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Il datismo (terza e ultima parte)

6 Gennaio 2019 Tag:, , , , , , , , , , , ,
" La narrazione non è il male. E' vitale. Senza storie accettate da tutti su cose come il denaro, gli stati o le società per azioni, nessuna società umana complessa può funzionare. Non possiamo giocare a calcio a meno che ciascuno creda nelle stesse regole predefinite, e non possiamo godere dei benefici dei mercati e dei tribunali senza storie altrettanto inventate. Ma le storie sono soltanto strumenti. Non dovrebbero diventare i nostri obiettivi o i nostri parametri di riferimento. Quando dimentichiamo che si tratta solo di finzione, perdiamo il contatto con la realtà. Allora diamo inizio a guerre "per far guadagnare soldi all'azienda" o "per proteggere l'interesse nazionale". Le aziende, il denaro e le nazioni esistono soltanto nella nostra immaginazione. Le abbiamo inventate perchè ci servissero; perchè ci troviamo nella condizione di sacrificare le nostre vite al loro servizio?     Nel XXI secolo creeremo narrazioni più potenti e religioni più totalitarie che in qualsiasi epoca precedente. Con l'aiuto della biotecnologia e degli algoritmi digitali queste religioni non soltanto controlleranno la nostra esistenza minuto per minuto, ma saranno in grado di  modellare i nostri corpi, cervelli e menti, e di creare interi mondi virtuali che includono

Leggi o scrivi

3 Aprile 2018 Tag:, , , , , , , ,
Se un mattino d'inverno un "giornalista", (Calvino permettendo) prova a digitare su un motore di ricerca a caso la frase: "leggi regionali a sostegno dell'editoria", scopre un mondo. Un mondo ricco innanzitutto, inteso come ben finanziato. Un mondo variegato, inteso come numeroso e ben assortito. Un mondo tutt'altro che sconosciuto alla politica e alle amministrazioni locali, e considerate che la nostra ricerca appena accennata si riferisce solo alle Regioni. Ebbene - direte Voi - cosa c'è di male? L'informazione è un pilastro in una società civile. Anzi meglio, proprio questo blog e tutta l'attività di questo gruppo di lavoro si basa proprio sull'acronimo: Lsdi che sta per Libertà di Stampa e Diritto all'Informazione, quindi chi meglio di Voi (inteso  noi) conosce e sostiene il diritto alla libera circolazione delle notizie? Tutto vero e sacrosanto e garantito - per fortuna - dalla nostra Costituzione: art.21. Quindi? Nessun quindi, solo la volontà di informare anche da parte nostra. Sottolineando cosa si fa o si sta facendo per sostenere la libera circolazione delle notizie in ambito regionale nel nostro Paese.  E ricondurre queste attività "politiche",  al tempo che stiamo vivendo e al particolare momento

Storie di ordinario giornalismo

4 Settembre 2017 Tag:, , , , , , ,
Riceviamo e pubblichiamo una "storia di lavoro" da parte di un collega ligure.  La riprendiamo con sincero spirito di servizio confidando che la conoscienza aiuti tutti noi a migliorarne la comprensione e magari a individuare una soluzione incruenta e soddisfacente per tutti. Ci domandiamo anche, sommessamente e con assoluto rispetto per tutti,   come sia possibile, nonostante la rivoluzione digitale e la crisi manifesta e irreversibile del comparto editorial/giornalistico, ritrovarsi   ancora oggi a dover discutere di queste specifiche tematiche, invece di provare tutti assieme - magari con l'ausilio e il supporto delle istituzioni -  a trovare una soluzione a questa annosa crisi.    
"Mi avete chiesto qualcosa sulla mia vicenda e volentieri vi rispondo. Mi chiamo Guglielmo Olivero, diplomato in Ragioneria e Laureato in Giurisprudenza nel 1986 all'Università di Genova. Dopo una breve esperienza al Secolo XIX sono passato a La Stampa nel 1991, con un contratto di collaborazione che veniva rinnovato di anno in anno. Nei primi anni, dal 1991 al 1996, oltre che occuparmi di sport, con lavoro a tempo pieno al sabato e alla domenica, mi occupavo anche della cronaca della Riviera di Ponente, dalla giudiziaria alla

L’aggettivo che divenne sostantivo

12 Dicembre 2016 Tag:, , , , , , , ,
post-truthLa Postverità è un fatto, ma non era un aggettivo? Ora che l'ha usata il presidente del Consiglio, anzi l'ex, (sarebbe stato forse carino dire il "post presidente" ma in italiano significa un'altra cosa)  questa parola si è ancora più impressa nelle menti di tutti noi.  Noi audience alquanto social che molto commenta e notifica e "laika": non inteso come non religioso e nemmeno come cagnetta nello spazio ma come tasto di approvazione ai commenti su  faccialibro. "Le conversazioni sono notizie" recitava il tema di #digit16 e nelle conversazioni il lavoro della ricerca della verità diventa davvero molto più difficile da fare, più difficile di sempre anche per i professionisti dell'informazione. (altro…)

Smart society in Smart cities #digit16

5 Ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,

smartsocietyLa cultura digitale deve andare di pari passo con l’evoluzione tecnologica non sono sufficienti le abilitazioni tecnologiche e quelle legislative per avviare il cambiamento, ma contano gli aspetti sociali, culturali e organizzativi. Ecco perché, quello  delle Smart City e Smart Society, non è un tema da affrontare soltanto da un punto di vista tecnologico/legislativo, ma anche ripensando le organizzazioni come sistemi sociali aperti in cui le persone abbiano un ruolo costantemente cooperativo e collaborativo. Partendo proprio da questioni di ordine sociologico, individuando la necessità di percorsi di cooperazione per la gestione del Bene Comune, il workshop sarà occasione di approfondimento di e formulazione di ipotesi di lavoro su una materia tanto interessante quanto complessa. (altro…)