lavoro a distanza

Per favore non chiamiamolo Smart Working

29 Giugno 2020 Tag:, , , , , , , ,
Più che una definizione da vocabolario serve,  in questo caso a nostro avviso,  comprendere quanto sia complesso questo termine e quanto stratificato sia l'atto che sta alla base della realizzazione pratica della funzione operativa che sostiene il "lavorare agilmente". Non è successo -  ed è importante sottolinearlo -  che a causa della reclusione forzata in casa cui siamo stati tutti costretti dalla quarantena a causa dell'epidemia, ci siamo trasformati in "lavoratori agili". E' accaduto che non potendo andare al lavoro, siamo stati costretti ad utilizzare i nostri "portentosi" device tecnologici digitali, per provare a non smettere di lavorare, studiare, divertirci, comunicare, in una parola: vivere. Tornando allo smart working -  quello vero -  proviamo ad aggiungere notizie certe, estraendo informazioni, dalla definizione enciclopedica del termine o meglio della prassi in cui ci siamo forzatamente ritrovati:    
Smart working (lavoro ‘agile’): la possibilità di rompere grazie alla tecnologia e a una nuova mentalità l’unità di spazio e di tempo nel processo lavorativo. Orari flessibili e possibilità di lavorare in luoghi diversi sono esigenze che trovano attenzione non disinteressata delle aziende ma anche nella politica, posta di fronte al compito di dotare l’innovatività delle forme produttive di