legge

E’ tempo di freedom on information act (ne sapremo approfittare?)

30 Gennaio 2017 Tag:, , , , , , , , , ,
detenuto ignotoPer chi vorrà o saprà approfittarne è giunto anche per il BelPaese il tempo di applicare il F.O.I.A. Quanti sono i ragazzi che girano per strada con un coltello tascabile? Si parla tanto di bullismo (e di cyberbullismo, in particolare), e sarebbe quindi utile conoscere quanti sono i minori che dispongono di un arma da taglio “da passeggio”; così come sarebbe utile capire se questo comportamento è oggetto di controlli da parte delle forze dell’ordine, se il fenomeno esiste, è in crescita, se è correlato con le aggressioni tra minori, e così via. A queste domande si può rispondere in vari modi: basandosi sulla “percezione” dei cittadini (e si fa un sondaggio), oppure sul sentito dire (due chiacchere con le forze dell’ordine). Ma si può anche tentare di partire dai dati della realtà, così come disponibili. È quanto ha fatto di recente il Bristol Post, che dalle informazioni emerse a seguito di una richiesta Foia ha dato il via ad una inchiesta che tocca questi argomenti (ed altri ancora). È solo uno dei molti esempi che si potrebbero portare di un giornalismo che sa giovarsi di un oculato e consapevole

Applicare il FOIA #digit16

30 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , ,

legge-foiaPrima ancora che un problema giuridico, l’applicazione del Foia in Italia costituisce una sfida culturale, per tutti gli attori coinvolti. Certamente si tratta di una sfida importante per le amministrazioni, culturalmente abituate a trincerarsi dietro il limite “soggettivo” all’accesso, ciò che rende spesso impossibile l’accertamento delle responsabilità, anche nel caso dei più noti #epicfail. Ma è una sfida anche per i giornalisti, poco abituati ad utilizzare lo strumento del diritto di accesso, anche perché culturalmente formati a praticare (e prediligere?) un sistema di reperimento delle notizie che viaggia su binari diversi. Ma è una sfida culturale anche per l’opinione pubblica, più spesso abituata ad esercitarsi nello sguardo dal buco della serratura: qui è concreto il rischio che il voyerismo per le retribuzioni e le proprietà immobiliari (del politico, del dirigente pubblico, del consulente, etc.) faccia scadere la trasparenza da strumento di accountability in prodotto scandalistico, con fenomeni di rigetto che possono diventare perniciosi. (altro…)

Quella volta che andammo in Senato

23 Maggio 2016 Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,
Commissione I Affari CostituzionaliTerra, data astrale 5 maggio 2016, proseguono le avventure dell'astronave Lsdi nei profondi meandri dei palazzi del potere politico e amministrativo della galassia Italia, meglio conosciuta ovunque come il Belpaese. Dopo l'escursione, non senza qualche ammaccatura e ferite lievi, alla Camera dei deputati dello scorso gennaio  per essere ascoltati in audizione informale, sui due disegni di legge della nuova proposta legislativa per mettere a disposizione fondi pubblici per l'editoria in discussione presso la commissione cultura di quel ramo, non del Lago di Como, ma del Parlamento italiano. Nelle scorse settimane il presidente e il vice presidente della nostra associazione di giornalisti che studiano il giornalismo, sono stati nuovamente invitati nelle segrete stanze del potere. La nuova audizione informale si è svolta presso la commissione affari costituzionali del  Senato e ha riguardato, ancora una volta, il disegno di legge sui contributi pubblici all'editoria che nel frattempo da due è diventato uno attraverso un meccanismo di  fusione, riveduta e corretta (???)  dei testi precedenti. (altro…)

Privacy: la nuova frontiera della sovranità

14 Marzo 2016 Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Riformare l’Ordine

24 Febbraio 2016 Tag:, , , , , , , , ,
quotidianoRiceviamo e pubblichiamo questo pezzo da parte del collega giornalista Stefano Tesi e invitiamo chiunque fosse interessato a scrivere sulla materia a partecipare al dibattito pubblicamente sulle nostre pagine inviandoci sue riflessioni sul tema. Dal canto nostro vorremmo precisare di essere stati chiamati a partecipare al processo di realizzazione della legge  per l'assegnazione di fondi pubblici a sostegno dell’editoria, proposta di legge che molto presto comincerà il suo percorso parlamentare per essere approvata. Nel testo della legge è contenuta anche una, davvero molto poco edificante e decisamente riduttiva << riforma >> dell'Ordine dei giornalisti dalla quale noi di Lsdi ci siamo pubblicamente dissociati in sede di audizione presso la Commissione Cultura della Camera. (altro…)