long form journalism

Vedere il clima

28 Luglio 2019 Tag:, , , ,
Per la serie giornalismi e giornalisti, riceviamo e pubblichiamo con grande gioia, un contributo del nostro associato Sergio Ferraris su stili, temi, sviluppi professionali, narrazioni, e ricerca. Da scienziato oltreché giornalista scientifico specializzato in temi ambientali, Sergio ci porta a conoscenza di una sperimentazione in corso al New York Times che riguarda informazione e clima. In realtà più che di una sperimentazione, e Ferraris lo dice molto chiaramente, al NYT con questo eccellente modo di fare giornalismo ci fanno e ci faranno anche un sacco di soldi. E provando in tutti i modi a resistere dall'usare per l'ennesima volta una terminologia terribilmente "inutile",  (non ditelo a nessuno ma ci riferiamo a "modelli di business"), vorremmo unirci a Sergio nel sottolineare come essere passati dalle parole ai fatti -  e che fatti, Ponte Morandi compreso, (sigh e strasob, come direbbe Palazzeschi ma anche Topolino) -  abbia in breve portato nelle casse del quotidiano newyorkese:  pecunia, visibilità e premi internazionali come se piovesse. Dunque che fare? Proviamo a studiare e a fare qualcosa anche qui nel Belpaese, o continuiamo a invitare giornalisti, studiosi, ed esperti di marketing da tutto il mondo nei

Chi va piano … (segnalazioni dal mondo)

9 Febbraio 2016 Tag:, , , , , , ,
snowfallQuesto è il primo di una serie di post in cui, partendo da un tema, segnaleremo link dalla rete che ci paiono interessanti. Abbiamo scelto il long form journalism per iniziare. Buona lettura!     Come riportavamo qualche anno fa: il long form journalism ha visto tante sperimentazioni negli USA. E le sperimentazioni continuano oggi. Molte esperienze di questo tipo nascono più dal desiderio dei giornalisti di creare un proprio  spazio narrativo più ampio e articolato che da una effettiva richiesta dei lettori, mentre un modello economico che assicuri un buon rendimento o almeno la sopravvivenza per questo tipo di giornalismo, e più in generale per i modelli digitali, non è stato ancora individuato. (altro…)

The Atavist, come cambiare il modo di raccontare nell’ era online

3 Luglio 2014 Tag:, ,
AtavistL’  idea per la nuova piattaforma di contenuti è partita davanti a una birra e a un cattivo sapore in bocca dovuto alla direzione verso la quale si stava incamminando il mondo dei contenuti online. Tre anni più tardi, i suoi fondatori continuano a cercare di ridefinire come creare e leggere articoli e racconti con gli strumenti offerti dalla tecnologia digitale. Su Inc, Jill Krasny analizza la storia di una azienda editoriale profondamente innovativa   (altro…)

Giornalismo narrativo: Matter passa su Medium e chiude il paywall

22 Novembre 2013 Tag:, , ,
Matter1 Il sito di giornalismo narrativo Matter ha deciso di non far pagare più per i propri contenuti: 0,99 dollari, finora, per leggere un articolo o scaricarlo su un qualsiasi dispositivo per la lettura.   Gli editori - Bobbie Johnson e Jim Giles -, in occasione del primo anno di attività del sito,  hanno infatti annunciato alcune nuove iniziative,  fra cui il passaggio sulla piattaforma di Medium e la decisione di dare gratis i loro prodotti.   (altro…)

Giornalismo narrativo: l’ Atlantic e il sito Longreads danno vita a un nuovo network digitale

13 Aprile 2013 Tag:, , , , , , , ,
longreads-atlantic The Atlantic e Longreads, un sito di long form journalism, hanno raggiunto un accordo per cui alcuni contenuti del sito verranno diffusi anche nelle edizioni digitali del famoso periodico Usa. Lo annuncia Paidcontent, spiegando che Longreads rimarrà comunque del tutto indipendente e il suo fondatore, Mark Armstrong, continuerà ad avere il pieno controllo editoriale sui contenuti.   (altro…)