metriche

Risolvere il problema nascosto del giornalismo

24 Aprile 2017 Tag:, , , ,
Le metriche sulle quali sudiamo, delle quali discutiamo e soprattutto sulle quali è basato il modello di business attuale (e per sempre?) dell'editoria, in realtà non forniscono informazioni davvero utili per il giornalismo. Convenzioni, che fanno comodo a molti, che portano sempre più lontano da un giornalismo di qualità e da se stesso o meglio dalla funzione che dovrebbe assolvere. "Il cammino verso un giornalismo sostenibile, già  in lotta con un perturbato  modello di business pubblicitario, è anche minato da qualcosa di inaspettato: i dati terribili" . Esordisce così il documento conclusivo  dello studio di Tom Rosenstiel che suggerisce una nuova visione ed utilizzo delle metriche. La ricerca è del Center for Effective Public Management di Brookings. (altro…)

Il dilemma della misurazione dei lettori online

14 Febbraio 2014 Tag:, ,

MetricaQual è il sistema migliore per misurare l’audience online: click, lettori, tempo dedicato o condivisioni?

  Su The Atlantic, Derek Thompson racconta il radicale cambiamento della ‘sostanza’ del lettore nel passaggio dalla carta al digitale, e perché è così difficile trovare un sistema di misurazione adeguato. Qualsiasi sia la metrica adottata, oltre agli aspetti positivi, ci sarà almeno una ragione per dubitarne e qualche editore pronto a manipolarla. Ecco un'ampia sintesi italiana dell'articolo. (altro…)

Tempo di attenzione contro pagine-viste, la nuova metrica di Upworthy

9 Febbraio 2014 Tag:, , ,
Upworthy-cop In una intervista su AdAge, uno dei co-fondatori del sito – famoso per aver raggiunto altissimi  livelli notevoli di viralità - racconta il nuovo sistema di misurazione del grado di coinvolgimento degli utenti: non solo le pagine viste, ma, soprattutto, i movimenti del mouse e la curva di attenzione registrata. Si chiama ‘’Total attention minutes’’: nel 4° trimestre 2013 i lettori avrebbero dedicato al sito 7 milioni di minuti di attenzione al giorno.   (altro…)

Editoria: l’ arte di parlare agli utenti e il fattore tempo

29 Maggio 2013 Tag:, , , , ,
Simi Se veramente investire nella qualità e nell’interazione diventerà sempre più una strada obbligata, per parlare alle persone in quanto persone e non come masse, ci sarà però bisogno di un elemento essenziale: il tempo. Il tempo per creare contenuti di valore, il tempo da spendere nel leggerli, il tempo di “spendersi” per interagire seriamente e con continuità. Una maggiore attenzione al “fattore tempo” sia nel creare che nel valutare i contenuti da parte dei media rappresenterebbe davvero una svolta. Decisamente troppo bello per essere vero, dice Lelio Simi, lamentando come in complesso la quantità vince ancora, nelle logiche di investimento, sulla qualità e sulla costruzione di un rapporto duraturo e basato sulla fiducia con l’utente.   (altro…)

Basta ‘’pagine viste’’, il vero valore è nell’ attenzione e nel coinvolgimento

18 Maggio 2013 Tag:, , , , , , , , , ,
Santoro0Una serie di dati emersi in questi giorni ha spinto Pier Luca Santoro, il nostro Giornalaio, a tornare in alcuni suoi post su un tema chiave dell’ attuale fase di transizione nel campo dell’ editoria giornalistica, quello della sostituzione, come metrica di valore, delle pagine viste  (del tutto inaffidabile) con i dati relativi invece al tempo speso, e quindi all’ attenzione e al coinvolgimento dei cittadini-lettori.   La misura delle pagine viste è tra l’ altro, secondo Santoro, alla base anche della scarsa qualità di molti prodotti online. Lo illustra bene un breve video di Epipheo, con una intervista a Ryan Holiday, autore di “Trust Me, I’m Lying”.   (altro…)