Jeff Jarvis

Chiusa l’era dei mass media, come sarà il giornalismo di domani?

21 settembre 2014 Tag:,
JarviscopRipresentiamo, raccolti in un unico Pdf e con una premessa di Bernardo Parrella, cinque articoli di Jeff Jarvis (@jeffjarvis) - noto studioso e giornalista USA, docente presso la City University of New York e autore di uno dei blog più seguiti da anni, non solo dagli addetti ai lavori, buzzmachine.com – sul tema scottante e già pubblicati da Lsdi nelle settimane scorse. Si tratta dell’ anteprima di un saggio (in uscita a ottobre) in cui Jarvis indaga e riflette in profondità su “nuovi tipi di relazione, nuove forme e nuovi modelli imprenditoriali per il giornalismo di domani”. Come spiega egli stesso: «È la mia risposta al quesito: “Adesso che la tua Internet ha rovinato l’informazione, che si fa?”. Non ho la presunzione di fare predizioni, bensì solo di esplorare le opportunità possibili».   (altro…)

Jarvis 5 / Giornalismo come impegno sociale, etico ed educativo

28 giugno 2014 Tag:, ,
JarvisQuesto l'ultimo dei cinque articoli di Jeff Jarvis (qui il primo, il secondo, il terzo e il quarto) inclusi in un ampio saggio (in uscita a ottobre) che indaga in profondità, come spiega lui stesso, su “nuovi tipi di relazione, nuove forme e nuovi modelli imprenditoriali per il giornalismo di domani”.   Questo articolo si concentra sui nuovi ruoli per giornalisti e testate, come quello di “organizzatori di comunità”, che ne sottolineino l'impegno sociale a tutto tondo, di un'informazione a difesa dei principi etici e a servizio dei bisogni del pubblico – rimanendo comunque “super partes”. Senza dimenticare l'opportunità per i giornalisti di vedersi anche come “educatori”, capaci però di «spingere lettori e comunità a sperimentare, condividere e costruire in autonomia, in base a proprie abilità, desideri e bisogni».

Jarvis 4 / Stimolare coinvolgimento e partecipazione dei lettori

25 giugno 2014 Tag:, ,

quirkyQuesto il quarto dei cinque articoli di Jeff Jarvis (qui il primo, il secondo e il terzo) che fanno parte di un ampio saggio (in uscita a ottobre) che indaga in profondità, come spiega lui stesso, su “nuovi tipi di relazione, nuove forme e nuovi modelli imprenditoriali per il giornalismo di domani”.

  Questo articolo è dedicato alla centralità del coinvolgimento e della collaborazione dirette del pubblico, dell'ex-lettore, nel processo di produzione dell'informazione in senso lato, sottolinenando strumenti e modalità alla portata delle redazioni online  per creare legami più profondi e utili (anche rispetto ai nuovi business model  possibili) tra le comunità di riferimento e i giornalisti stessi.   (altro…)

Jarvis 2 / Il giornalismo non è fornire contenuti ma servizi

20 giugno 2014 Tag:, , , , , ,

Jarvis1Ecco il secondo dei cinque articoli di Jeff Jarvis (il primo è qui) che fanno parte di un ampio saggio (in uscita a ottobre) che indaga in profondità, come spiega lui stesso, su “nuovi tipi di relazione, nuove forme e nuovi modelli imprenditoriali per il giornalismo di domani”.

  Al centro dell' attenzione del giornalista e studioso americano la natura di fondo del lavoro giornalistico, che oggi soprattutto non riguarda - come si è sempre creduto - solo la produzione di contenuti, quanto piuttosto la realizzazione di un servizio ai cittadini: la costruzione di una comunità in cui ciascuno rende più informati gli altri.    (altro…)

Protezione costituzionale per chiunque faccia giornalismo, negli Usa la questione sempre più all’ ordine del giorno

7 luglio 2013 Tag:, , , , , , , ,
primo-emendamento-stati-uniti (p. r.) - ''Con l' esplosione degli strumenti di comunicazione in rete chiunque è in grado di diventare un giornalista in qualsiasi momento - e in teoria questo significa che chiunque dovrebbe avere la protezione del Primo Emendamento quando sta facendo giornalismo''. Come si vede da questa frase di Mathew Ingram, negli Stati Uniti si comincia a discutere intensamente sul fatto che, quando si parla di protezione legale del sistema di raccolta e diffusione delle notizie, la domanda che ci si deve porre non può essere più ‘’chi è giornalista?’’, ma piuttosto, ‘’questo è un atto di giornalismo?”.    Alcuni stati si stanno muovendo in questo senso, come emerge dall' analisi di Jeffrey P. Hermes, direttore di Digital Media law, dal titolo ‘’ Who is a Journalist? Here We Go Again…’’, di cui su Lsdi abbiamo presentato nei giorni scorsi ampi stralci.   (altro…)