffuso sabato.
Pur avendo perso qualcosa in alcuni mercati locali, l’ edizione nazionale di Metro ha guadagnato lettori rispetto al 2006, registrando un record di 1.571.000 lettori giornalieri, contro i 1.255.000 lettori di Aftonbladet (che è a pagameto), mentre l’ Expressen è in terza posizione, con 1.040.000 copie, stado ai dati del gruppo di ricerca Orvesto.
Il secondo quotidiano gratuito in Svezia, City, ha registrato 600.000 lettori, mentre lo segue Schibsted's Punkt con 594.000. Punkt viene pubblicato solo nei tre maggiori mercati, Stoccolma, Goteborg e Malmo.
City, edito da Bonnier, è disponibile solo in due città, mentre ha chiuso la sua edizione di Goteborg, stando a Newspaper Innovation.
A Stoccolma, Metro ha 650.000 lettori, City 512.000 e Punkt 338,000.
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