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Membership cui prodest?

5 Dicembre 2017 Tag:, , , , ,
Quella del titolo a nostro avviso non è una domanda retorica. E siamo anche pronti nella migliore logica marzulliana - ammesso che ci passiate il neologismo -  a darci e darVi una risposta: a tutti, rispondiamo, nessuno escluso, e di seguito proviamo a spiegare il perchè. La membership serve e servirà a tutti, ribadiamo,  soprattutto come modello culturale da comprendere più che come possibile modello di business, almeno per come la vediamo noi. Parlare, anzi riparlare di membership ci è venuto in mente dopo aver visto il grande cambiamento proposto recentemente da uno dei maggiori quotidiani italiani: la Repubblica. (altro…)

Quale moneta di scambio? (segnalazioni dal mondo)

20 Febbraio 2017 Tag:, , , , , , , , ,
Quale moneta di scambio serve per avere lettori soddisfatti e paganti? La domanda è sempre la stessa anche se declinata in diverse forme. La risposta? Difficile da trovare, noi azzardiamo un "difficile trovare la volontà di cercarla". Ci pare che, salvo pochi casi (che negli anni abbiamo segnalato e che rimangono sempre quelli) né il giornalismo italiano né gli editori italiani abbiano quella volontà di cui sopra. Partendo da una riflessione di Filloux su MondayNote, proviamo a proporvi alcune sperimentazioni che possano farci riflettere su quanto realmente siamo lontani dal coniarla quella "tanto desiderata" moneta.  (altro…)

Il metodo Bezos

13 Giugno 2016 Tag:, , , , , , , , , , , ,

washington-postA circa vent'anni dall'avvento della rivoluzione digitale il mondo dell'editoria è ancora alla ricerca del cosiddetto modello di business. I giornali, gli editori, in tutto il mondo, continuano a perdere copie vendute, cartacee, e nonostante un progressivo e costante aumento dei lettori delle edizioni digitali dei loro prodotti, non riescono a costruire un sistema che generi profitti in ambito digitale, simile o anche più efficiente del precedente modello industriale. Uno degli imprenditori più noti del mondo digitale, Jeff Bezos, proprietario del colosso Amazon, circa tre anni fa ha deciso di entrare nel mondo dell'editoria dalla porta principale rilevando per 250 milioni di dollari uno dei quotidiani più importanti degli Stati Uniti e di tutto il mondo anglosassone: Il Washinghton Post. Bezos, per sua stessa ammissione, non ha comprato il prestigioso quotidiano per un suo sfizio personale, ma in prima battuta per salvaguardare una istituzione importante del mondo della stampa e poi  per provare a costruire un'efficace macchina da profitto nell'ambito del giornalismo moderno e renderla anche giornalisticamente più forte.

I giornali del futuro Il futuro dei giornali

9 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
i giornali   Il nuovo libro di Pier Luca Santoro affronta in modo diretto e con grande ricchezza di informazioni il << tema >> cardine degli ultimi 20 anni dell'editoria di informazione: la sostenibilità. Con spunti, riflessioni, dati e contributi di valenti professionisti e studiosi del settore, l'esperto di marketing editoriale, esamina l'esistente e poi suggerisce una serie di possibili scenari in cui muoversi alla ricerca della pietra filosofale del settore: << Il modello di business >>.   Di seguito abbiamo estratto una serie di stralci dal saggio di Santoro in cui vengono, a nostro avviso, molto ben evidenziati alcuni spunti di riflessione e lanciati temi di sperimentazione che necessiterebbero ulteriore approfondimento da parte del comparto <<  industriale >>. Buona lettura e non perdetevi, se siete interessati,  la lettura integrale dell'e-book di Pier Luca Santoro: << I giornali del futuro. Il futuro dei giornali. Chi vincerà la sfida dell'informazione fra carta e web >> ed. Informant. (altro…)