Jay Rosen

Ottimismo sul futuro del giornalismo digitale

22 Aprile 2014 Tag:, , ,

Simposio internazionale sul giornalismo online Pur di fronte a sfide di ogni tipo, cresce l' ottimismo per il futuro del giornalismo nell' epoca digitale, e ciò vale per l' intero continente americano.

 

Questo il messaggio di fondo della 15.ma edizione del Simposio internazionale sul giornalismo online, svoltasi il 4-5 Aprile scorso presso l' Università del Texas di Austin e organizzato dal Knight Center for Journalism in the Americas.

 

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Perché Internet indebolisce l’ autorità della stampa

18 Gennaio 2009 Tag:, , , ,
rosen.jpg Jay Rosen ci spiega in un articolo per Mediachannel l’ ambito in cui si sviluppa l’ informazione politica negli USA – La sfera del legittimo dibattito, la sfera del consenso e la sfera della devianza – E’ la politica a decidere i temi che appartengono e si spostano da una sfera all’ altra, mentre i giornalisti ne sono gli esecutori inconsapevoli – Solo la rete può minare questa univoca catalogazione dell’ informazione ----------

di Jay Rosen
(da Mediachannel)


Nell’ epoca dei mass media, la stampa è riuscita con relativa facilità a definire le sfere del legittimo dibattito poiché le persone che ricevevano le informazioni erano automaticamente connesse al Grande Media, ma non lo erano tra di loro. Oggi, però, questa autorità si sta erodendo, e cercherò di spiegare perché.

Si tratta del diagramma più utile che ho trovato per comprendere la pratica del giornalismo negli Stati Uniti, e la politica che vi si cela dietro. Ognuno può disegnarlo manualmente proprio adesso. Basta prendere un foglio di carta e disegnarvici un grande cerchio

La tribù del vecchio giornalismo professionale deve migrare, ma il terreno su cui deve ricostruirsi è in parte già occupato

12 Luglio 2008 Tag:, ,
out-17.jpg Un intervento di Jay Rosen sulla crescita del giornalismo semi-professionale e sul panico che si è impadronito di gran parte del giornalismo professionale – “Come succede a tutti coloro che sono costretti a migrare dovunque nel mondo, i membri della tribù della stampa devono decidere che cosa prendere con loro. Quando partire. Dove andare” – “Cosa sarà la vita nell’ oceano digitale resta una incognita. E il tutto sarà ancora più duro visto che il terreno sul quale la stampa dovrà ricostruirsi è già occupato da persone impegnate a costruire una sorta di civilizzazione alternativa alle informazioni e ai commenti del giornalismo professionalizzati”- E poi “nell’ attuale frattura digitale, le condizioni di esercizio del giornalismi non sono più del tutto le stesse. La comunicazione è bidirezionale, many-to-many. La condivisione orizzontale dell’ informazione è diventata importante tanto quanto il modello top-down della sua diffusione. I lettori sono diventati redattori, e le persone che un tempo si definivano ‘audience’ sono oggi dei produttori di contenuti, degli esperti che condividono le loro opinioni e dei consumatori autonomi”- “La tribù dell’ informazione pensava di poter condizionare anche il web dominandone i contenuti, ma questo la