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Segnaletica antijihadista dopo le stragi di Parigi: il governo alimenta il ‘’panico securitario’’?

4 Febbraio 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
Jihad1Cambiamento improvviso delle abitudini alimentari; allontanamento dai vecchi amici; messa al bando della musica. Sono alcuni dei comportamenti segnalati dal governo francese in un pannello che col linguaggio normalizzatore della segnaletica avverte i cittadini sui presunti meccanismi che segnerebbero il processo di radicalizzazione islamista.   Un ulteriore passo – che sta scatenando molte polemiche – del clima di panico securitario seguito agli attentati di Parigi.   (altro…)

Dove sono le donne leader nelle testate giornalistiche?

28 Settembre 2014 Tag:, , , , , , ,
Nieman-copDopo un primo articolo dal titolo ‘’Una amara regressione di genere nell’ industria dei media Usa’’ , dedicato all’ inversione di rotta nella stampa americana nel campo dello status sociale e lavorativo delle donne nel giornalismo, pubblichiamo un secondo articolo sul tema.   ‘’ I risultati che derivano da tale disparità di genere – afferma l’ autrice, Anna Griffin - sono particolarmente perniciosi nel mondo del giornalismo; per meglio svolgere il pubblico servizio di “cani da guardia” del vero e diffondere verità, le testate giornalistiche avrebbero bisogno di un vasto campionario di voci e prospettive, e quindi di punti di vista diversi’’. (altro…)

Google, arrivano le prime richieste di rimozione dei link. Ecco come si fa (e altre segnalazioni)

25 Maggio 2014 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
Delete- Google, arrivano le prime richieste di rimozione dei link. Ecco come si fa - Membership e giornali (due idee per discuterne) - Esiste la censura sul web, in Italia? E funziona? - La prima pagina è morta: il futuro (digitale) del giornalismo (altro…)

Pubblicità: le alchimie di Audipress sui lettori dei quotidiani cartacei deprimono gli investimenti sul web ?

7 Giugno 2011 Tag:, , , , , , , , , ,
Edicola Le maggiori testate intercettano flussi sempre più vistosi di lettori online, anche se ‘’il numero di lettori complessivi della carta stampata è comunque e sempre superiore’’ -  Quanto ai giornali locali, essi ‘’hanno investito poco nell’ online e sono  ancora saldamente ancorati al business cartaceo. D’altra parte se la pubblicità tende ancora a dare credito ai dati Audipress, come dar loro torto?’’ – Un articolo di Enzo Macrì sull’ Osservatorio europeo di giornalismo ---------- I dati sul numero di lettori delle edizioni online dei quotidiani italiani continuano a crescere ma il sistema  di calcolo dei lettori delle edizioni cartacee utilizzato da Audipress continua a fornire dei dati probabilmente sovrastimati,  rafforzando in questo modo  la scelta della carta come principale settore di investimento per gli inserzionisti. Una tendenza che finisce per penalizzare ulteriormente il flusso di risorse pubblicitarie sulle edizioni digitali dei quotidiani, soprattutto quelli regionali e locali, dove – contrariamente a quanto accade nelle grandi testate generaliste - il numero dei lettori online è nettamente inferiore al numero delle copie vendute e dove continua a pesare un forte ritardo nello sviluppo di nuovi modelli giornalistici per il digitale. Sono alcune

Come “vendere” online le proprie storie

1 Aprile 2010 Tag:,
Sell Nasce in UK “Sell That Story”, un sito web che raccoglie, filtra ed edita storie di vicende personali, per poi venderle a giornali, nazionali e locali, a riviste e ad altri media del Regno Unito - Un’ agenzia specializzata in vita vissuta , messa in piedi da due noti giornalisti britannici ---------- “Se vuoi vendere la tua storia, noi possiamo aiutarti a farlo. Hai trovato il posto giusto”. Il posto giusto è, appunto, “Sell that Story” (Vendi questa storia), un  sito web che raccoglie, filtra ed edita storie di vicende personali, per poi “venderle” a giornali, nazionali e locali, a riviste e ad altri media del Regno Unito. Un’ agenzia specializzata in vita vissuta , messa in piedi da due noti giornalisti britannici, Angela Epstein, una ex editorialista di MEN,  e John Jeffay, ex direttore del  Manchester Metro News. “Mandateci una mail con qualche indicazione sulla vostra vicenda – promettono i due nella homepage del sito – e vi diremo quanti soldi riusciremo a raccogliere per voi”. Jeffay – spiega Editorsweblog – pensa che l’ agenzia possa avere un futuro promettente e commenta: “Con